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I Laboratori

Microscopia Elettronica

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Responsabile Scientifico: Prof. Vincenzo La Carrubba


Il microscopio JEOL JEMES-2100 ha una risoluzione di 1.4 Å (1.500.00x) e consente anche di effettuare misure tomografche, criogeniche, di fluorescenza e di diffrazione elettronica. L’ultra-crio-microtomo permette di sezionare i campioni fino a spessori di poche decine di nanometri. Il laboratorio è dotato, anche, di un microscopio elettronico a scansione SEM (Scanning Electron Microscope), attraverso una tecnica non distruttiva, consente di eseguire indagini morfologiche delle superfici.
Individuando gli elementi chimici presenti sulla superficie di un materiale è possibile fornire molteplici indicazioni riguardanti, ad esempio: cause di rottura, corrosione, elementi inquinanti, etc..
Con il SEM si effettuano analisi riguardanti: microstrutture, nanomateriali, trattamenti superficiali (nichelature, cromature, PVD, CLD etc.), avere indicazioni su trattamenti di tempra e di rinvenimento, indagini balistiche, reperti storici, tessuti organici, fibre e tessuti, fibre d’amianto.
E’ lo strumento principe per indagini di Failure Analysis: il forte ingrandimento e la sonda per l’analisi chimica permettono di individuare zone di innesco della rottura, linee di propagazione della cricca ed aree con morfologia duttile o fragile.
Servizi: nanoparticelle di varia natura; pergamene di interesse storico; nanotubi di carbonio e grafeni; tessuti biologici; nanocompositi polimerici.
Campi di applicazione: Biotecnologie, Nanotecnologie, Farmaceutica, Agroalimentare, Beni Culturali e Ambientali.