Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

Medical Humanities Lab

Presentazione

Il Medical Humanities Lab nasce nel 2018 come struttura di ricerca, formazione e didattica che si rivolge a studenti, ricercatori, professionisti con interessi multidisciplinari nelle Medical Humanities.

Con l’espressione Medical Humanities si fa riferimento in generale alla sinergia tra le scienze umane e sociali e le discipline del settore biomedico per fornire un “approccio integrato” all’esperienza della malattia e della cura. Le Medical Humanities si pongono, dunque, l’obiettivo di integrare l’approccio al paziente basato sulle conoscenze di biologia, anatomia e fisiologia con un approccio centrato sugli individui e sulle questioni di fondo che sono parte dell’esperienza della malattia, della disabilità, dell’intervento medico; questioni che mobilitano riflessioni in ambito etico, filosofico, psicologico, giuridico, economico, tecnologico e professionale.

Se la dimensione tecnica permette di conoscere la malattia intesa come processo bio-patologico (disease), la dimensione umanistica permette di conoscere anche la malattia intesa come esperienza soggettiva (illness) e come fenomeno sociale (sickness), contribuendo a migliorare la relazione medico-paziente, a favorire l’alleanza terapeutica, nonché a progettare e realizzare servizi di cura e assistenza innovativi.

Le scienze sociali e umane possono, infatti, facilitare l’integrazione di conoscenze applicabili per interventi su diverse dimensioni della malattia e della cura, tra cui ad esempio: la relazione tra soggetti (credenze, valori, fiducia), la presa di decisioni o la soluzione di problemi, la definizione della comunicazione e i modelli di gestione di dati e informazioni, i meccanismi cognitivi alla base della percezione degli ambienti e della loro funzione, la progettazione degli spazi (hospital designway-finding designservice design), le condizioni di interazione tra soggetti e sistemi automatizzati di servizi (human-machine interaction).

Le Medical Humanities si sono diffuse tradizionalmente negli Stati Uniti e, in Europa, in Francia e Inghilterra. In Italia esse costituiscono ancora una realtà difforme, riconducibile a singoli corsi universitari, iniziative di enti pubblici/privati o di ordini professionali. Il Laboratorio permanente di Medical Humanities nasce con l’intento di fornire una cornice istituzionale alle Medical Humanities e con l’obiettivo di divenire punto di riferimento per ricerche e interventi di formazione a carattere interdisciplinare.

Coordinatori

Carmelo Calì

Professore associato presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Palermo, svolge attività di ricerca in Filosofia della psicologia e Scienze Cognitive, con particolare interesse per le teorie e i modelli della percezione visiva, uditiva e tattile, i fondamenti cognitivi dell'estetica, l'interazione uomo-robot e il disegno industriale. 

Roberta Martina Zagarella

Dopo essersi laureata in filosofia, ha conseguito nel 2014 il dottorato di ricerca in “Filosofia del Linguaggio, della Mente e dei Processi Formativi” e in “Langues et Lettres”, in co-tutela tra l'Università degli Studi di Palermo (Italia) e l'Université libre de Bruxelles (Belgio). Dal 2015 svolge la propria attività di ricerca presso l'Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche e fa parte della Segreteria scientifica della Commissione per l'Etica della Ricerca e la Bioetica del CNR. È, inoltre, caporedattrice della rivista scientifica "The Future of Science and Ethics", a cura del Comitato Etico della Fondazione Umberto Veronesi. I suoi interessi di ricerca riguardano soprattutto le teorie dell'argomentazione e la retorica, con un’attenzione particolare per le questioni biomediche e bioetiche.

Contatti

Email:

mhlab.unipa@gmail.com

carmelo.cali@unipa.it

roberta.zagarella@itb.cnr.it

Indirizzi:

prof. Carmelo Calì Dipartimento di Scienze Umanistiche, Università degli Studi di Palermo, viale delle Scienze, Edificio 12, 90128 Palermo 

dott.ssa Roberta Martina Zagarella Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Tecnologie Biomediche, via dei Taurini 19, 00185 Roma