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        Anatomia_2022          
     

QUARTA EDIZIONE

World Anatomy Day – IV Edizione – 2022

Il 15 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Anatomia, quest’anno giunta alla IV edizione. È il giorno in cui ricorre l'anniversario della morte di Andrea Vesalio (avvenuta nel 1564), ossia colui il quale viene considerato il fondatore dell'Anatomia Umana e del metodo sperimentale moderni.
Anche quest’anno i ricercatori dell’Istituto di Anatomia Umana e Istologia dell’Università di Palermo organizzeranno – nell’ambito delle attività di terza missione del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata – eventi culturali e divulgativi volti a rendere note le attività didattiche e scientifiche che vi si svolgono. Come in passato, saranno organizzate anche visite guidate alla Collezione Anatomica attraverso cui ripercorrere i cinque secoli di storia dell’istituzione anatomica palermitana (fondata da Giovanni Filippo Ingrassia, allievo di Vesalio, nel XVI secolo).
Le visite guidate sono organizzate anche quest’anno in partnership con "Le Vie dei Tesori", uno dei più grandi festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico delle città siciliane. È possibile prenotare on-line la propria visita (Prenota la tua visita).
Quest’anno il programma è caratterizzato da due eventi: una Lettura Magistrale del Prof. Raffaele De Caro, Direttore dell’Istituto di Anatomia Umana di Padova e già Presidente del Collegio dei Docenti di Anatomia, sulla figura dello scienziato Tullio Terni, e un Simposio satellite sul tema “Ambiente e Salute dell’Uomo”, patrocinato dalla Società Italiana di Biologia Sperimentale.


Di seguito la locandina, il programma e il link per seguire la Cerimonia di Inaugurazione e la Lettura Magistrale:

Scarica la Locandina

Scarica il Programma del Simposio Satellite

Link per seguire la Lettura Magistrale

 

 

Figura 2d

 

TERZA EDIZIONE

15-16-17 ottobre 2021: Terza “Giornata Mondiale dell’Anatomia”

Giunto alla terza edizione, il World Anatomy Day - organizzato dal Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata nell'ambito delle proprie attività di terza missione - si caratterizza per la partnership con "Le Vie dei Tesori", uno dei più grandi festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico delle città siciliane.

Le visite guidate alla Collezione anatomica (Prenota la tua visita) sono infatti organizzate assieme ai promotori del festival e si terranno nelle giornate del 16 e 17 ottobre.

Nella giornata del 15 ottobre si terrà un importante webinar dal titolo "La Scuola di Levi: un percorso dell'Anatomia italiana" - dedicato a Giuseppe Levi, uno dei più importanti anatomisti del secolo scorso - che vedrà la partecipazione di eminenti esponenti dell'Anatomia umana e dell'Istologia italiane. Di seguito il programma e il link per seguire l'evento.

Scarica la Locandina

Scarica il Programma

Link per il Webinar

 

 SECONDA EDIZIONE

15 ottobre 2020: Seconda “Giornata Mondiale dell’Anatomia”

A Palermo un percorso alla scoperta del Corpo Umano.

PRESENTAZIONE

Il 15 ottobre di ogni anno viene celebrata la “Giornata Mondiale dell’Anatomia Umana” (World Anatomy Day). Il giorno coincide con la data in cui, nel 1564, morì Andrea Vesalio, considerato il “padre” dell’Anatomia e della Medicina Sperimentale moderna.

La Federazione internazionale che riunisce tutte le associazioni scientifiche di anatomisti a livello mondiale (IFAA) ha proclamato, dal 2019, questa ricorrenza al fine di aumentare la consapevolezza dell’importanza della professione di Anatomista, un ricercatore che studia la composizione del corpo umano a livello macroscopico, microscopico, ultrastrutturale e molecolare e descrive fenomeni biologici quali il differenziamento cellulare, l’omeostasi tissutale e il rimodellamento degli organi, ai fini di fornire utili elementi per la comprensione dei meccanismi di funzionamento del corpo umano e quelli che portano all’insorgenza delle malattie dell’uomo.

L’Anatomista è anche un professionista dell’insegnamento dell’Anatomia umana che viene impartito – con modalità differenti – a studenti di numerosissimi corsi di laurea (oltre 20 a Palermo, per un totale di 1500 studenti ogni anno): diventare Anatomista non è semplice, richiede un lungo periodo formativo e professionalizzante ma dà alla fine la soddisfazione di poter dialogare e interagire attivamente con tutti gli specialisti delle varie branche del sapere biomedico e bioingegneristico, offrendo competenza e conoscenze sullo studio del corpo umano.

A Palermo, per il 2020, si terrà una OPEN WEEK dal titolo “Alla scoperta dei misteri del Corpo Umano”. Durante tutta la settimana del 15 ottobre, su prenotazione, sarà possibile visitare l’Istituto anatomico – sito entro le mura del Policlinico “P. Giaccone” e il cui ingresso sarà spostato, per l’occasione, al cancello di via del Vespro accanto alla fermata della metropolitana “Vespri”.

In particolare, i visitatori saranno guidati lungo un itinerario che ripercorre i cinque secoli di storia dell’istituzione anatomica palermitana, fondata da Giovanni Filippo Ingrassia, allievo di Vesalio. Con l’ausilio di modelli anatomici, di preparati istologici, di software di Anatomia in ambiente Augmented Reality / Virtual Reality grazie all’innovativa tecnologia zSpace, i visitatori potranno avere spiegazioni su come è fatto e come si studia il corpo umano.

Indirizzo di saluto del Direttore del Dipartimento di Bi.N.D. Prof. Giuseppe Ferraro

Saluto da parte del Direttore dell'Anatomia di Torino

Saluto da parte del Direttore dell'Anatomia di Padova

Saluto da parte del Direttore dell'Anatomia de L'Aquila

 PRIMA EDIZIONE

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Nella giornata del 15 Ottobre 2019, anniversario della scomparsa di quello che può essere definito come il padre dell’anatomia moderna, ossia Andrea Vesalio, si è svolto presso i locali dell’Istituto di Anatomia Umana del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata dell’Università di Palermo un evento che ha attirato un elevato numero di visitatori, fra addetti ai lavori, scolaresche e semplici curiosi. Nell’arco dell’intera giornata si è assistito a un via vai continuo di visitatori che hanno approfittato dell’iniziativa per visitare un percorso guidato attraverso il quale è stata illustrata la storia e la tradizione di quella che può considerarsi una delle discipline più importanti nella formazione di tutti gli specialisti in ambito medico, che a Palermo è stata fondata da Giovanni Filippo Ingrassia nel XVI secolo.

Gli ospiti sono stati guidati attraverso diversi locali, ognuno dei quali mostrava uno degli aspetti che riguardano l’anatomia e le differenti realtà che caratterizzano il corpo umano.

L’evento ha svelato un mondo affascinante ma che spesso può apparire criptico ai non addetti ai lavori. Seguendo un percorso guidato e sotto la costante supervisione di tutor esperti nelle diverse branche dell’anatomia umana, i visitatori si sono ritrovati catapultati all’interno di una realtà che ha affiancato aspetti storici e futuristici inerenti l’insegnamento dell’anatomia umana.

Il percorso ha previsto inizialmente un’immersione nell’Anatomia del passato, attraverso una visita della “Collezione di Anatomia Umana” presente all’interno dell’istituto, in cui è stato possibile ammirare le cere realizzate dalla scuola ceroplastica siciliana a partire dal secolo XVIII raffiguranti teste e diverse strutture anatomiche utilizzate in passato a scopo didattico; all’interno della collezione sono presenti inoltre modelli in cera raffiguranti lo sviluppo embrio-fetale realizzati dai fratelli Ziegler, Adolf e Friedrich, a Friburgo, a fine ‘800.

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Nelle teche adiacenti, i visitatori hanno potuto osservare diversi strumenti utilizzati nelle dissezioni anatomiche e preparati istologici risalenti ai primi del ‘900. La prima parte della visita si è conclusa con la visione di volumi anatomici datati a partire dal 1557 in cui è possibile ammirare la stretta correlazione fra arte e anatomia, come appare dalle illustrazioni che richiamano l’arte rinascimentale.

Spostandosi di pochi metri, un salto temporale ha riportato gli ospiti nel presente, all’interno dell’ampia sala di anatomia macroscopica nella quale sono state illustrate diverse strutture che compongono il nostro organismo, utilizzando moderni modelli anatomici e manichini solitamente utilizzati all’interno dei tirocini didattici, che permettono di riprodurre in ambiente controllato tutti quegli atti medici “di base” che un giovane medico si ritrova ad affrontare durante il percorso della sua formazione professionale: effettuare un prelievo ematico, la misurazione della pressione sanguifera, procedure di intubazione, etc.

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Una volta completata la descrizione delle strutture macroscopiche, il tour è proseguito con l’analisi e la descrizione di tutte quelle strutture non apprezzabili ad occhio nudo. Infatti, tramite delle postazioni attrezzate con microscopi ottici e corredate da preparati istologici di diversa natura, i visitatori si sono addentrati all’interno del mondo microscopico e delle sue componenti tissutali e cellulari. Il tour è proseguito con la visita di uno dei laboratori scientifici, quello di fotomicroscopia, nel quale è stato possibile visionare alcune fra le più moderne macchine utilizzate nell’analisi microscopica di cellule e tessuti.

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 Infine, i visitatori sono stati invitati visitare l’Aula Magna (dedicata alla memoria del prof. Enzo Nesci), un Anfiteatro Anatomico risalente agli anni ’30 del secolo scorso, dove hanno potuto visionare un video sulle varie attività didattiche e scientifiche svolte quotidianamente all’interno dell’Istituto anatomico nonché utilizzare le più moderne strumentazioni in dotazione all’istituto per l’insegnamento attraverso hardware e software di anatomia virtuale.

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A corollario è stata effettuata una campagna informativa sulla possibilità della donazione del proprio corpo alla ricerca scientifica in Sicilia, avendo l’Università da poco attivato il Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione del Corpo donato alla Scienza che mette al centro dell’attività dei propri ricercatori la salma inanimata che può essere liberamente donata post-mortem da ogni cittadino, a vantaggio delle Istituzioni accademiche come la nostra che possono accoglierla e utilizzarla per la ricerca e l’alta formazione dei giovani medici.