Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

470 - GIURISPRUDENZA

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Il Corso di studi: -assicura una formazione completa dello studente, sia nelle discipline di base che in quelle caratterizzanti, in riferimento ai settori scientifico-disciplinari indicati nella tabella allegata al D. M. 25/11/2005 -garantisce che la formazione dello studente sia coerente con gli obiettivi formativi della classe, orientando a questi i contenuti del corso -prevede l'inserimento nel percorso formativo dello studente di discipline degli ambiti delle materie affini o integrative, per renderlo pertinente ed appropriato all'accesso ai settori professionali della laurea in Giurisprudenza -predispone un progetto formativo che consenta allo studente di mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite e di seguirne lo sviluppo in modo proprio, sia sotto il profilo tecnico che metodologico -prevede insegnamenti e metodologie che favoriscano l'acquisizione di adeguate conoscenze e competenze riguardo agli aspetti istituzionali degli ordinamenti giuridici, alla deontologia professionale, alla logica e all'argomentazione giuridica e forense, all'informatica giuridica, al linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Giurista Funzioni: Caratteristica del laureato magistrale in Giurisprudenza è il possesso di conoscenze, di competenze e capacità applicative di tipo generale, che gli permettono di muoversi e di orientarsi in modo efficace nella direzione di una successiva formazione professionale specialistica in qualsiasi area del diritto positivo, rispondendo anche alla domanda proveniente dalle imprese. Allo stesso modo il giurista è dotato di tutti gli elementi necessari per proseguire gli studi in ogni ambito della ricerca scientifica nel settore giuridico. I laureati presso il canale di Agrigento, in ragione delle specificità dell'offerta formativa che vi è erogata, acquisiscono la capacità di utilizzare competenze e conoscenze giuridiche utili ai fini della partecipazione a concorsi presso le pubbliche amministrazioni che nel territorio agrigentino si occupano della gestione del patrimonio artistico e monumentale e della promozione del turismo. I laureati presso il canale di TRAPANI, in ragione delle specificità che presenta l'offerta formativa che vi è erogata, possono utilizzare le proprie conoscenze giuridiche (anche) in un'attività di supporto degli operatori economici nelle loro transazioni commerciali, nazionali o transfrontaliere, o più genericamente in forme di collaborazione strategica con imprese anche residenti in altre regioni europee o in Paesi del Nord Africa Competenze: I laureati dei corsi di laurea magistrale in Giurisprudenza devono: - saper utilizzare gli strumenti e i metodi di tipo casistico, dimostrando adeguate capacità di approfondimento, di valutazione e di analisi di principi, istituti, modelli del diritto positivo interno e sovranazionale. Tutto cio' sulla base delle conoscenze storiche acquisite, necessarie alla comprensione degli istituti giuridici, nel loro processo di evoluzione e trasformazione, per una valutazione "contestualizzata" degli stessi; - saper elaborare testi giuridici, di tipo normativo, processuale, negoziale in senso generale, chiari e comprensibili sul piano del linguaggio e pertinenti ed adeguati sul piano della efficacia nei diversi settori interessati. Ciò anche attraverso il supporto di strumenti informatici; - applicare le tecniche di interpretazione del diritto e di analisi dei singoli casi, di argomentazione e di rappresentazione per la soluzione di problemi interpretativi ed applicativi delle disposizioni normative ai casi concreti; - saper approfondire, aggiornare e riqualificare le proprie conoscenze e competenze, nell'ottica di un percorso formativo permanente. I giuristi laureati presso i canali di di Agrigento e Trapani del CDS, anche attraverso lo svolgimento di stage presso enti territoriali, imprese e studi professionali, devono inoltre acquisire specifiche competenze circa la interlocuzione istituzionale complessa, intercorrente cioè tra diversi soggetti (pubblici e non), in funzione di diverse competenze, prevalentemente legate al decentramento amministrativo ed al ruolo - in evoluzione - degli enti locali Sbocchi: Il giurista è tradizionalmente collocato nel settore occupazionale delle professioni legali, della magistratura e del notariato, con la possibilità ulteriore di spendere le proprie competenze e abilità nei profili professionali di imprese ed istituzioni pubbliche, nazionali, sovranazionali ed estere di alto livello. Oltre ai tradizionali sbocchi occupazionali della laurea in Giurisprudenza, il laureato nel CDS di Palermo può ambire ad inserirsi presso enti internazionali, con riferimento alle figure di "esperti legali in Enti pubblici" e "dirigenti di Associazioni umanitarie culturali, scientifiche di interesse nazionale o sovranazionale"attesa la specifica internazionalizzazione del corso di Studi I giuristi laureati presso il canale di di TRAPANI potranno spendere le loro conoscenze e professionalità anche nell'ambito del mondo imprenditoriale in qualità di "esperti legali in impresa", conformemente ad una offerta formativa che mira a valorizzare il rapporto con la realtà economica e produttiva, sia attraverso stage aziendali, sia curando le relazioni con soggetti rappresentativi di enti territoriali, imprese e categorie professionali.

Caratteristiche della Prova Finale

La prova finale del Corso di Laurea Magistrale consiste nella presentazione e discussione orale di una Tesi, redatta in modo originale, su un tema mono - o pluridisciplinare; i suoi contenuti e la discussione intorno ad essa devono consentire l'accertamento del livello conseguito nella preparazione tecnico-scientifica e professionale, nonché nella capacità argomentativa e dialettica anche a fronte dei quesiti eventualmente posti dai componenti della Commissione. L'elaborato finale, dovendo comunque soddisfare requisiti di originalità, può avere carattere ricostruttivo dello stato dell'arte su un dato tema ovvero presentare più spiccati tratti sperimentali. Il relatore della Tesi deve essere un docente, anche a contratto, inquadrato nel settore scientifico-disciplinare relativo alle tematiche oggetto della tesi, afferente al Corso di Studio di appartenenza dello studente. Il relatore può avvalersi dell'ausilio di altro professore, ricercatore, professore a contratto o esperto esterno, che assume la funzione di correlatore, nell'attività didattica connessa alla preparazione dell'elaborato finale. La disciplina relativa allo svolgimento della prova finale è reperibile sul sito del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.