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Stakeholders del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari

27-lug-2023

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II 29 ottobre 2015, alle ore 16.00, presso l'Aula Magna G. P. Ballatore del Dipartimento Scienze Agrarie e Forestali (SAF), ha avuto luogo la consultazione delle parti sociali sulla proposta di istituzione del Corso di Laurea in “Scienze, e Tecnologie Agroalimentari”.

All'incontro, organizzato dal coordinatore del Consiglio di Interclasse in Produzioni e Tecnologie Agrarie (PTA), sono stati invitati i rappresentanti delle Istituzioni regionali, degli Enti e delle Organizzazioni professionali, che operano nel settore delle tecnologie alimentari e agrarie, nonché numerose imprese, regionali e nazionali, operanti nella produzione agricola, nella trasformazione, nell'organizzazione della filiera e nel coordinamento dell'offerta (elenco degli inviti in Allegato). A tutti gli invitati è stato inviato per posta elettronica (allegato alla lettera prot. V-1-4546 in data 21/10/2015) il materiale illustrativo della proposta, consistente in una stesura provvisoria dell'ordinamento didattico, una relazione sugli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali, un questionario di valutazione (Allegato), con l'intento di raccogliere l'opinione e i suggerimenti di Enti, Istituzioni, Imprese e Organizzazioni del settore, al fine di migliorare l'offerta formativa e il contributo che l'Università può offrire allo sviluppo economico sostenibile e durevole del territorio, come enunciato nella lettera di invito. In tal modo, dando seguito alla qualificazione dell'offerta formativa promosso dall'art. 11, comma 4, del D.M. 270/04, e dal successivo D.L. 27/01/2012, n. 19, Valorizzazione dell'efficienza delle Università.

Hanno partecipato all'incontro (l'elenco in Allegato) 14 rappresentanti delle Imprese, Istituzioni, Enti e Organizzazioni:
Azienda Molini del Ponte, GEST srl, Istituto Regionale della Vite e dell'Olio IRVO, Consorzio di Tutela del Pecorino Siciliano DOP, Consorzio di Tutela della Vastedda del Belice DOP, AGROQUALITÀ – RINA GROUP, Gambero Rosso, Agenzia per la Tutela della Dieta Mediterranea ADIMED, Ordine dei Tecnologi Alimentari della Sicilia, Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali, Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Palermo, Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Agrigento, Ass. Prov. Laureati in Scienze Agrarie e Provinciali, Liceo Scientifico S. Cannizzaro – Palermo. Hanno preso parte all'incontro anche 5 docenti del Dipartimento SAAF.

Il Coordinatore del Consiglio di Interclasse in Produzioni e Tecnologie Agrarie (PTA) ha introdotto i lavori sottolineando la particolare caratterizzazione del Corso di Laurea in via di definizione, orientato alla formazione di un tecnologo alimentare dotato di un visione ampia della cultura alimentare, sia negli aspetti storici e antropologici che della fisiologia della nutrizione ma anche, aspetto che si ritiene oggi necessario approfondire o potenziare, della necessaria comprensione della fase agricola che conduce alla disponibilità dell'alimento e alle sue caratteristiche nutritive e qualitative. Sono stati discussi gli obiettivi formativi qualificanti generali e specifici, le attività formative qualificanti, l'articolazione del percorso formativo, i risultati di apprendimento attesi e gli sbocchi professionali previsti.

Il rappresentante della Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali, ha sottolineato che l'offerta formativa proposta è di sicuro interesse perché affronta la necessità di formazione delle professionalità di elevato e attuale interesse per lo sviluppo del sistema agroalimentare siciliano. Approva la scelta di orientare l'attività formativa sull'alimento, più che sulla produzione.

Il rappresentante dell'Azienda Molini del Ponte, ritiene che l'offerta proposta e il nuovo Corso di Laurea rispondano al fabbisogno formativo per la costruzione delle professionalità necessarie per la valorizzazione dei prodotti di qualità. Pone particolarmente l'accento sugli aspetti culturali dell'agroalimentare e il legame col territorio e sottolinea la necessità delle abilità linguistiche, non limitate soltanto all'inglese.

Il rappresentante della GEST srl, esprime apprezzamento per la proposta formativa esitata dal Dipartimento SAF in tema di agroalimentare. In particolare, basandosi sull'esperienza della propria attività imprenditoriale (Gelateria Monsù) avverte l'esigenza di disporre di figure professionali specificamente preparate per la gestione degli impianti.

Il rappresentante della AGROQUALITÀ – RINA GROUP, ritiene che la proposta si collochi nell'ambito della qualificazione professionale più richiesta nell'ottica del recruitment. In particolare ritiene che sia da curare la conoscenza delle lingue, la competenza tecnologica, la conoscenza della normativa per la produzione e il commercio, la capacità di accedere alla GDO, l'esperienza professionale.

Il rappresentante dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari della Sicilia evidenzia l'esistenza di una domanda molto forte di formazione nelle tecnologie alimentari e quindi ritiene l'offerta formativa in quest'ambito di forte attrattività.

Il rappresentante del Consorzio di Tutela del Pecorino Siciliano DOP e del Consorzio di Tutela della Vastedda del Belice DOP, esprime apprezzamento per l'orientamento dei corsi verso la qualità dell'agroalimentare, ravvisa l'esigenza di porre maggior attenzione nella formazione nell'ambito del lattiero-caseario.

Il rappresentante dell'IRVO esprime la propria condivisione per l'evoluzione dell'offerta formativa e per la proposta esitata dal Dipartimento SAF nell'ambito specifico dell'agroalimentare e della gastronomia. Considera favorevolmente il Corso in quanto raccoglie la sfida di valorizzare il rapporto col territorio e il legame territorio-alimento. Segnala l'importanza che il Corso determini l'acquisizione di competenza sulla normativa per la produzione e il commercio.

Il rappresentante del Liceo Scientifico S. Cannizzaro di Palermo, ritiene che la nuova proposta sia di interesse per i diplomati del liceo scientifico e auspica la collaborazione tra il Liceo S. Cannizzaro e il Dipartimento anche nell'ambito della progettualità “scuola-lavoro”.

Numerosi invitati, che non hanno potuto partecipare all'incontro, hanno manifestato il loro interesse per l'iniziativa offrendo disponibilità a collaborare sia alla didattica che allo svolgimento di attività pratiche e dei tirocini.

Sono pervenuti numerosi questionari compilati e manifestazioni di interesse scritte, contenenti osservazioni di dettaglio utili alla progettazione definitiva del Corso di Laurea. Sono pervenuti i questionari compilati dai seguenti:
AVICOLA; AZ. GAGLIARDO BRIUCCIA; BARBERA; CERERE; DAIS; DIVELLA; FEDERAZIONE AGRONOMI E FORESTALI; FONDAZIONE A. e S. LIMA-MANCUSO; LUMACA MADONITA; MOLINI DEL PONTE; MONSÙ; OTASS; RINA; SIBAT.

Le principali indicazioni raccolte tramite il questionario di valutazione (Allegato) sono di seguito riportate:

  • domanda A.4 Quali tra le seguenti competenze ritiene molto importanti per un futuro inserimento di un neoassunto nella sua azienda/organizzazione? È stata evidenziata la necessità di formazione nei vampi dei “processi e tecnologie” (6 risposte) e nelle “lingue straniere” (5 risposte).
  • domanda B.1 Gli obiettivi formativi del Corso sono adeguati alle esigenze del settore in cui opera la sua azienda/organizzazione? 10/14 dei rispondenti “abbastanza” o “del tutto”; 1/144 ha affermato “per niente”.
  • domanda B.2 Ritiene adeguate le abilità/competenze fornite dal Corso? 13/14 “abbastanza” e “del tutto”; 1/13 “per niente”.
  • domanda D.1 In una prospettiva di assunzione di giovani laureati, quali dei seguenti indirizzi di Corsi di Studio sarebbero di interesse per la sua azienda/organizzazione? 12 risposte per “agroalimentare e forestale”; 7 “Economico – commerciale – amministrativo”; 5 “ambientale – biologico e biotecnologico”.
  • domanda D.2 Quali tra le seguenti attività formative lei riterrebbe utile inserire nella formazione universitaria? Attività di stage in azienda/organizzazione 9 risposte; Studio di casi aziendali 7; Testimonianze di imprenditori e manager 5; Periodi di studio all'estero 4.
  • domanda D.4 Secondo Lei, quali delle seguenti azioni dovrebbe realizzare l'Università di Palermo per favorire la
  • collaborazione con il mondo del lavoro? Consultazione permanente nel territorio di riferimento 10; Valorizzazione dei progetti formativi di stage e tirocinio 9.

Le risultanze della consultazione sono state recepite e trovano riscontro nelle attività formative inserite nell'ordinamento didattico. Le parti intervenute convengono sull'opportunità di rinnovare gli incontri con regolarità e assicurano collaborazione e partecipazione.

Sono pervenute inoltre 60 risposte da enti territoriali, imprese di dimensione regionale, nazionale e internazionale e scuole secondarie di secondo grado. Solo poche aziende hanno risposto al questionario inviato loro, ma hanno preferito inviare una lettere di adesione con un 'consensus statement' specifico. Le lettere fanno riferimento alla denominazione del Corso successivamente cambiata dal Consiglio di Dipartimento, anche a valle e grazie alla consultazione.