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Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”

Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”

Piazza delle Cliniche, 2
90127 PALERMO (PA)

dipartimento.promise@unipa.it
dipartimento.promise@cert.unipa.it (pec)

DIRETTORE DI DIPARTIMENTO: ANTONIO CRAXI

RESPONSABILE AMMINISTRATIVO: GASPARE LO GIUDICE

NEWS: Richiesta e/o invio modulo per la tesi sperimentale/compilativa

 

In questo momento di emergenza, si porta a conoscenza di tutti i tesisti che potranno scaricare il modulo per la Richiesta tesi sperimentale o compilativa al seguente link: Richiesta tesi sperimentale o compilativa, concordare con il proprio Relatore l'argomento della tesi e dopo le firme di entrambi, il tesista potrà inviare il modulo per protocollare la richiesta alla mail del Dipartimento PROMISE: dipartimento.promise@unipa.it . Successivamente la Segreteria del Dipartimento provvederà ad inviare la richiesta protocollata al tesista.

UniPa, in collaborazione con il CNR, avvia studio sperimentale sulla genetica del Coronavirus su pazienti COVID-19 della Sicilia Occidentale

L’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con il CNR, ha avviato uno studio sulla genetica del Coronavirus SARS-CoV-2 su pazienti COVID-19 della Sicilia Occidentale.

Lo studio vede coinvolti il Laboratorio di Immunologia dei Tumori dell’Università degli Studi di Palermo coordinato dal prof. Claudio Tripodo, che ha ricevuto alcuni mesi fa dal Presidente Mattarella il premio “Beppe Della Porta” indetto dalla Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, di concerto con l’Unità Operativa Complessa di Epidemiologia Clinica del Policlinico Universitario "Paolo Giaccone” coordinata dal prof. Francesco Vitale e con l’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ICAR) di Palermo, unità coordinata dal dott. Alfonso Maurizio Urso.

Il progetto di ricerca sperimentale è finalizzato ad ottenere le sequenze del filamento di RNA (il codice genetico) del Coronavirus per evidenziare eventuali nuove mutazioni (alterazioni nel codice genetico).

Questa informazione potrebbe essere utile per definire le caratteristiche del virus presente nel territorio della Sicilia Occidentale, territorio a cui afferiscono i pazienti oggetto di studio, e potrebbe aiutare a comprendere meglio l’iter di diffusione del contagio.

Il disegno sperimentale del progetto, in cui sono impegnati in prima persona la prof.ssa Alessandra Casuccio, il prof. Fabio Tramuto, il prof. Carmelo Maida, il dottor Davide Vacca ed il dottor Antonino Fiannaca, prevede l'impiego di strumenti per il sequenziamento genico di nuova generazione (sequenziatori a nanopori), capaci di “leggere” le informazioni scritte nell’RNA del virus senza ricorrere a metodiche di manipolazione del campione che possano introdurre errori.

Uno dei requisiti per ottenere risultati nel sequenziamento di materiale genetico è quello di arricchire il campione esaminato, come ponendolo sotto una lente d’ingrandimento. Osservare attraverso una lente d’ingrandimento porta però ad una visione a volte alterata dell’oggetto d’indagine.

Il vantaggio dell’approccio sperimentale che il team multidisciplinare sta tentando di applicare consentirebbe di avere una visione dell’oggetto d’indagine, il virus, nella sua forma nativa, non alterata da metodiche di arricchimento del campione. Questa osservazione “diretta” consentirebbe di avere una visione virtualmente priva di artefatti ma implica numerose difficoltà che derivano dalla esiguità dei campioni oggetto d’indagine. Una volta ottenute le “letture” delle sequenze del materiale genetico del virus, sarà fondamentale il supporto dei professionisti bio-informatici che, applicando metodi di calcolo aiuteranno a discriminare le informazioni reali dal “rumore di fondo”.

“Qualora si riuscisse ad identificare nuove mutazioni – spiega il prof. Claudio Tripodo - queste potrebbero essere utilizzate dal team di epidemiologi coordinati dal prof. Vitale per comprendere la distribuzione di forme mutate del virus sul territorio ed identificare eventuali focolai caratterizzati da specifiche mutazioni del virus. Naturalmente, ogni eventuale informazione ottenuta dal sequenziamento del materiale genetico, dalle analisi informatiche e dalle indagini epidemiologiche sarà globalmente condivisa con la comunità scientifica per opportune verifiche e validazioni. Lo studio – prosegue - nato in Accademia, una tra le tante iniziative scaturite dall’Università di Palermo in questo frangente di emergenza, è ancora nelle fasi iniziali in cui vengono messi a punto protocolli e delineati gli approcci all’analisi dei dati. La speranza – conclude Tripodo - è che le informazioni ottenute possano rappresentare un ulteriore tassello al mosaico della conoscenza su questa pandemia.” 

6° concorso alla memoria della dott.ssa Giovanna Bollini - ASST Niguarda

 

Si comunica ai Laureandi che è indetto il 6° concorso  alla memoria della dott.ssa Giovanna Bollini - ASST Niguarda rivolto a  Laureati Triennali in Infermieristica e Laureati  Magistrali in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche.

"Le Malattie Rare verso il nuovo Decennio 2020 – 2030” - Palermo, 28 Febbraio 2020

 

 

"Le Malattie Rare verso il nuovo Decennio 2020 – 2030”

 

Locandina

 

Palermo, 28 Febbraio 2020

AULA M. VIGNOLA

A.O.O.R. VILLA SOFIA-CERVELLO

Riconoscimento internazionale a dottoranda UniPa


Federica Vernuccio, dottoranda di ricerca in “Medicina del benessere, Nutrogenomica e Malattie degenerative” (XXXIII ciclo del Dipartimento ProMISE - Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro” -), e medico radiologo presso la U.O.C. di Diagnostica per Immagini, diretta dal prof. Massimo Midiri presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, ha ricevuto dalla European Society of Radiology il prestigioso premioAlbert L. Baert editorial fellowship 2020”, finanziato dalla European Radiology Private Foundation

Il riconoscimento, conferito a seguito di una selezione su scala internazionale, è assegnato ogni anno ad un giovane radiologo che manifesta propensione per una carriera accademica e che desidera approfondire la propria esperienza nell’editoria scientifica in ambito di Imaging

Il premio sarà consegnato alla dott.ssa Vernuccio nel corso dell’European Congress of Radiology, in programma a Vienna dall’11 al 15 marzo 2020. 

Il programma “Albert L. Baert editorial fellowship” consentirà alla dottoranda di affiancare per una settimana a Parigi l'editor-in-chief della European Radiology, prestigiosa rivista di Imaging in ambito europeo e rivista ufficiale della European Society of Radiology.

CORSO "LA STADIAZIONE DEI TUMORI INFANTILI, SECONDO LE LINEE GUIDA DI TORONTO" - Palermo, 13 e 14 Febbraio 2020

 

CORSO "LA STADIAZIONE DEI TUMORI INFANTILI, SECONDO LE LINEE GUIDA DI TORONTO"

Palermo, 13 e 14 Febbraio 2020

 

Locandina

La MEDICINA in “ZYZ” Dalla emergenza alle malattie croniche, Palermo 28 e 29 Febbraio 2020