Progetto Carroccio - MUR PRIN-PNRR 2022 - PRJ-1111
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1. Titolo del Progetto
"Tolerability of an ancient grain in patients with Non-Celiac Wheat Sensitivity. A clinical study and a search for diagnostic biomarkers"
Acronimo:
Codice identificativo progetto: PRJ-1111 - P2022Z9RZY
2. Responsabile Scientifico e Unità Coinvolte
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Istituzione coordinatrice |
Sede 1 |
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Unità 2 – Associated Investigator |
Sede 2 |
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Durata del progetto |
Durata in mesi: 24 |
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Finanziamento totale |
224.871,00 € |
3. Breve Descrizione
Il progetto PRIN-PNRR 2022 "Tollerabilità di un grano antico in pazienti con sensibilità al grano non celiaca" (PRJ-1111), coordinato dal Prof. Antonio Carroccio dell'Università degli Studi di Palermo, è uno studio clinico prospettico, multicentrico, finalizzato a valutare se l'ingestione di un grano diploide (Triticum monococcum) sia maggiormente tollerata, dal punto di vista clinico e immunologico, rispetto a quella di un grano esaploide (Triticum aestivum) nei pazienti affetti da sensibilità al grano non celiaca (Non-Celiac Wheat Sensitivity, NCWS).
Il protocollo di studio prevedeva una fase preliminare finalizzata a verificare la rigorosa aderenza dei partecipanti a una dieta priva di grano (Wheat-Free Diet, WFD), seguita da un challenge alimentare in doppio cieco con disegno cross-over, durante il quale ciascun paziente assumeva entrambe le tipologie di grano in momenti distinti e in ordine randomizzato.
Nel corso di tutte le fasi dello studio sono stati valutati i sintomi intestinali ed extraintestinali, nonché la qualità di vita, mediante strumenti di valutazione validati a livello internazionale. Contestualmente, sono stati raccolti campioni biologici (sangue, feci e urine) per analizzare i meccanismi immunologici coinvolti e le caratteristiche del microbioma intestinale durante la WFD e dopo l'assunzione di ciascuna delle due varietà di frumento.
3.1 Contesto e risultati preliminari
Precedenti studi osservazionali condotti dal gruppo di ricerca del Prof. Carroccio hanno evidenziato che quasi la metà dei pazienti con NCWS consumava varietà di cereali antichi prima della diagnosi e che una parte di essi continuava ad assumerli anche successivamente, riferendo una sintomatologia più lieve o, in alcuni casi, del tutto assente. Tra queste varietà, la Timilia si è distinta come un cereale tradizionale siciliano frequentemente consumato e ben tollerato.
Tali osservazioni hanno suggerito che caratteristiche proprie dei cereali antichi, quali la diversa struttura delle proteine del glutine, il maggiore contenuto di fibre o le modalità tradizionali di lavorazione e lievitazione con lievito madre, possano contribuire a ridurre la risposta responsabile della comparsa dei sintomi intestinali ed extraintestinali nei pazienti con NCWS.
4. Obiettivi e Risultati Conseguiti
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Disegno dello studio.
Lo studio ha adottato un disegno sperimentale in doppio cieco, randomizzato, con cross-over, per confrontare la risposta clinica e biologica dei pazienti con NCWS dopo l'assunzione controllata di un grano diploide (Triticum monococcum) e di un grano esaploide (Triticum aestivum). -
Valutazione dei marcatori biologici.
Oltre agli endpoint clinici, il progetto ha approfondito i possibili meccanismi alla base dell'eventuale migliore tollerabilità dei cereali diploidi, analizzando marcatori di attivazione immunitaria, permeabilità intestinale, ipersensibilità viscerale e composizione del microbioma intestinale. -
Ricadute cliniche.
L'obiettivo finale dello studio è contribuire all'identificazione di strategie nutrizionali più sostenibili per i pazienti con NCWS, valutando la possibilità di offrire, in casi selezionati, un'alternativa alla rigorosa esclusione del grano dalla dieta, con un potenziale miglioramento della qualità di vita. -
Risultati preliminari.
Le analisi cliniche hanno confermato una diversa tollerabilità delle due tipologie di grano nella popolazione affetta da NCWS. Le analisi immunologiche e quelle relative al microbioma intestinale sono tuttora in fase di elaborazione e consentiranno di chiarire i meccanismi biologici alla base delle differenze osservate.
5. Stato di Avanzamento
Lo studio clinico è stato completato.
6. Fonte di Finanziamento
CUP: B53D23031860001



