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Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”

Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”

Piazza delle Cliniche, 2
90127 PALERMO (PA)

dipartimento.promise(at)unipa.it
dipartimento.promise(at)cert.unipa.it (pec)

DIRETTORE DI DIPARTIMENTO: ANTONIO CRAXI

Primo progetto italiano in Life Science: UniPa tra gli ammessi al finanziamento FIRS 2019

 

L'Università degli Studi di Palermo è tra i proponenti del progetto DIETAMI (Disturbi Indotti dall’Esposizione prenatale al THC: Approccio Multidisciplinare ed Effetti di Integratori nella dieta materna), risultato primo nel settore Life Science, e secondo tra i diciannove progetti di ricerca di particolare rilevanza strategica, presentati in risposta all’Avviso FISR 2019 e finanziati attraverso le risorse del Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca.

La valutazione, basata sull'innovatività del progetto e sul curriculum dei proponenti, ha premiato il team composto dalla prof.ssa Carla Cannizzaro, Associato di Farmacologia del Dipartimento ProMISE di UniPa, il prof. Claudio D'Addario, Associato di Biologia Molecolare dell'Università di Teramo, e la prof.ssa Miriam Melis, Associato di Farmacologia dell’Università di Cagliari e responsabile scientifico della proposta.

“Il progetto, finanziato per un totale di 1.185.054,40 euro, è incentrato sulla valutazione delle conseguenze negative sullo sviluppo cognitive dovute dell'esposizione in utero al delta 9-tetraidrocannabinolo (THC), principale principio attivo della cannabis – spiegano i ricercatori - La cannabis è oggi la sostanza d'abuso illegale più comune in tutto il mondo, anche tra le donne in gravidanza. In particolare, le evidenze cliniche mostrano come la progenie esposta in utero al THC presenti ridotte capacità attentive, di apprendimento e risoluzione dei problemi, iperattività, aumento dell'impulsività, propensione ai comportamenti a rischio e propensione agli episodi psicotici.

I dati preliminari del team di ricerca guidato dalla prof.ssa Carla Cannizzaro, costituito dal dott. Fulvio Plescia, la dott.ssa Anna Brancato e la dott.ssa Valentina Castelli, ottenuti in diversi modelli animali di esposizione prenatale al THC, indicano infatti adattamenti molecolari e cellulari duraturi del circuito cerebrale della gratificazione, che si traducono in correlati comportamentali di disregolazione affettiva e vulnerabilità alla dipendenza (Brancato et al., J Psychopharmacol. 2020 Jun;34(6):663-679).

Grazie al finanziamento ottenuto, lo studio DIETAMI identificherà i substrati neurobiologici dell'aberrante sviluppo cognitivo ed esecutivo dovuto all'esposizione in utero al THC e, inoltre, strategie efficaci per la prevenzione e il trattamento delle alterazioni neurobiologiche nella prole, che potrebbero conferire vulnerabilità a numerose condizioni psichiatriche.”

“Questo risultato è un elemento di grande soddisfazione e richiama l’attenzione verso l’elevata qualità della ricerca che il laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell'Università degli Studi di Palermo sta conducendo con grande impegno.”

L'Università degli Studi di Palermo è tra i proponenti del progetto DIETAMI (Disturbi Indotti dall’Esposizione prenatale al THC: Approccio Multidisciplinare ed Effetti di Integratori nella dieta materna), risultato primo nel settore Life Science, e secondo tra i diciannove progetti di ricerca di particolare rilevanza strategica, presentati in risposta all’Avviso FISR 2019 e finanziati attraverso le risorse del Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca.

La valutazione, basata sull'innovatività del progetto e sul curriculum dei proponenti, ha premiato il team composto dalla prof.ssa Carla Cannizzaro, Associato di Farmacologia del Dipartimento ProMISE di UniPa, il prof. Claudio D'Addario, Associato di Biologia Molecolare dell'Università di Teramo, e la prof.ssa Miriam Melis, Associato di Farmacologia dell’Università di Cagliari e responsabile scientifico della proposta.

“Il progetto, finanziato per un totale di 1.185.054,40 euro, è incentrato sulla valutazione delle conseguenze negative sullo sviluppo cognitive dovute dell'esposizione in utero al delta 9-tetraidrocannabinolo (THC), principale principio attivo della cannabis – spiegano i ricercatori - La cannabis è oggi la sostanza d'abuso illegale più comune in tutto il mondo, anche tra le donne in gravidanza. In particolare, le evidenze cliniche mostrano come la progenie esposta in utero al THC presenti ridotte capacità attentive, di apprendimento e risoluzione dei problemi, iperattività, aumento dell'impulsività, propensione ai comportamenti a rischio e propensione agli episodi psicotici.

I dati preliminari del team di ricerca guidato dalla prof.ssa Carla Cannizzaro, costituito dal dott. Fulvio Plescia, la dott.ssa Anna Brancato e la dott.ssa Valentina Castelli, ottenuti in diversi modelli animali di esposizione prenatale al THC, indicano infatti adattamenti molecolari e cellulari duraturi del circuito cerebrale della gratificazione, che si traducono in correlati comportamentali di disregolazione affettiva e vulnerabilità alla dipendenza (Brancato et al., J Psychopharmacol. 2020 Jun;34(6):663-679).

Grazie al finanziamento ottenuto, lo studio DIETAMI identificherà i substrati neurobiologici dell'aberrante sviluppo cognitivo ed esecutivo dovuto all'esposizione in utero al THC e, inoltre, strategie efficaci per la prevenzione e il trattamento delle alterazioni neurobiologiche nella prole, che potrebbero conferire vulnerabilità a numerose condizioni psichiatriche.”

“Questo risultato è un elemento di grande soddisfazione e richiama l’attenzione verso l’elevata qualità della ricerca che il laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell'Università degli Studi di Palermo sta conducendo con grande impegno.”

 

Fonte: Unipa.it

COVID-19 e prevenzione: la Sicilia aderisce alla rete di monitoraggio ambientale del SARS-CoV-2 nelle acque reflue urbane. Al coordinamento tecnico-scientifico delle attività i ricercatori UniPa

 

COVID-19 e prevenzione: la Sicilia aderisce alla rete di monitoraggio ambientale del SARS-CoV-2 nelle acque reflue urbane. Al coordinamento tecnico-scientifico delle attività i ricercatori UniPa

https://www.unipa.it/COVID-19-e-prevenzione-la-Sicilia-aderisce-alla-rete-di-monitoraggio-ambientale-del-SARS-CoV-2-nelle-acque-reflue-urbane.-Al-coordinamento-tecnico-scientifico-delle-attivit-i-ricercatori-UniPa/

 

Fonte: Unipa.it

 

Piattaforma editoriale "Visible Body". Disponibili ulteriori due moduli a supporto della didattica

 

Si comunica che il Polo bibliotecario di Medicina ha acquisito, oltre a "Human Anatomy Atlas", due ulteriori moduli della piattaforma “Visible Body”:

  • " Visible Body Physiology & Pathology" : una guida interattiva sui processi principali e sulle malattie del corpo umano che confronta i modelli in 3D di anatomia normale con i modelli delle malattie e condizioni comuni. Il modulo copre 48 argomenti di fisiologia e 57 condizioni, con 50 lezioni, oltre 5.800 modelli 3D, 39 animazioni, 16 illustrazioni e 26 quiz;
  • "Visible Body Physiology Animations" : un atlante video, con animazioni in 3D, che illustra la fisiologia di base e le malattie comuni. Le animazioni mostrano le panoramiche delle funzioni degli apparati e della fisiologia.


Le tre risorse, disponibili anche in lingua italiana, sono consultabili al seguente link:

http://ovidsp.ovid.com/ovidweb.cgi?T=JS&CSC=Y&NEWS=n&PAGE=main&D=phpa20&pcodes=huaa18,phpa20,phan15


Locandina

 




Corso ECM “L’importanza della gestione multidisciplinare nell’inquadramento diagnostico delle MPN” - 11 Dicembre 2020