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RICERCA/Sul Journal of Alzheimer's disease, studio di docenti Unipa

21-dic-2010

La malattia di Alzheimer e l’infarto del miocardio possono essere legati da una base genetica comune, almeno in alcuni casi. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sul Journal of Alzheimer's disease (Sharing Pathogenetic Mechanisms between Acute Myocardial Infarction and Alzheimer's Disease as Shown by Partially Overlapping of Gene Variant Profiles) dall'Università di Bologna (Prof. Licastro) a cui hanno collaborato Calogero Caruso e Domenico Lio, docenti dell’Università di Palermo. Ben poco si sapeva fino ad oggi circa la connessione tra l'infarto del miocardio e la Malattia di Alzheimer, anche se alcuni dati epidemiologici sembrano suggerire un tale collegamento (ipertensione, ipercolesterolemia e diabete sono considerati fattori di rischio per entrambe le malattie). Nello studio sono stati analizzati i dati ottenuti esaminando geni coinvolti nel processo infiammatorio e nel metabolismo del colesterolo di 280 infartuati, 257 pazienti affetti da Malattia di Alzheimer e 1307 soggetti sani. I risultati ottenuti tramite una tecnica statistica chiamata analisi del grado di adesione (grade of membership analysis) dimostrano una predisposizione genetica comune nel 30 per cento e nel 40 per cento dei malati rispettivamente di infarto e di Alzheimer. Questo risultato nel confermare l'ipotesi che l'infiammazione e l'ipercolesterolemia giocano un ruolo nella Malattia di Alzheimer oltre che ovviamente nell'Infarto del Miocardio, suggerisce che uno stile di vita adeguato può prevenire entrambe le malattie ed apre la via a test genetici per l'individuazione precoce del rischio.