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Relazioni Internazionali

Visiting students (Outgoing)

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L’Università degli Studi di Palermo consente ai propri studenti di svolgere, in qualità di Visiting Student, un periodo di studio presso un’istituzione di istruzione superiore estera con la quale non è in essere uno specifico accordo interistituzionale di mobilità.

Il Visiting Student è una forma di mobilità individuale e autonoma: lo studente individua e contatta direttamente l’istituzione estera e ne acquisisce autonomamente l’accettazione, secondo le procedure e i requisiti stabiliti dall’istituzione ospitante.

Il periodo di mobilità non rientra nei programmi di mobilità strutturata dell’Ateneo e non prevede pertanto:

  • assegnazione di una sede nell’ambito di un bando di mobilità;
  • nomination da parte dell’Università degli Studi di Palermo;
  • stipula di un accordo interistituzionale tra UniPa e l’istituzione ospitante;
  • attribuzione dello status di studente Erasmus+;
  • erogazione di un contributo di mobilità da parte dell’Ateneo nell’ambito dei programmi di mobilità strutturata.
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Lo studente è responsabile dell’individuazione dell’istituzione ospitante e deve acquisirne l’accettazione prima dell’inizio del periodo di studio.

Prima della partenza, lo studente deve verificare direttamente con l’istituzione ospitante:

  • le modalità e i requisiti di ammissione;
  • le eventuali competenze linguistiche richieste;
  • le procedure amministrative da seguire;
  • eventuali tasse, contributi o altri costi richiesti;
  • gli eventuali obblighi relativi alla copertura assicurativa e sanitaria.

Riconoscimento delle attività formative

Qualora il periodo all’estero preveda lo svolgimento di attività formative da riconoscere nella carriera dello studente, le modalità di autorizzazione e di riconoscimento sono quelle stabilite dal Dipartimento di afferenza e dal relativo Corso di Studio.

Lo studente deve pertanto attenersi agli eventuali regolamenti, linee guida o procedure adottati dalle strutture didattiche competenti e, in assenza di specifiche disposizioni, alle deliberazioni assunte dai competenti organi del Dipartimento e/o del Corso di Studio di afferenza.

Ove previsto dalla disciplina applicabile, le attività formative da svolgere all’estero possono essere definite preventivamente mediante un Learning Agreement (LA) o altro documento previsto dal Dipartimento/Corso di Studio.

Il Learning Agreement, ove utilizzato, ha esclusivamente la funzione di definire preventivamente le attività formative e le modalità del loro eventuale riconoscimento nella carriera dello studente. Non costituisce un accordo di mobilità tra UniPa e l’istituzione ospitante.

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Eventuali modifiche alle attività formative inizialmente autorizzate devono essere gestite secondo le procedure previste dal Dipartimento di afferenza e dal Corso di Studio.

Lo studente è inoltre tenuto a rispettare le disposizioni e le procedure dell’istituzione ospitante per tutta la durata del periodo di studio.

Copertura assicurativa e santiaria

Il Visiting Student deve verificare preventivamente la propria posizione assicurativa e sanitaria e gli eventuali requisiti richiesti dall’istituzione ospitante e dal Paese di destinazione.

Poiché il Visiting Student non rientra in un programma di mobilità strutturata, non si applicano automaticamente le specifiche coperture assicurative previste per gli studenti partecipanti ai programmi di mobilità dell’Ateneo.

Lo studente è pertanto tenuto a verificare se siano necessarie coperture assicurative aggiuntive, anche in relazione alle attività che svolgerà all’estero.

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Al termine del periodo di studio, lo studente deve acquisire dall’istituzione ospitante la documentazione attestante le attività effettivamente svolte e i risultati conseguiti, secondo quanto previsto dall’istituzione ospitante e dalle procedure del Dipartimento/Corso di Studio.

La documentazione deve essere trasmessa agli organi didattici competenti secondo le modalità previste dal Dipartimento, ai fini dell’eventuale riconoscimento delle attività formative e dei relativi crediti.

Il riconoscimento delle attività svolte all’estero e la relativa registrazione nella carriera dello studente sono di competenza delle strutture didattiche dell’Ateneo secondo le procedure interne applicabili.