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Riparte la storica Missione archeologica dell'Università di Palermo in Libia

20-nov-2023

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A dieci anni dall'ultimo intervento in loco, ripartono le attività della storica missione archeologica dell'Università di Palermo con il nuovo accordo ufficiale di collaborazione con il Department of Antiquities della Libia per ricerche a Sabratha, Leptis Magna e Cirene, firmato lo scorso 29 ottobre a Tripoli dalla prof.ssa Elisa Chiara Portale, Direttore della missione, e dal dott. Mohamed Faraj Mohamed al-Faloos, Chairman of the Department of Antiquities.

Gli accordi rinnovano un partenariato che perdura dal 1976, sotto la guida per più decenni del prof. Nicola Bonacasa, e che si era mantenuto anche dopo la rivoluzione del 2011 con un impegno necessariamente limitato e, dal 2014, senza più la possibilità di svolgere campagne nel paese.

Il rientro effettivo della nostra missione, insieme ad altre missioni italiane, è stato sostenuto dall'Ambasciata italiana di Libia, che a fine agosto ha promosso un incontro a Tripoli sui "Centodieci anni di cooperazione archeologica tra Italia e Libia (1913-2023). Dalle prime scoperte agli scavi sistematici, dalla conservazione alla formazione", in collaborazione con la prof.ssa Serenella Ensoli (Università Vanvitelli) e con il Department of Antiquities of Lybia. L'Ambasciatore S.E. Gianluca Alberini ha voluto dedicare nei giorni scorsi una visita alla nostra missione e a quella dell'Università di Macerata nel sito di Sabratha.

Le due missioni, di Palermo, con i proff. Elisa Chiara Portale e Gilberto Montali, e di Macerata, con i proff. Maria Antonietta Rizzo e Giuseppe Mazzilli, hanno operato congiuntamente a Sabratha e a Leptis Magna, i due siti UNESCO della parte occidentale del paese africano (Tripolitania), dove è stato ripreso lo studio di importanti edifici di età romana, si sono fatti gli interventi più urgenti per la messa in sicurezza dei monumenti indagati negli anni scorsi e sono state programmate impegnative attività per il prossimo anno. In particolare, si è lavorato alla messa in sicurezza del Serapeo di Sabratha, al rilievo fotogrammetrico della Villa a mare e dell'intera area urbana della città antica, e a Leptis Magna allo studio e documentazione del Serapeo, nonché al rilievo fotogrammetrico del tempio della Magna Mater sul Foro vecchio.

Nel 2024 si prevede di riprendere il lavoro anche nel terzo sito UNESCO libico, la grande città greco-romana di Cirene nella parte orientale del paese (Cirenaica), dove l'Università di Palermo tornerà a occuparsi del monumentale santuario di Zeus Olympios.

 

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