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Studenti

Prova finale

Il titolo di studio è conferito a seguito di prova finale, nella forma specificata nell’Ordinamento didattico del Corso di Studio, ed è finalizzato ad un giudizio complessivo sulle competenze e le abilità, anche professionalizzanti, acquisite dal laureando.

Lo studente che abbia superato tutti i prescritti esami di profitto ed abbia acquisito tutti i crediti formativi previsti dall’Ordinamento didattico del suo Corso di Studio (180 per la Laurea, 120 per la Laurea Magistrale, 300 o 360 per la Laurea a ciclo unico ad eccezione dei CFU assegnati alla prova finale) può essere ammesso alla prova finale.

I singoli Corsi di Studio definiscono il calendario delle prove finali, all’interno dei periodi stabiliti dal Calendario didattico di Ateneo, e stabiliscono almeno tre sessioni di laurea con un solo appello per ciascuna di esse: estiva (giugno/luglio), autunnale (settembre/ottobre) e straordinaria (febbraio/marzo).

La prova finale per i Corsi di Laurea (triennale) consiste in una prova scritta o orale (secondo la decisione del Consiglio di Corso di Studio) su un tema scelto dallo studente da una lista di argomenti predisposta dal Corso di Studio con propria delibera e pubblicata all’inizio dell’anno accademico sul sito web del corso stesso. La scelta del tema è contestuale alla presentazione della domanda di laurea. La votazione è espressa in trentesimi (con eventuale lode) da una commissione giudicatrice e la verbalizzazione avviene con le stesse modalità degli esami di profitto.

Per il conseguimento della Laurea Magistrale è prevista la realizzazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un professore o di un ricercatore, con funzioni di relatore. La prova finale consiste nell’esposizione della tesi dinanzi ad un’apposita commissione riunita in seduta pubblica. La commissione assegna il voto finale in centodecimi con eventuale lode.