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Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”

Terza Missione

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Il Delegato alla Terza Missione è il Prof. Vito Di Marco

Comitato di Bioetica dell’Università di Palermo

Gruppo di Lavoro della TM

Secondo le indicazioni dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), la “Terza Missione” riguarda tutte le attività di formazione che le singole Università attivano sul territorio di appartenenza. La “Terza Missione” riguarda l’interazione diretta tra l’Università ed una società più ampia e più estesa rispetto alla comunità studentesca degli iscritti ai corsi ed anche rispetto alla tradizionale comunità scientifica e di ricerca dei singoli docenti. Obiettivo di questa attività di formazione e di ricerca è la valorizzazione della cultura in rapporto con le realtà economiche, umanistiche produttive regionali, secondo le diverse declinazioni disciplinari che offre il profilo scientifico del Dipartimento; una valorizzazione della cultura che è intesa come una possibilità di crescita economica grazie alla più ampia trasmissione delle conoscenze. Nell’ambito delle molteplici funzioni, svolte con differenti attori, oggetti e finalità e ascrivibili alla Terza Missione del Dipartimento, si realizzano i seguenti eventi ed attività: 

  • valorizzazione della ricerca
    • Gestione della proprietà intellettuale (Brevetti di invenzione, Diritti di privativa su varietà vegetali);
    • lmprenditorialità accademica (imprese spin-off);
    • Attività conto terzi e convenzioni;
    • Strutture di intermediazione (lncubatori, Consorzi e associazioni per la terza missione, Parchi scientifici, Uffici di trasferimento tecnologico, Uffici di placement);
  • produzione di beni pubblici sociali e culturali
    • Produzione e gestione dei beni culturali;
    • Sperimentazione clinica, infrastrutture di ricerca e formazione medica
      • Trial clinici realizzati dai dipartimenti in convenzione con aziende ospedaliere e strutture sanitarie;
      • Centri di Ricerca Clinica (CRC) convenzionati con i dipartimenti (strutture formalmente istituite e specializzate nella sperimentazione in ambito diagnostico-terapeutico)
        • Bio-banche, strutture certificate dal Ministero della Salute e dedicate alla conservazione di campioni biologici (es. sieri, tessuti, cellule, DNA, RNA) da utilizzare in progetti di ricerca clinica;
    • Formazione continua
      • qualsiasi attività di apprendimento autonoma avviata in qualsiasi momento della vita, volta a migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze in una prospettiva personale, civica, sociale e/o occupazionale;
      • interventi formativi promossi dalle aziende in stretta connessione con l'innovazione tecnologica e organizzativa del processo produttivo” (circolare del Ministero del Lavoro n. 174/96);
      • corsi di Educazione Continua in Medicina (ECM), certificati dal Ministero della Salute e rivolti a medici, farmacisti, infermieri e veterinari;
    • Public engagement (l'insieme di attività senza scopo di lucro con valore educativo, culturale e di sviluppo della società)
      • pubblicazioni divulgative firmate dallo staff docente a livello nazionale o internazionale;
      • partecipazioni dello staff docente a trasmissioni radiotelevisive a livello nazionale o internazionale;
      • partecipazioni attive a incontri pubblici organizzati da altri soggetti (ad es. caffè scientifici, festival, fiere scientifiche, ecc.);
      • organizzazione di eventi pubblici (ad es. Notte dei Ricercatori, open day);
      • pubblicazioni (cartacee e digitali) dedicate al pubblico esterno (ad es. magazine dell’università);
      • giornate organizzate di formazione alla comunicazione (rivolta a PTA o docenti);
      • siti web interattivi e/o divulgativi, blog;
      • fruizione da parte della comunità di musei, ospedali, impianti sportivi, biblioteche, teatri, edifici storici universitari;
      • organizzazione di concerti, mostre, esposizioni e altri eventi di pubblica utilità aperti alla comunità;
      • partecipazione alla formulazione di programmi di pubblico interesse (policy-making);
      • partecipazione a comitati per la definizione di standard e norme tecniche;
      • iniziative di tutela della salute (es. giornate informative e di prevenzione);
      • iniziative in collaborazione con enti per progetti di sviluppo urbano o valorizzazione del territorio;
      • iniziative di orientamento e interazione con le scuole superiori;
      • iniziative divulgative rivolte a bambini e giovani;
      • iniziative di democrazia partecipativa (es. consensus conferences, citizen panel).