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Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”

Progetto transfrontaliero TRANSCAN - Belmonte - Codice Progetto: BYLYMP PRJ-1085

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TRANSCAN

1. Titolo del Progetto

"TRANSCAN - progetto transfrontaliero Bispecific antibodies in Lymphoma: Microenvironmental profiling to predict treatment response and uncover immunogenic resistance mechanisms"

Acronimo: BYLYMP

Codice identificativo progetto: PRJ-1085 - TRANSCAN2021-174



2. Responsabile Scientifico e Unità Coinvolte

Istituzione coordinatrice

1 European Molecular Biology Laboratory Coordinator Germany

Unità 2 – Associated Investigator

2 Heidelberg University Hospital Partner Germany

Unità 3 – Associated Investigator

3 Université de Rennes 1 Partner France

Unità 4 – Associated Investigator

4 INSERM Partner France

Unità 5 – Associated Investigator

5 Eotvos Lorand Research Network, Biological Research Centre Partner Hungary

Unità 6 – Associated Investigator

6 University of Palermo Partner Italy
Prof.ssa Beatrice Belmonte

Durata del progetto

 

Finanziamento totale

 

 

3. Breve Descrizione

BIALYMP (Riferimento: TRANSCAN2021-174) è un progetto di ricerca congiunto ERA-LEARN/TRANSCAN-3.

Il suo scopo è quello di indagare i motivi per cui alcuni pazienti affetti da linfoma a cellule B rispondono bene agli anticorpi bispecifici (BsAb), che riorientano le cellule T per attaccare il tumore, mentre altri sviluppano resistenza o recidive.

Per ulteriori dettagli sull'evoluzione dell'immunoterapia per i linfomi a cellule B, è possibile consultare il profilo del progetto ERA-LEARN BIALYMP o leggere la panoramica sulla terapia con anticorpi bispecifici su PubMed.

Il reindirizzamento delle cellule T autologhe tramite anticorpi bispecifici (BsAb) è un principio terapeutico importante per il trattamento dei linfomi a cellule B.

Tuttavia, la risposta al trattamento è eterogenea, il che evidenzia la necessità di una migliore comprensione dei meccanismi di resistenza e dei biomarcatori per la previsione della risposta.

Sia fattori intrinseci al tumore, ad esempio alterazioni genetiche ed epigenetiche, sia fattori estrinseci, ad esempio la composizione e lo stato funzionale del microambiente linfonodale (LN), determinano la risposta ai BsAb.

 

4. Obiettivi e Risultati Conseguiti

Il nostro obiettivo è identificare, comprendere e sfruttare questi fattori per migliorare le strategie di trattamento.

Obiettivo 1: Migliorare la nostra comprensione del microambiente linfonodale nei linfomi a cellule B recidivanti e refrattari.

La composizione e lo stato biologico delle cellule del microambiente derivate dai linfonodi saranno caratterizzati a più livelli mediante trascrittomica a singola cellula (CITE-Seq), analisi delle mutazioni del DNA e proteomica.

Per caratterizzare l'organizzazione spaziale, incluso il coinvolgimento delle cellule T, analizzeremo tessuti FFPE corrispondenti utilizzando l'immunofluorescenza multiplex.

Obiettivo 2: Per comprendere come le caratteristiche delle cellule linfomatose e il microambiente dei linfonodi influenzino l'attività degli anticorpi bispecifici (BsAb), effettueremo una profilazione funzionale ex vivo della risposta di combinazioni di farmaci e BsAb in modelli tumorali di complessità crescente.

Obiettivo 3: Caratterizzeremo le caratteristiche microambientali più rilevanti degli Obiettivi 1 e 2 nei pazienti trattati con BsAb.

Con il supporto delle società di linfoma tedesca, francese e italiana, costituiremo coorti di pazienti per identificare firme di biomarcatori per la risposta o la resistenza ai BsAb in vivo.

Per migliorare la stratificazione dei pazienti, trasferiremo questi biomarcatori in un test clinicamente applicabile.

Tutti i dati generati saranno gestiti centralmente con flussi di lavoro di analisi computazionale condivisi e utilizzabili congiuntamente da tutti i partner, consentendo analisi rapide, multi-approccio e trasparenti.

Nel complesso, miriamo ad ampliare la comprensione del microambiente linfomatoso, scoprire marcatori di risposta al trattamento e consentire immunoterapie basate sulle cellule T più efficaci.


  • Profilazione del microambiente: il progetto analizza sia la genetica del tumore sia la composizione cellulare del microambiente dei linfonodi.
  • Meccanismi di resistenza: i ricercatori mirano a scoprire come lo stato funzionale delle cellule immunitarie crei barriere intrinseche ed estrinseche agli anticorpi bispecifici (BsAb).
  • Biomarcatori predittivi: decodificando questi meccanismi di resistenza immunogenica, lo studio si propone di prevedere la risposta del paziente e sviluppare terapie di combinazione personalizzate e più efficaci.

 

5. Stato di Avanzamento

Data prevista di conclusione del progetto: agosto 2026


6. Fonte di Finanziamento

CUP: