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D001 - ARCHITETTURA, ARTI E PIANIFICAZIONE

Organizzazione attività didattica


L’attività didattica del corso di Dottorato si sviluppa attraverso un articolato programma formativo che prevede: didattica frontale, attività seminariali, stage e impegno individuale dei dottorandi in attività di ricerca.
La programmazione didattica prevede al I anno alcune attività specifiche che sono considerate di base per la formazione alla ricerca. Esse sono:
-    ciclo di Seminari “Lezioni di orientamento su metodologia e strumenti della ricerca”, tenuti dai docenti afferenti al Collegio, che si sviluppa attraverso moduli di 5 ore, suddivisi in una parte teorica e un’applicazione pratica;
-    moduli didattici tematici/seminari, con verifica finale, offerti all’interno del Programma di formazione trasversale per gli studenti di dottorato di ricerca - Human Resource Strategy for Researchers, organizzati annualmente dall’Ateneo;
-    seminari tematici tenuti, su invito, da studiosi di livello internazionale, predisposti annualmente su specifiche tematiche di attualità o connesse agli interessi di ricerca dei dottorandi.
È previsto che i dottorandi possano inoltre frequentare corsi di II livello messi a disposizione dai CdS del Dipartimento, a scelta e a seconda lo specifico campo di studio, eventualmente da concordare con i rispettivi tutor e il collegio.
È consentita infine la frequenza di eventuali corsi di III livello, offerti dal nostro o altro Ateneo (italiano o europeo) previa consultazione del tutor e approvazione da parte del collegio del programma formativo.

La programmazione didattica prevede al II anno alcune attività in comune con il I anno e altre specifiche per l’annualità. Esse sono:
-    moduli didattici tematici/seminari su temi pertinenti i curricula del Dottorato, offerti dal Dottorato stesso;
-    moduli didattici tematici/seminari, con verifica finale, offerti all’interno del Programma di formazione trasversale per gli studenti di dottorato di ricerca - Human Resource Strategy for Researchers, organizzati annualmente dall’Ateneo;
-    seminari trasversali organizzati mensilmente dal Coordinamento didattico dei Dottorati di ricerca di Ateneo (programmazione annuale);
-    seminari/convegni su proposta dei dottorandi e organizzati dagli stessi proponenti, su temi pertinenti i curricula del Dottorato (attività obbligatoria).

La programmazione didattica prevede al III anno alcune attività in comune con il I e il II anno e altre specifiche per l’annualità. Esse sono:
-    moduli didattici tematici/seminari su temi pertinenti i curricula del Dottorato, offerti dal Dottorato stesso sui temi delle tesi dei dottorandi del III anno;
-    moduli didattici tematici/seminari, con verifica finale, offerti all’interno del Programma di formazione trasversale per gli studenti di dottorato di ricerca - Human Resource Strategy for Researchers, organizzati annualmente dall’Ateneo;
-    seminari trasversali organizzati mensilmente dal Coordinamento didattico dei Dottorati di ricerca di Ateneo (programmazione annuale).

I dottorandi hanno l’obbligo, così come previsto da Regolamento, di ottenere 60 CFU all’anno a seguito di frequenza delle attività didattiche predisposte per la propria annualità e allo sviluppo della propria ricerca individuale, finalizzata alla stesura della tesi di dottorato, per un numero di ore crescente dal I al III anno di corso.

La verifica dell’ottenimento dei CFU avviene attraverso una scheda personale predisposta dal Collegio dei docenti, e reperibile sul sito unitamente alle linee guida per il calcolo dei CFU, che il dottorando presenta al termine dell’anno prima della verifica per l’ammissione all’anno successivo. Inoltre il dottorando, dal XXXV ciclo, ha l’obbligo di fornire un Timesheet mensile quale diario delle proprie attività di ricerca.

L’attribuzione dei crediti avviene secondo le seguenti modalità:
Corsi di II livello: valgono i crediti decisi nell’offerta formativa dei CdS cui fanno riferimento i corsi.
Corsi di III livello: è il Collegio dei Docenti proponente che ne stabilisce il valore in crediti.
Corsi mutuati da sedi diverse: è il Collegio dei Docenti proponente che – dopo una valutazione dell’ampiezza e della profondità dei programmi – ne stabilisce il valore in crediti.

Corrispondenze ore/crediti (orientativa):
Corsi di II livello messi a disposizione dall’Ateneo: rapporto ore/crediti su decisione dei Consigli di Corsi di Studio.
Corsi di III livello: 1 credito = 5 ore di lezione/esercitazione + 20 individuali.
La definizione dei crediti, che pure risponde a criteri talora diversi da quelli cui fanno riferimento i Consigli di Corsi di Studio di I e II livello, deve essere commisurata non solo alle ore di “didattica frontale” (seminari inclusi), ma anche a una giustificata previsione del lavoro addizionale autonomo richiesto al dottorando.

Solo la verifica finale comporta l’acquisizione dei crediti da parte del dottorando; in caso di esito negativo nessun credito viene attribuito (la sola frequenza ai corsi non dà diritto ai crediti) e il Collegio dei Docenti stabilirà in tal caso le misure da adottare affinché il dottorando recuperi i crediti mancanti. Le modalità di verifica sono stabilite, per i corsi, dal docente che tiene il corso; in altri casi (mutuazioni) il Collegio potrà o far suoi i criteri utilizzati dalla scuola (es. Summer School, corso di alta formazione o corso di III livello presso altro Ateneo) o stabilire le proprie procedure di accertamento. La partecipazione a congressi e convegni potrà dare diritto al conseguimento di crediti solo qualora si tratti di attività coerenti con il programma formativo del dottorato e inerenti gli interessi di ricerca del dottorando, previo accordo con il tutor e approvazione del collegio. Possono, invece, dare diritto ad eventuali crediti formativi la partecipazione a Summer e Winter School o stage, previa approvazione da parte del Collegio dei Docenti.

Conferenze, Seminari, Workshop