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Culture e Società

AFRAS | Archivio Fotografico Regionale dell’Arte Siciliana

      
        

Michele Catti-Porta Nuova-dettIl Laboratorio raccoglie per argomenti monografici alcuni tra i più interessanti e meno conosciuti nuclei di opere, via via fotografate a cura del Laboratorio, oppure appartenenti alla fototeca dell’Istituto, quale si era venuta costituendo nel corso degli ultimi anni.                                                             

Link al sito dell'Archivio >








Direttore: prof. Maria Concetta Di Natale

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 15, piano VIII

        
 

 

 

 


CeRAM | Centro di Ricerca per l’Archeologia del Mediterraneo

    

 

 
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L’attività di ricerca e scavo delle Missioni Archeologiche dell'Università di Palermo in Italia e all'estero, avviata da più di un cinquantennio nei vari siti della Sicilia, Grecia, Egitto, Libia e Siria, ha permesso di raccogliere una vasta documentazione archeologica relativa all’area geografica. Oltre alla Biblioteca specializzata nell'Archeologia dei Paesi del Mediterraneo, il Dipartimento dispone infatti di un Archivio archeologico composto da migliaia di documenti di varia natura, tra cui il consistente patrimonio iconografico: documentazione fotografica delle campagne di scavo, di reperti, di monumenti, siti archeologici, opere d’arte d’età classica, varie altre acquisizioni, digitalizzazioni da varie fonti e supporti, che costituisce importante risorsa per la ricerca e per la didattica.

L’Archivio si articola in differenti sezioni:

  • Fototeca: che raccoglie oltre 150.000 immagini tra diapositive, negativi, foto digitali, vetri, stampe, schedari fotografici;
  • Sezione Cartografica: planimetrie, piante, disegni, lucidi, mappe di piccolo e grande formato;
  • La collezione di Gessi artistici: riproduzioni di pregio di celebri opere scultoree d’età classica in dimensioni reali. A partire dal 2016, a seguito del progetto di manutenzione e recupero dei calchi esposti e dei pezzi conservati a deposito, da lungo tempo non più visibili, la collezione è stata riunita e completamente riordinata all’interno di un unico spazio ad essa adibito, che dal febbraio 2018 costituisce la Gipsoteca del Dipartimento;
  • Le collezioni ceramiche;
  • I Lasciti: "Legato Adriani" e "Legato Joly", le collezioni private dei due illustri studiosi donate dagli eredi all'Istituto di Archeologia, costituite dai volumi delle biblioteche dei due archeologi, da inediti, manoscritti e fotografie sull'archeologia alessandrina e libica di importante valore scientifico; 

Il Centro si è costituito al fine di attivare specifiche linee di ricerca storico-archeologica e di valorizzare l’Archivio, al fine di rendere consultabile agli studiosi un patrimonio di grande interesse scientifico, oltreché insostituibile, perché unico in Italia, più che mai adesso dati gli eventi politici che sconvolgono Africa del Nord e Vicino Oriente. 

Il laboratorio si occupa della conservazione, manutenzione, funzionamento e fruizione dell’Archivio. Attualmente, grazie al progetto attivato di concerto con l’Ateneo, è in corso il totale riordino, la digitalizzazione e la classificazione scientifica di tutti i materiali.

Direttore: prof. Nunzio Allegro
Referente servizi: dott. Antonella Mandruzzato 

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 15, piano I

                                
       

 

Laboratorio di Archeologia

       
    

Atena Himera-

 

Il Laboratorio di Archeologia nasce per offrire supporto tecnico e logistico per le attività didattiche e di ricerca di Archeologia. In particolare:

• svolgimento di esercitazioni nell’ambito dei laboratori di archeologia (studio della ceramica, disegno dei materiali, esame autoptico degli impasti, rielaborazione dati);

• supporto alle ricerche dei dottorandi in archeologia;

• supporto alle ricerche archeologiche sul campo e in particolare agli scavi archeologici, nonché allo studio archeologico e storico-artistico dei reperti:

- localizzazione, georeferenziazione, rilievo strumentale (rilievo topografico con la stazione totale e l’uso della livella ottica) e rilievo manuale (trilaterazione e rilevamento manuale, disegno delle strutture murarie), rilievo fotogrammetrico;

- rilevamento fotografico per la documentazione di scavo e per la documentazione dei materiali archeologici; analisi autoptica con il microscopio portatile per gli impasti ceramici e per le monete;

- fotografie di alta risoluzione e macro di reperti archeologici e di manufatti artistici antichi.

Il Laboratorio è strettamente connesso con il Laboratorio di Topografia e con il Laboratorio CeRAM del Dipartimento Culture e Società.

Al laboratorio afferiscono tutti i professori di archeologia e topografia del Dipartimento: Chiara Portale, Monica de Cesare, Emma Vitale, Antonella Mandruzzato, Aurelio Burgio, Sergio Aiosa, Simone Rambaldi, Gilberto Montali, Nunzio Allegro, Oscar Belvedere, Giocchino Falsone ed i dottorandi con tesi in archeologia.

Telefono: +3909123899455

 

Direttore: prof. Elisa Chiara Portale

Gestore: Gilberto Montali

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Viale delle Scienze, Edificio 15, piano VIII, stanza 801

 








 

                                                                                                                                                                           

 

 

Laboratorio di Comunicazione

       
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Pensato come il luogo in cui mettere in pratica le conoscenze sviluppate nei Corsi di Laurea in Scienze della comunicazione, il laboratorio si occupa di:

  • Progettazione e realizzazione di artefatti comunicativi di varia natura;
  • Analisi volta alla definizione di strategie di comunicazione efficaci attraverso cui promuovere beni, servizi, aziende e istituzioni, sia tramite i media tradizionali che le nuove tecnologie;
  • Collaborazione al piano di comunicazione d’Ateneo.

Tra i lavori realizzati dal Laboratorio spiccano:

  • Il redesign del portale unipa.it;
  • Ideazione e realizzazione delle iniziative e degli eventi che l’Università di Palermo ha realizzato sotto il marchio “Univercittà”;
  • Il progetto Noi di UNIPA Viral ciak, per la realizzazione degli spot prodotti dall’Ateneo per promuovere la campagna d'iscrizioni, in collaborazione con gli insegnamenti di Semiotica della pubblicità e Tecniche di creazione dello spot. Quattro filmati, le cui riprese, montaggio, pre e post-produzione sono state realizzate con la collaborazione degli studenti dei corsi. Gli spot, diffusi attraverso i nuovi media, secondo i principi della comunicazione virale, hanno avuto complessivamente più di 120.000 visualizzazioni.

 

Direttore: prof. Giovanni Marrone
Referente servizi: prof. Dario Mangano

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 15, piano III

         
    

 

  

 

Laboratorio Interdisciplinare di ricerca su Corpi, Diritti, Conflitti

       
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Il Laboratorio si propone di:

  • promuovere e coordinare attività di insegnamento e ricerca inter e trans-disciplinare sui temi delle differenze e dei processi socio-culturali e comunicativi implicati;
  • stimolare attività culturali, seminariali e workshop ed incontri pubblici finalizzati allo studio e alla sensibilizzazione verso i temi delle differenze, dell'intersezione tra oppressione e privilegi, delle discriminazioni e delle diseguaglianze sociali, delle devianze e dei comportamenti antisociali, della promozione di interventi per promuovere soluzioni;
  • favorire lo scambio di informazioni e materiale e il confronto tra i ricercatori del settore, prevedendo collaborazioni con altri Istituti o Dipartimenti universitari, con organismi di Ricerca nazionali e/o internazionali, con Enti pubblici o privati;
  • promuovere le diverse attività, privilegiando sopratutto il rapporto con gli studenti e le associazioni studentesche del nostro Ateneo, con iniziative di divulgazione scientifica, congressi, simposi e con collaborazioni in attività di ricerca.


Link al sito del Laboratorio > 

 

Direttore: dott. Cirus Rinaldi

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 2, piano I

          

       

 

Laboratorio di Studi Culturali

        
  studi culturali

 



 





Link al sito del laboratorio >

    

Direttore: prof.  Michele Cometa   

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 15, piano VII

                                                                                                                                                                  

 
   

 

 

 

Laboratorio di Topografia antica

     
 

Il Laboratorio di Topografia antica (Settore di ricerca L- ANT/09) si è costituito nel 2000 allo scopo di sviluppare specifiche competenze nella redazione di cartografia archeologica informatica e nella gestione informatica dei dati raccolti sul campo durante le indagini di prospezione archeologica e di archeologia del paesaggio. Nel tempo ha acquisito estese competenze nel campo delle metodologie GIS e nella progettazione e costruzione di SIT volti alla ricostruzione storico-archeologica del territorio, alla sua analisi geomorfologica e topografica e allo studio delle dinamiche insediative. In tal senso particolare interesse è stato posto alle attività di collocazione puntuale nello spazio e di rilievo delle emergenze archeologiche tramite GPS e alle metodologie tradizionali di rilievo supportate da Stazione Totale e fotogrammetria monoscopica.

Grande attenzione è stata rivolta recentemente alla divulgazione dei risultati delle ricerche attraverso applicazioni Web Mapping che utilizzano software open source. E’ possibile, infatti, consultare  i Web Gis della chora di Himera e quella del territorio di Alesa sia nella versione desktop che nella versione mobile friendly.

Il laboratorio si occupa anche di fotointerpretazione tramite lettura stereoscopica di fotografia aerea e restituzione digitale dei dati elaborati, e di ricostruzione in 3D di contesti territoriali e singole evidenze archeologiche. 

Strumentazione
n. 4 PC con software ArcMap 8.3, ArcMap 9.1, Zmap;
n. 2 PDA con GPS;
ArcPad 7; Pacchetto Office; CartaLab; Photoshop Elements; Google SketchUp; Pmapper e Map server; Qgis;
scanner A3 e A4; stampanti A3 e A4.

Attività svolte

  • Cartografia Archeologica Informatica
  • Analisi spaziali costi-superficie
  • Analisi cognitive sulla distribuzione del popolamento e dell'insediamento antico
  • Analisi di intervisibilità
  • Web Mapping
  • Creazione e validazione di modelli predittivi
  • Elaborazioni 3D
Web Mapping dei territori di Himera e Alesa con il link www.giuseppebordonaro.com/unipa

Ricerche in corso

  • Scavi archeologici: Monte Falcone (Baucina), Terravecchia di Cuti (Petralia Sottana), Santa Marina (Petralia Soprana), Vallone Inferno (Scillato)
  • Carte archeologiche: Cignana (Naro-Palma di Montechiaro), Himera (Valle del Torto), Alte Madonie.
  • Castellammare del Golfo (TP)

 

Direttore: prof. Oscar Belvedere 
Referente servizi: prof. Aurelio Burgio  

Personale afferente: dott. Giuseppe Bordonaro, dott. Antonio Di Maggio, dott.ssa Vincenza Forgia, dott.ssa Maria Assunta Papa

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 15, piano I 
Telefono: 091 23899415 

 
       

 

Laboratorio per il Turismo Culturale

     
 
Attività svolte 
(2004) in collaborazione con il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, l’A.P.T. e l’Associazione degli Industriali di Trapani, la realizzazione di un master-class di formazione all’imprenditoria turistica per 25 operatori turistici ed amministratori della Provincia trapanese; 
(2004) consulenza tecnico-scientifica (analisi territoriale) per la S.C.ar.l. “Agro-Ericino” per l’accesso ai finanziamenti di contratto di programma; 
(2004) la progettazione di un laboratorio per la messa in rete degli operatori turistici delle Madonie a valere sulla Misura 3.15 “Reti per lo sviluppo della ricerca scientifica” del POR Sicilia 2000-2006; 
(2005) in collaborazione con il Comune di Cefalù, la realizzazione della “Settimana della Cultura a Cefalù”, iniziativa di valorizzazione turistico-culturale del territorio cefaludese.
(2006) in collaborazione con Mercury Srl e Framon Hotel Group, la realizzazione a Catania del corso di formazione “I distretti turistici in Sicilia. Strategie e strumenti per la creazione e la gestione” destinato ad operatori turistici, amministratori locali e funzionari delle Aziende Turismo della Sicilia 
(2006) la realizzazione della seconda edizione della Settimana della Cultura a Cefalù
 
Partner 
- Mercury S.r.l. 
- Associazione dei Parchi Letterari Siciliani
- Sostenibilità ambientale della fruizione turistica
 
 
Direttore: Prof. Girolamo Cusimano
Settore di ricerca: M-GGR/01
Sede: Via Roma 90 – 90015 Cefalù
Telefono: 0921-921223
Fax: 091-6164350
e-mail: labturculturale@virgilio.it
 
       
 
 

OADI | Osservatorio per le Arti Decorative in Italia

     
                     

OADI testata

 

L’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia intitolato a Maria Accascina è uno strumento scientifico del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo attivo dal 2006, il cui obiettivo principale è ampliare la ricerca nel settore specifico.

Finalità dell'azione di ricerca e studio scientifico condotte dall’Osservatorio sono infatti la conoscenza, divulgazione e valorizzazione delle opere d’arte decorativa in Italia, partendo dalla Sicilia, territorio in cui esse hanno sviluppo particolare e maggiormente variegato rispetto a tutte le regioni peninsulari. Non a caso gli studi pionieristici di Maria Accascina partono proprio dalle arti decorative siciliane.

Fin dalla sua istituzione, l’Osservatorio scheda e mette in rete tutto ciò che è edito nel settore in Italia, raccoglie volumi e materiali fotografici, realizza convegni di studi, pubblicazioni, mostre e iniziative culturali diverse. Tiene inoltre frequenti contatti con Università Italiane e straniere e con Musei e strutture interessate allo studio delle Arti Decorative, avvalendosi della consulenza di studiosi di rilievo nel settore. Il comitato scientifico è composto da studiosi italiani e stranieri che si sono distinti per la loro attività culturale nel settore specifico. La sede è in Piazza Marina a Palermo presso l’ex Hôtel de France, nel complesso dello Steri, sede del Rettorato dell’Ateneo.

 

The Observatory for Decorative Arts in Italy entitled to Maria Accascina is a scientific instrument of the Department of Cultural Heritage - Cultural Studies of the University of Palermo since 2006, whose main objective is to expand the research in this specific field.

The Observatory carries out an action research and a scientific study that have thereforeas their purpose the knowledge, the divulgation and exploitation of decorative works of art in Italy, and particularly in Sicily, the territory in which they have a particular and more variegated development than to all the peninsular regions. It is no coincidence thatMaria Accascina’s pioneering studies start right from the Sicilian decorative arts.

Since its establishment, the Observatorycataloguesand puts online everything is published in the field of the Decorative Arts in Italy; italso collects books and photographic materials, organizes conferences, publications, exhibitions and other cultural events. It also is in contact with Italian and foreign universities, museums, and structures involved in the study of Decorative Arts, having advices of important scholars in this field. The Scientific Committee is composed of Italian and foreign scholars who have distinguished themselves for their cultural activities in this specific area. The head office is at the former Hôtel de France placed in Piazza Marina in Palermo, belonging to the Steri monumetal complex, seat of the University Rector.


Link al sito del Laboratorio >


Direttore: prof. Maria Concetta Di Natale

Sede: Piazza Marina (Salita Intendenza), c/o ex Hôtel de France (Complesso Monumentale dello Steri, sede del Rettorato), piano terra
email: oadi@unipa.it
Tel: 091 23893764

                     
       

 

Rappresentazioni sociali della violenza sulle donne: il caso del femminicidio in Italia

     
   

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Il laboratorio promuove il confronto e lo scambio tra i diversi saperi che contribuiscono alla conoscenza dei processi di costruzione sociale del fenomeno della violenza di genere, sviluppando sinergie con il mondo dell’informazione, con il settore della giustizia, con le strutture socio-sanitarie, con le associazioni e con le istituzioni preposte - sul piano preventivo, repressivo e di sostegno - al contrasto della violenza contro le donne; promuove lo studio del processo normativo e del “discorso giuridico” sul tema della violenza contro le donne, esplorandone i significati sociali e questionandone gli ancoraggi politici e economici; approfondisce la tematica del potere e della diseguaglianza storica tra i sessi attraverso le definizioni fornitene nella giurisprudenza e nei codici penali; esplora le dimensioni simboliche della violenza contro le donne intersecando differenti livelli di riflessione che chiamano in causa le nozioni di violenza, di genere e di corporeità in una prospettiva comparativa e diacronica; studia la variabilità dei significati assunti dalla violenza contro le donne nello spazio, nel tempo e nelle diverse culture a partire dagli innegabili elementi di “uniformità” di contenuto legati alla persistenza dei maltrattamenti nel tempo.

Link al sito del laboratorio >


Direttore: prof.ssa Alessandra Dino

Sede: Dipartimento Culture e Società, Campus, Ed. 15, piano II