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Descrizione del Progetto

25-ott-2023

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Il contesto della Medicina di Precisione.
Nel contesto Italiano dell’innovazione nell’ambito Salute, la messa a sistema delle maggiori competenze e delle Key Enabling Technologies alservizio di obiettivi Nazionali ed Europei (come declinati, ad esempio, nel Piano Nazionale della Ricerca Ambito 5.1 – Salute, nella Missione 5“Cancro” del programma Horizon Europe, nel Piano Nazionale delle Cronicità:https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2584_allegato.pdf; Piano Nazionale delle Malattie Rare 2023-25 disponibile sul sito :https://www.malattierare.gov.it/) rappresenta una delle maggiori sfide per la crescita.
In questo quadro si sono inseriti gli investimenti del PNRR (Missione 4 Componente 2) volti a creare filiere di processo di Ricerca e Innovazione –che vanno dalla ricerca di base al trasferimento tecnologico – che coinvolgono network tra Università, Centri ed Enti di Ricerca e Imprese, e chehanno identificato fra gli obiettivi prioritari del Paese la ricerca nell’ambito delle Diagnosi e Terapie Innovative per la Medicina di Precisione.Infatti, le malattie complesse, tra cui quelle monogeniche (malattie rare), le patologie poligeniche (malattie cardiovascolari e metaboliche) e ilcancro sono le principali cause di mortalità nel mondo, per le quali si stima un'incidenza e un tasso di mortalità in aumento nei prossimi decenni. Lacomplessità e l'eterogeneità eziopatogenetica e prognostica di tali patologie rendono imperativa l'applicazione della medicina di precisione, cheaffronta percorsi individualizzati per la diagnosi e il trattamento, al fine di ottenere un risultato clinico ottimale.
Pertanto, utilizzando un approccio olistico e multidisciplinare, supportato dall’utilizzo delle KET trasversali e superando il classico paradigma diformazione settoriale, risulta oggi necessario creare dei percorsi di Alta Formazione, che consentano, fra l’altro, di studiare i meccanismi molecolaridelle malattie non-trasmissibili, identificando biomarcatori di malattia potenzialmente prognostici e patogeni per sviluppare strategie innovative permisure personalizzate di prevenzione, previsione, diagnosi, monitoraggio e per la pianificazione terapeutica di precisione.
Questo approccio necessita, al fianco delle competenze di tipo bio-medico, di potenziare la formazione nel campo delle tecnologie abilitanti 4.0applicate alla salute, che consentano di formare nuovi professionisti in grado di applicare le competenze apprese per l’acquisizione di dati omici adampio spettro, l’elaborazione complessa di big data, lo sviluppo di modelli sperimentali/computazionali predittivi avanzati, lo studio dei metodi piùavanzati di diagnostica di precisione, lo sviluppo di terapie innovative e personalizzate, la progettazione di dispositivi all’avanguardia e di interesseper il mercato, lo sviluppo di strategie di prevenzione e la validazione in ambito clinico delle nuove soluzioni diagnostico/terapeutiche.
In questo contesto, viene proposta l’istituzione di un Dottorato di Interesse Nazionale (DIN) in Medicina di Precisione con sede amministrativapresso l’Università degli Studi di Palermo che è anche soggetto proponente del progetto “HEAL ITALIA -Health Extended Alliance for InnovativeTherapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine” finanziato nell’ambito del PNRR (Missione 4 “Istruzione eRicerca” – Componente 2 “Dalla Ricerca all'Impresa”) che rappresenta la prima rete di ricerca multidisciplinare italiana di Università, IRCCS eImprese a supporto della ricerca traslazionale per diagnosi e terapie avanzate nella lotta al cancro e alle malattie cardiovascolari, metaboliche e rare.
Attraverso il Dottorato Nazionale in Medicina di Precisione, verrà offerta ai Dottorandi l’opportunità di operare in un contesto altamente collaborativoe ricco di strumenti ed utilities quali:
- Una piattaforma già disponibile di dati clinici e strumentali condivisibili e di campioni biologici di popolazioni, con relative biobanche, seguite per anni e/o coorti di pazienti affetti da patologie poligeniche complesse ;
- Una rete di cell factory e biobanche di livello nazionale, accessibile attraverso la collaborazione con i partner del progetto HEAL ITALIA e con le università che partecipano al Dottorato Nazionale, che comprende la raccolta di immagini diagnostiche secondo protocolli standardizzati per consentire la realizzazione di studi prospettici per l'identificazione di biomarcatori prognostici, lo screening di farmaci off-label e la prevenzione del rischio di patologie;
Il Corso prevede inoltre un'adeguata attività formativa che include corsi e seminari oltre che a periodi di secondments anche intersettoriale(accademia/clinica/impresa) presso qualificate istituzioni di ricerca nazionali ed estere grazie all’intensa rete di collaborazioni internazionali offertedai soggetti partecipanti al Dottorato Nazionale.