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DIDATTICA/Il Delegato del Rettore alla Didattica incontra le 5 Scuole

19-mag-2014

Lo scorso 24 aprile l’ANVUR ha pubblicato le “Linee Guida per l’accreditamento periodico della sede e dei corsi di studio” dando formalmente avvio alle procedure, anche per l’Ateneo di Palermo, previste dalla vigente normativa e che hanno come fine ultimo quello di migliorare la qualità dei corsi di studio e dei servizi agli studenti. “L’offerta formativa dell’anno accademico 2013/2014 - afferma il Delegato del Rettore alla Didattica prof. Vito Ferro – si è contraddistinta per l’ottenimento dell’accreditamento iniziale di tutti i Corsi di Studio dell’Ateneo palermitano, ben 122. Inizia adesso, dopo la riorganizzazione dell’Ateneo prevista dal nuovo Statuto e arrivata a compimento nel dicembre 2013, un nuovo percorso che richiede il coinvolgimento di tutti i Docenti dell’Ateneo presenti nelle 5 Scuole. Promuovere la cultura della qualità è il motivo che mi ha indotto ad organizzare un ciclo di “conversazioni” che, oltre a diffondere le informazioni sull’accreditamento, mi consentiranno di approfondire la mia conoscenza dei  punti di forza e di quelli di debolezza dei corsi di studio presenti in ciascuna delle 5 Scuole dell’Ateneo. Il ciclo di conversazioni è iniziato il 14 maggio con la Scuola di “Scienze Umane e del Patrimonio Culturale” ed è proseguito il 16 maggio con la Scuola di “Scienze di Base e Applicate” (Vedi locandina allegata). Il prossimo incontro è calendarizzato per il 21 maggio, alle ore 10, e in quella data il Pro Rettore Vicario incontrerà la Scuola di “Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali” nell’Aula Magna di via Maqueda a Palermo. “Ho ritenuto che le Scuole – precisa il prof. Ferro – che hanno il compito statutario di assicurare il coordinamento generale e la razionalizzazione delle attività didattiche e che nell’esercizio di questo compito sono chiamati  a rispettare le indicazioni regolamentari sulla qualità e la valutazione dell’offerta formativa, fossero il luogo ideale per discutere di un tema così trasversale come quello della qualità, dell’autovalutazione, della valutazione e dell’accreditamento dei corsi di studi”. Perché Conversazioni? “Perché mi aspetto - aggiunge - dopo una mia introduzione alla tematica, di potere dibattere coi docenti di queste tematiche e di venire a conoscenza delle difficoltà che hanno già incontrato nell’esperienza dell’accreditamento iniziale”. Perché Opportunità o adempimenti? “Perché sono i due diversi punti di vista – dice ancora - e i due diversi modi di agire, che  possiamo mettere in campo per affrontare l’accreditamento. Possiamo pensare, e agire, come se si trattasse di meri adempimenti burocratici o possiamo cogliere l’opportunità per migliorare il sistema universitario degli studi”. Il ciclo di conversazioni prevede l’incontro con la Scuola di “Medicina e Chirurgia” il 23 maggio e quello, in chiusura, con la Scuola “Politecnica” il 28 maggio 2014.