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STUDENTI/Unipa e Diocesipa insieme per sostenere le idee di impresa dei giovani

25-mag-2012

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Mettersi in gioco per creare lavoro vero per sé e per gli altri. E’ la scommessa che la Chiesa di Palermo, attraverso il “Progetto Policoro” e l’Università, col consorzio Arca, hanno lanciato, avviando un corso sull'auto imprenditorialità rivolto a una settantina di giovani che hanno voglia di investire sul proprio futuro. A tenere a battesimo questa iniziativa è stato il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, che ha voluto conoscere la realtà dell'incubatore d'impresa dell'Università, lanciando un messaggio di collaborazione perché i giovani, dopo che sono stati formati, possano essere accompagnati a inserirsi nel mondo del lavoro e a raggiungere i loro obiettivi. Presente anche il pro-rettore Ennio Cardona.
“In mezzo ai tanti problemi che oggi viviamo – ha detto il cardinale Romeo - apprezzo le realizzazioni delle persone di buona volontà, come quelle degli attori dell’incubatore Arca e del “Progetto Policoro” che rimettono al centro le capacità delle persone che si mettono al servizio. Questo congiungere le sinergie dove nessuno è geloso del cammino degli altri, mi è di grande consolazione perché permette di costruire un avvenire non soltanto delle persone beneficiarie, ma anche di tanti altri del nostro territorio per aprire altri cammini”.
Il corso, che si svolgerà per tutti i lunedì, fino al a giugno, avrà una funzione motivazionale per veicolare la giusta cultura del lavoro, come hanno sottolineato i relatori dell'incontro inaugurale, Giuseppe Savagnone, direttore dell'Ufficio pastorale della Cultura della diocesi e Umberto La Commare, presidente del consorzio Arca. Ma avrà anche lo scopo di far conoscere le storie virtuose dei giovani che ce l'hanno fatta ad affermarsi nel mondo della ricerca e dell'innovazione, creando imprese produttive, grazie all'incubatore dell’Ateneo e grazie al progetto Policoro, intuizione della Chiesa italiana 16 anni fa, per far nascere imprese e allontanare il dilagare della cultura della raccomandazione, del posto pubblico e del precariato.
“Il nostro sogno - afferma Giuseppe Notarstefano, direttore dell'Ufficio diocesano del lavoro - è quello di promuovere la creatività dei giovani con un incubatore cittadino di idee e di impresa”.
Il Seminario – spiega Tommaso Calamia – nasce dalla opportunità di motivare i nostri giovani a fare impresa per promuovere il lavoro e con questo un sano sviluppo socio – culturale -economico nel territorio della nostra Arcidiocesi, e dalla necessità di dare loro delle informazione ed una formazione di base che consenta loro di affrontare con più cognizione di causa le fasi di progettazione, costituzione e start-up di impresa.
“Il seminario – continua Calamia – avvia una collaborazione che siamo certi sarà proficua, soprattutto a vantaggio dei giovani tra la nostra Università e la nostra Arcidiocesi. I giovani che alla fine del seminario avranno maturato un progetto di impresa e la vorranno realizzare, saranno seguiti ed accompagnati fino alla fase dello start-up dalla struttura diocesana del "Progetto Policoro" e dall'incubatore di impresa del Consorzio ARCA.