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Scienze Politiche e delle relazioni internazionali

Bilancio di Competenze [dettaglio]

 

Di seguito una breve descrizione delle 4 fasi che caratterizzano il processo di bilancio di competenze.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Accoglienza, Informazione e Orientamento:in questa fase si stabilisce un primo contatto con il laureato, durante la quale gli verranno fornite le informazioni circa le modalità, finalità e attività del bilancio.
    • Accoglienza:il laureato che decide di effettuare un bilancio di competenze, potrà rivolgersi agli operatori del Servizio di Placement del DEMS. Questo incontro, è finalizzato a creare un primo contatto con il laureato, per avviare la costruzione di un rapporto di consulenza che permetta la definizione e certificazione di un bilancio di competenze coerente con gli standard di qualità richiesti dal mercato del lavoro.
    • Informazione: tale attività, quasi contemporanea alla precedente, vedrà impegnati gli operatori del Servizio di Placement nel chiarire al laureato il processo, la spendibilità e il quadro normativo entro il quale si svolge la valutazione e certificazione delle competenze. Durante tale attività si getteranno le basi per lo sviluppo di un rapporto tra Servizio e utente caratterizzato da trasparenza, fiducia e rispetto reciproco.
    • Orientamento: al termine di questa prima fase, gli operatori del Servizio illustreranno al laureato il ventaglio di interventi potenzialmente realizzabili allo scopo di identificare quello più coerente con le esigenze e le caratteristiche professionali dell’utente. Inoltre, l’operatore del Servizio concorderà con l’utente una puntuale pianificazione delle attività funzionali al raggiungimento degli obiettivi attesi.
  2. Identificazione e Formalizzazione delle competenze:è finalizzata a individuare e definire formalmente le competenze che saranno oggetto di valutazione.
    • Esplicitazione delle competenze: poiché il tema dell’esplicitazione delle competenze è piuttosto complesso (può infatti accadere che il laureato non sappia riferire quali siano le sue competenze distintive) l’operatore del Servizio sarà impegnato nell’individuare e dotare di significato tutte quelle competenze che sono riconducibili alla voce “esperienza”. L’esplicitazione delle competenze verrà effettuata dall’operatore con l’ausilio di diversi strumenti, a seconda delle caratteristiche dell’utenza, degli obiettivi e dal tipo di setting in cui si svolge il Bilancio di Competenze. Il modello di riferimento, denominato Knowledges, Skills, Abilitiesand Other caracteristics (KSAO’s), sarà invece il medesimo per tutto il bacino d’utenza, affinché si possano rapportare gli esiti della valutazione a standard di codifica nazionale ed europea.
    • Identificazione delle competenze: l’identificazione delle competenze deve essere la risultante di un processo di co-costruzione tra operatori del Servizio e laureato, al fine di identificare correttamente le competenze auto-riferite o desunte attraverso il colloquio, i questionari e gli altri strumenti di cui l’operatore sceglierà di avvalersi. Tale attività è finalizzata a tradurre le conoscenze, competenze e abilità in caratteristiche codificabili e misurabili.
    • Formalizzazione delle competenze: consiste nel descrivere le competenze precedentemente individuate e nel registrarle in un’apposita scheda affinché il laureato ne possa prendere visione e condividerle, confermando quindi la struttura sulla quale si baserà l’intero processo di valutazione.
  3. Valutazione delle Competenze: consiste nella verifica delle competenze documentali dichiarate e delle competenze che verranno valutate attraverso il processo di “assessment”.
    • Accertamento e valutazione delle evidenze: la valutazione delle evidenze consta nella raccolta e verifica di attestati e certificazioni che il laureato è in grado di produrre a supporto delle conoscenze, competenze e abilità da lui stesso dichiarate.
    • Accertamento e valutazione tramite assessment: è orientata a valutare le conoscenze, competenze e abilità ed eventuali altre caratteristiche del laureato, sulla base dell’identificazione e formalizzazione delle competenze precedentemente effettuata. L’operatore, attraverso i descrittori di matrice europea dell’EuropeanQualification Framework (EQF), potrà attribuire per ciascuna conoscenza, competenza e abilità oggetto di valutazione un corrispondente livello di possesso, che indichi in che misura il laureato padroneggia quell’elemento. Se a seguito del processo di valutazione il laureato dimostrerà di non possedere una determinata conoscenze, competenze e abilità a un livello sufficientemente elevato per la professione che aspirerebbe a intraprendere, gli operatori del Servizio potranno proporgli delle attività di formazione mirate a incrementare il livello di possesso dell’elemento in questione..
    • Compilazione del Dossier: al termine dell’identificazione e della valutazione effettuata, sarà compito del Servizio redigere un Dossier del laureato, che tenga conto delle evidenze accertate e dei risultati prodotti dalla fase di assessment. La redazione di questo documento di sintesi precederà la fase di validazione delle competenze.
  4. Validazione e Rilascio della Dichiarazione delle Competenze: consiste nella validazione delle competenze precedentemente esplorate e valutate.
    • Redazione documento formale: durante tale attività viene redatto un documento formale con il logo dell’Ente e di altre eventuali istituzioni coinvolte nel rilascio dello stesso, sottoscritto dai rispettivi Responsabili, che sancisce formalmente la validazione delle competenze accertate e valutate.
    • Dichiarazione di competenza: viene prodotta una dichiarazione di competenza in linea con le direttive nazionali in materia di Certificazione delle competenze (d.lgs. 2013/13) che viene successivamente rilasciata al laureato.
    • Archivio delle dichiarazioni nel Database: le dichiarazioni di competenze prodotte saranno archiviate in un apposito database custodito dal Servizio di Placement del DEMS, affinché il laureato possa accedervi e disporne secondo gli usi previsti e consentiti dalla legge.