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2163 - SCIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI COMPLESSE

Presentazione

Obiettivi Formativi

Obiettivi specifici: Il corso di laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle organizzazioni complesse si propone di fare acquisire agli studenti, poi laureati nella classe, conoscenze di livello avanzato e competenze metodologiche multidisciplinari nelle discipline giuridiche, politologiche, sociologiche, economiche, gestionali, idonee a formare figure professionali in possesso di elevate capacità progettuali, organizzative e di sviluppo delle attività qualificate dei servizi pubblici e privati in particolare nei campi della amministrazione e gestione degli affari (Business Administration), dell'organizzazione del lavoro e delle risorse umane, della sicurezza, della prevenzione, della difesa e del controllo sociale, nonché delle politiche sindacali. Il corso si prefigge quindi di formare i quadri dirigenziali di alto livello sia della Pubblica Amministrazione che degli enti, aziende e P.M.I. private ed anche professionisti e manager che agiscano nel settore e siano capaci di relazionarsi e di mediare e di far da tramite tanto con la P.A. che con i privati. I laureati del corso saranno altresì in grado di operare ad alto livello nell'ambito della amministrazione sia pubblica che privata secondo principi di legalità e imparzialità. Essi dovranno saper promuovere e implementare attività e iniziative di intervento pubblico e privato attraverso il buon funzionamento delle amministrazioni e il miglioramento della qualità dei servizi finalizzate allo sviluppo economico e sociale del territorio a livello regionale e locale ma anche in una prospettiva europea ed internazionale secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità. Le conoscenze acquisite consentiranno ai laureati del corso di interpretare, programmare, gestire i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni dei servizi e delle risorse. Per raggiungere tali obiettivi il corso di laurea è organizzato con insegnamenti specifici che prevedono l'acquisizione di competenze specialistiche in settori di rilievo della amministrazione e a fornire un approfondimento critico, comparatistico e pratico delle tematiche inerenti alla amministrazione in ambito pubblico e privato. Sono previsti in particolare insegnamenti con contenuti quali l'informatica, l'economia politica, i modelli di governance emergenti, il diritto penale della pubblica amministrazione, la sociologia generale ed economica, il diritto del lavoro. Durante il primo anno, lo studente acquisirà le conoscenze di natura giuridica e aziendale che costituiscono il quadro concettuale all'interno del quale verranno modulate le altre conoscenze in tema di ricerca criminologica, sociologia dell'impresa e economia della compliance. Tali conoscenze saranno ulteriormente irrobustite nel corso del secondo anno, durante il quale lo studente avrà la possibilità di acquisire i principali strumenti di prevenzione e governo del rischio nelle organizzazioni pubbliche e private, anche sotto il profilo della sicurezza del lavoro, della privacy e delle fattispecie ambientali. Il secondo semestre dell'ultimo anno sarà dedicato in modo esclusivo ad attività formative esterne presso organizzazioni pubbliche e private, nazionali o estere, sulla base di convenzioni di Ateneo e con gli enti pubblici e le organizzazioni professionali interessate. In questa ottica va sottolineata la collaborazione con gli enti pubblici locali e le organizzazioni, aziende e imprese del settore anche ai fini dell'individuazione di specifici programmi di insegnamento e formazione. Il percorso formativo, con l'obiettivo di consentire allo studente di poter applicare, affinare e ulteriormente sviluppare le conoscenze acquisite, culmina nella elaborazione e nella discussione di una tesi scritta originale svolta sotto la guida di un relatore tra i docenti del Corso di studio, a conclusione di un percorso guidato di progettazione o ricerca o analisi di caso, che dimostri la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di comunicazione. Si richiede ai laureati nelle Scienze delle amministrazioni e delle organizzazioni complesse di saper utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una delle lingue di riferimento dell'Unione Europea in particolare in relazione anche ai lessici disciplinari (a tali fini è prevista anche l'utilizzazione nei corsi di insegnamento di manuali, testi, documenti e materiali in lingua straniera). Tali competenze linguistiche sono richieste tra i requisiti di accesso e segnatamente occorre possedere una conoscenza della lingua inglese di grado pari ad almeno B2.

Sbocchi Occupazionali

Profilo: Esperto di compliance e compliance officer nelle organizzazioni pubbliche e private Funzioni: Governo dei processi integrati delle organizzazioni pubbliche e private allo scopo di promuovere e implementare forme articolate di compliance anche nel quadro della innovazione delle strategie di controllo gestionale e di sviluppo delle organizzazioni di riferimento, elaborazione di programmi finalizzati allo sviluppo dell'intervento delle organizzazioni nel tessuto sociale ed economico. Più in particolare, i professionisti potranno (a) inserirsi nel contesto decisionale delle organizzazioni pubbliche e private, fornendo input e conoscenze in materia di gestione delle risorse organizzative, finanziarie e umane; (b) implementare gli aspetti pratici della gestione delle risorse organizzative, finanziarie e umane dell'amministrazione - anche sviluppando programmi di cambiamento organizzativo - al fine di migliorare i livelli di performance tanto a livello individuale, quanto a livello di gruppo, organizzativo e di comunità; (c) governare i processi di implementazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex. Dlgs 231/01; (d) gestire il rischio fiscale cui vanno incontro le organizzazioni pubbliche e private, tanto sotto il profilo internazionale, quanto sotto quello domestico Competenze: Capacità di gestione, di controllo, di valutazione, di attivazione di dinamiche relazionali, di adottare decisioni in un contesto complesso. Direzione di alto livello delle organizzazioni di riferimento; consulenza esterna di carattere globale per organizzazioni pubbliche e private. Competenze nelle materie giuridico-penalistiche, amministrative, fiscali, organizzativo-gestionali, psicosociali e aziendalistiche. Sbocchi: Nuova figura professionale dell'esperto in tema compliance per la gestione dei rischi aziendali delle organizzazioni pubbliche e private sui molteplici versanti amministrativi, penali, fiscali e civilistici. Alti funzionari delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici. Alti funzionari dei settori bancari e assicurativi. Responsabili di unità organizzative di aziende private operanti nei settori innovativi e strategici dello sviluppo economico. Soggetti in possesso delle competenze per l'accesso alle carriere dirigenziali nelle Pubbliche Amministrazioni. Soggetti in possesso delle competenze per l'accesso alle posizioni organizzative e dirigenziali nella Polizia di Stato. Profilo: Funzionari apicali e consulenti operanti in settori strategici delle organizzazioni pubbliche e private Funzioni: Collaborazione di alto livello all'interno di strutture dirigenziali delle organizzazioni di riferimento; partecipazione all'elaborazione di programmi di governo in collaborazione con la dirigenza di vertice. L'acquisizione di competenze nelle materie giuridico-penalistiche, amministrative, organizzativo-gestionali, psicosociali e aziendalistiche consente ai laureati di inserirsi professionalmente nel settore delle consulenze aziendali con particolare riferimento: (a) all'elaborazione e implementazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex. Dlgs 231/01; (b) al fornire supporto tecnico alle amministrazioni giudiziarie dei beni e delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. Inoltre i laureati potranno collaborare con i manager della Direzione Aziendale per: (c) suggerire strategie per valutare la qualità delle decisioni strategiche in materia di gestione delle risorse organizzative, finanziarie e umane; (d) collaborare al fine individuare efficaci pratiche di gestione delle risorse organizzative, finanziarie e umane per la sviluppo di programmi di cambiamento organizzativo; (e) fornire consulenza sulle pratiche di gestione delle risorse organizzative, finanziarie e umane, al fine di migliorare la performance a un livello di analisi di gruppo, organizzativo e di comunità. Competenze: Le principali competenze sono di tipo giuridico (per la conoscenza delle normative UE e nazionali finalizzate alla gestione amministrativa), politologiche (per le competenze di analisi e valutazione delle politiche amministrative), sociologiche (per la comprensione dei bisogni e dei nuovi modelli di società) ed economiche (per la dimensione di sostenibilità nel quadro di una generale contrazione delle risorse disponibili). Competenze nelle materie giuridico-penalistiche, amministrative, organizzativo-gestionali, psicosociali e aziendalistiche. Sbocchi: Amministrazioni dello Stato e degli Enti territoriali, Aziende private e non profit.

Caratteristiche della Prova Finale

La prova finale consiste nella elaborazione e nella discussione di una tesi scritta originale svolta sotto la guida di un relatore scelto tra i docenti del Corso di Studi, a conclusione di un percorso guidato di progettazione o ricerca o analisi di caso. L'intervallo 19-24 si giustifica con la necessità di adeguarsi agli accordi intrapresi, su un percorso del corso di laurea magistrale, con l'Università di Hanoi mediante convenzione. I 24 cfu unendosi ai 6 delle attività di contesto consentono agli studenti di dedicare l'intero secondo semestre del secondo anno a queste due attività.