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Attività di placement

4-ago-2021

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I laureati in Ingegneria Ambientale dell'Università degli Studi di Palermo, hanno una natura molto versatile legata alla multidisciplinarietà del corso stesso. Gli ingegneri ambientali sono figure molto ricercate negli ultimi anni sia da società private che pubbliche amministrazioni sempre più proiettate alla green economy. A queste nuove tendenze si associa la produzione, molto più articolata rispetto al passato, di un quadro normativo legato alla mappatura del rischio idrogeogeologico, alla difesa del suolo, allo smaltimento dei rifiuti, alla gestione e controllo delle risorse idriche, a opere di bonifica e di edilizia urbana eco-sostenibile.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati in Ingegneria Ambientale (laurea triennale) e Ingegneria e Tecnologie Innovative per l’Ambiente (laurea magistrale).

Le principali funzioni dell'Ingegnere Ambientale e dell’Ingegnere delle Tecnologie Innovative per l'Ambiente sono legate all'utilizzo e/o allo sviluppo di metodi/tecnologie innovative per:

- il progetto di opere per il trattamento delle acque e degli effluenti aeriformi e la gestione dei rifiuti;

- il progetto di interventi per la difesa del suolo;

- la caratterizzazione dei siti contaminati e il progetto degli interventi di bonifica e/o di messa in sicurezza;

- il progetto di impianti per l'uso di risorse energetiche alternative e rinnovabili;

- la conduzione di esperimenti, analisi e interpretazioni dei dati ambientali, mirata alla corretta individuazione dello stato ambientale e dei possibili interventi di salvaguardia e risanamento; - la partecipazione alla redazione di Piani urbanistici e territoriali;

- lo svolgimento di studi di valutazione dell'impatto ambientale di Piani e progetti.

 

Le competenze del laureato magistrale in Ingegneria e Tecnologie Innovative per l'Ambiente riguardano lo svolgimento di attività di campo, il coordinamento e l'esecuzione di interventi progettuali riguardanti manufatti e opere pertinenti la salvaguardia dell'ambiente, la difesa del suolo e le risorse energetiche, lo svolgimento di attività di monitoraggio e controllo di parametri caratterizzanti i processi naturali e produttivi e la conduzione di impianti.

Gli sbocchi occupazionali del laureato magistrale in Ingegneria e Tecnologie Innovative per l'Ambiente sono gli Enti pubblici e privati, le Imprese, gli Studi professionali, la libera professione e, più in generale, tutti quei soggetti interessati alla pianificazione, la progettazione, la realizzazione, il monitoraggio, il controllo e la gestione degli interventi mirati alla salvaguardia dell'ambiente, la difesa del suolo e l'uso delle risorse energetiche alternative e rinnovabili. Infine, il titolo di laureato magistrale consente pure l'accesso, previo superamento di pubblico concorso, al Dottorato di ricerca in tematiche pertinenti quelle trattate nel corso degli studi.

E' stata inoltre creato un profilo LinedIn per creare una rete tra Aziende, Studenti e Laureati, al fine di promuovere/facilitare l'inserimento dei nostri allievi nel mondo lavorativo.

 

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