Sharper 2026 | Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori a Unipa
Venerdì 25 settembre 2026, con ingresso libero, dalle 18.30 a mezzanotte, presso l’Università di Palermo al Campus di viale delle Scienze (nel piazzale dell’Edificio 8 e nelle aree antistanti), si svolgerà la nuova edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori - SHARPER Night 2026.
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Il Dipartimento Culture e Società sarà presente con le seguenti attività:
Le tradizioni culturali e religiose ci hanno trasmesso un immenso patrimonio di manoscritti, libri, opere d’arte, luoghi e testimonianze, che oggi può essere esplorato in modi completamente nuovi grazie alle tecnologie digitali. HORTUS, la piattaforma sviluppata nell'ambito del progetto PNRR ITSERR - Italian Strengthening of the ESFRI RI RESILIENCE, rende questo patrimonio più accessibile, navigabile e connesso, offrendo strumenti innovativi per ricercatori, studenti e cittadini.
Durante la Notte dei Ricercatori, il team UniPa coinvolto nel progetto ITSERR guiderà il pubblico alla scoperta di HORTUS attraverso un percorso interattivo tra patrimonio culturale e innovazione digitale. Dimostrazioni pratiche mostreranno come la piattaforma consenta di esplorare collezioni digitali, scoprire legami nascosti fra testi antichissimi e collegare risorse provenienti da epoche, civiltà e istituzioni diverse in modo semplice e coinvolgente. Un viaggio avvincente per tutti coloro che credono che la diversità delle tradizioni - del passato e del presente - sia un tesoro da promuovere per il nostro futuro.
L’osservazione del cielo nell’antica Grecia era un valido strumento di comprensione del kósmos, inteso come ordine degli elementi dell’universo. Già nel IV secolo a.C. l’astronomia acquisì il profilo di una vera e propria scienza – basti pensare al modello geocentrico elaborato da Tolemeo e valido per diversi secoli – tramandando i suoi principi al mondo romano. La conoscenza astronomica, sia in Grecia che a Roma, era parte integrante della riflessione filosofica, e fondamentale per molte attività umane: l’elaborazione del passato mitico, la previsione del futuro, la navigazione e la creazione dei calendari.
In un ideale percorso dall’antichità greca a quella romana, l’attività proposta nell’ambito del Dottorato di ricerca in Studi classici per la Contemporaneità, ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico alcuni aspetti dell’astronomia in relazione al mito, alla filosofia, alla navigazione, mettendo in luce figure chiave del suo sviluppo attraverso momenti laboratoriali, dimostrazioni pratiche e attività dedicate anche ai più giovani. L’attività è volta ad avvicinare il pubblico alla cultura classica, mostrando come essa abbia contribuito significativamente anche allo sviluppo del pensiero scientifico.
