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Teoria, Progettazione e Didattica dell'Italiano come lingua straniera

Informazioni generali

 

I corsisti affrontano esperienze diverse di tirocinio, che corrispondono a finalità formative diverse. Esse da una parte mettono i tirocinanti a contatto con vari profili professionali e dall’altra prevedono da parte loro l’assunzione di ruoli progressivamente più autonomi. Partendo da una prima fase di osservazione guidata, infatti, ciascun tirocinante giungerà a condurre in autonomia, ma pur sempre sotto supervisione, interi segmenti didattici.
Tutti svolgono almeno un tirocinio all’interno della Scuola di Italiano per Stranieri, con la quale il Master opera di concerto, al fine di garantire la realizzazione di un percorso secondo le modalità previste dal progetto del Master.
Le altre esperienze possono essere invece attuate secondo modelli alternativi proposti dalle istituzioni che ospitano i tirocinanti (scuole pubbliche convenzionate, università e licei stranieri convenzionati, scuole di lingua). La scelta delle istituzioni in cui realizzare il tirocinio, il quadro generale delle attività del tirocinante e i suoi interventi vengono comunque monitorati e concordati con la direzione del Master.
Accanto al tirocinio in aula, gli studenti sono coinvolti in un lavoro costante di project work. Le ore di project work sono dedicate a tutte quelle attività che precedono, seguono e permettono di realizzare il tirocinio nelle sue varie forme (osservativo e attivo). In particolare si tratta di attività di:
 
 - compilazione di griglie di osservazione, post-osservazione e riflessione;
- progettazione, reperimento e/ o realizzazione di materiali didattici;
- revisione degli elaborati prodotti dagli allievi.
   
Queste attività, per analogia con quanto previsto dal contratto nazionale della scuola, si intendono come “attività funzionali” alla didattica.