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D001 - ARCHITETTURA, ARTI E PIANIFICAZIONE

Presentazione e Obiettivi formativi



Presentazione

Il Dottorato di Ricerca, o Philosophiæ Doctor (PhD), è il terzo livello di formazione universitaria. Principalmente orientato alla formazione, alla ricerca e all’insegnamento universitari, ha come finalità anche quella di formare professionisti altamente specializzati che possano trovare occupazione anche in ambiti lavorativi differenti da quello universitario, grazie a un ulteriore livello di conoscenza di metodologie di lavoro rigorose.
In particolare, il Dottorato di Ricerca in Architettura, Arti e Pianificazione propone un programma centrato sull’esigenza di formare studiosi e professionisti di alto profilo in grado di gestire processi cognitivi e strumenti operativi relativi alla conservazione, valorizzazione, trasformazione e gestione del patrimonio artistico-architettonico, della città e del territorio.
I Dottori di Ricerca, al termine del triennio di formazione, potranno operare nell’ambito della ricerca (accademica o presso istituzioni pubbliche e private) così come accedere a ruoli dirigenziali per la gestione del patrimonio storico-architettonico e di archivi storici, ovvero assumere ruoli trainanti nella creazione di spin-off dedicati alla promozione dell’innovatività progettuale per l’architettura e per la città.
La natura interdisciplinare del percorso formativo attinge a saperi e aree scientifiche complementari tra loro ed ha il fine di far acquisire conoscenze, capacità critiche e metodologie di analisi e intervento integrato sul patrimonio, le città e i territori, connesse ai saperi tecnici, storiografici e sociali.
All’interno dei diversi curricula presenti e in maniera bilanciata tra teoria e pratica, il corso di Dottorato propone metodologie mirate a: l’avanzamento degli studi nel campo del patrimonio architettonico, della città e del territorio, con strumenti di natura storica e connessi alla conservazione e alla rappresentazione; a sviluppare competenze avanzate nell’ambito della progettazione dell’ambiente fisico e del costruito, della progettazione sostenibile e del Design; a sviluppare specifiche specializzazioni, anche applicative, nel campo degli studi urbani e della pianificazione.
Il Dottorato di Ricerca in Architettura, Arti e Pianificazione è orientato, quindi, a formare studiosi e professionisti di elevato profilo nel campo della valorizzazione e gestione del patrimonio storico-architettonico, della città e del territorio, che possano aspirare alla carriera accademica o ricoprire ruoli dirigenziali nei settori pubblici o privati, anche a livello internazionale. Il monitoraggio costante della situazione lavorativa dei Dottori di ricerca che hanno ottenuto il titolo presso questo corso di dottorato, infatti, mostra come le competenze acquisite alla fine del triennio siano risultate utili per l’inserimento del mondo lavorativo, anche all’estero.

Prospettive di collocamento nel mercato del lavoro
Il Dottorato di ricerca in Architettura, Arti e Pianificazione ha, relativamente alle prospettive di collocamento nel mercato del lavoro, alcuni sbocchi occupazionali comuni a tutti i curricula. Tra questi, certamente, quello dell’attività di ricerca e dell’insegnamento presso Università, enti di ricerca e scuole di alta specializzazione, così come i ruoli dirigenziali presso enti pubblici di tutti i livelli che si occupano di patrimonio architettonico, città, paesaggio e territorio.
In particolare, poi, i singoli curricula possono sviluppare alcune specifiche competenze.

Curriculum Rappresentazione, Restauro, Storia: studi sul Patrimonio Architettonico (dal XXXVII ciclo) [Storia dell’Architettura (dal XXXIV ciclo) / Storia dell’Arte e dell’Architettura (fino al XXXIII ciclo)]
Il programma del curriculum offre una formazione specialistica avanzata nel settore del disegno e della rappresentazione dell’architettura, della conservazione dei beni architettonici, della storia dell'architettura, finalizzata alla carriera nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento universitario, o all’inserimento presso centri di ricerca, pubbliche amministrazioni e istituzioni o enti privati preposti allo studio, catalogazione, conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico.
In particolare la formazione di ricercatori specializzati ha come sbocchi occupazionali le seguenti attività: ricerca storica, per enti pubblici e privati, di supporto a progetti di restauro; coordinamento e ricerca all’interno delle Soprintendenze Archivistiche e delle Soprintendenze ai Beni Culturali; rilievo, restituzione grafica, ricostruzione virtuale di architetture e spazi urbani finalizzati all’elaborazione di progetti di restauro o di valorizzazione dei beni architettonici; catalogazione, archiviazione, progettazione di esposizioni e allestimento per musei e mostre, permanenti e temporanee; progettazione nell’ambito del restauro all’interno delle Soprintendenze ai Beni Culturali; progettazione di circuiti per il turismo culturale.

Curriculum in Studi Urbani e Pianificazione (dal XXXVII ciclo) (Pianificazione Urbana, Territoriale e Paesaggistica fino al XXXVI ciclo)
Il programma del curriculum offre una formazione avanzata nel campo degli urban studies nella costruzione dei quadri analitico-interpretativi per la comprensione dei fenomeni di trasformazione dell'urbano, attraverso lo studio di teorie, politiche e pratiche, inclusi gli strumenti di pianificazione. Questo percorso è prioritariamente indirizzato, oltre che agli sbocchi trasversali prima richiamati, all’inserimento nell’ambito della ricerca presso Istituti, Centri di ricerca e Laboratori scientifici e tecnologici, pubblici e privati, impegnati nel campo della ricerca ambientale, sociale, economica sui fenomeni urbano/territoriali.
Un rilevante bacino occupazionale, inoltre, è costituito dagli Enti pubblici di livello urbano e territoriale, o dalle Istituzioni governative internazionali, che operano nell’ambito del governo del territorio, nel controllo e nella gestione dei processi di trasformazione urbana e territoriale, nella prospettiva della sostenibilità dello sviluppo.
Più di recente, un’ulteriore prospettiva di inserimento lavorativo proviene dalle Agenzie private impegnate nel settore dello sviluppo urbano/territoriale attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione per l’analisi, l’interpretazione e la valutazione delle trasformazioni ambientali.
Su questi stessi ambiti, la domanda occupazionale si estende alle associazioni del Terzo settore e alle ONG che operano sulla base di bandi pubblici competitivi su finanziamenti comunitari, nazionali, locali (regionali e comunali).

Curriculum in Progettazione Sostenibile dell’Architettura e Design: approccio human-centered (dal XXXVII ciclo)
Il programma del curriculum ha come obiettivo la formazione di ricercatori nel campo della Progettazione sostenibile dell’Architettura e del Design orientandoli nei processi conoscitivi, trasformativi/conservativi e gestionali dell’ambiente costruito, degli artefatti e dei prodotti comunicativi. L’approccio human centered, focalizzato su comportamenti ed esigenze, definisce soluzioni progettuali che garantiscono prestazioni coerenti con requisiti oggettivi.
L’attività formativa punta a fornire una adeguata preparazione per un valido inserimento del Dottore di ricerca nel mondo del lavoro attraverso studi e ricerche che vertono su teorie, strumenti, metodi e tecniche per il progetto correlato alla concezione costruttiva di sistemi, manufatti e prodotti. La visione di lungo termine, l’attenzione al ciclo di vita e l’approccio olistico e sperimentale consentono di prefigurare processi e soluzioni basati su trasferimento tecnologico e innovazione, con l’obiettivo della qualità, coerente con i modelli produttivi, i materiali (tradizionali e innovativi) e i diversi contesti.
La visione sistemica, integrata con aspetti socio-culturali, collega alle questioni ambientali e energetiche i possibili campi applicativi della ricerca (recupero, riuso e rigenerazione dell’ambiente costruito; retrofit e architettura sostenibile; sistemi, tecnologie e materiali innovativi; design di prodotto, servizi e artefatti comunicativi, anche interattivi e multimodali).
In particolare i potenziali sbocchi occupazionali sono da individuare nell’attività di progetto, ricerca e consulenza anche libero-professionale, per Enti pubblici e privati, aziende e imprese.
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TEMATICHE DI RICERCA
Il programma proposto mira a formare studiosi e professionisti di alto profilo in grado di gestire processi cognitivi e strumenti operativi per la valorizzazione, trasformazione e gestione dell’ambiente costruito, del patrimonio architettonico, delle città e del territorio. La natura interdisciplinare del percorso formativo attinge a saperi e aree scientifiche complementari, per acquisire conoscenze critiche e metodologie di analisi e intervento integrato e sostenibile sul patrimonio, le città e i territori. Nello specifico: il curriculum in Rappresentazione, Restauro e Storia dell’Architettura, propone metodologie mirate all’avanzamento degli studi sul patrimonio architettonico nel campo della ricerca storica, della conservazione e della rappresentazione; il curriculum in Studi Urbani e Pianificazione tratta lo studio dei fenomeni di trasformazione dell'urbano, attraverso teorie, politiche e pratiche, inclusi gli strumenti di pianificazione; il curriculum in Progettazione Sostenibile dell’Architettura e Design mira a sviluppare competenze nei processi conoscitivi, trasformativi/manutentivi, costruttivi e gestionali dell’ambiente costruito e dei prodotti comunicativi.