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Nanogels che trasportano insulina al cervello, strategia promettente per la terapia del morbo di Alzheimer

10-mar-2016

Dalla collaborazione tra il Laboratorio di Bionanomateriali e Compositi del Dipartimento DICGIM dell’Università di Palermo e gli Istituti IBIM e IBF del CNR di Palermo nascono delle nanoparticelle che consentono di trasportare l’insulina direttamente al cervello tramite la mucosa olfattoria, bypassando il sistema periferico dove potrebbe causare ipoglicemia, e proteggendola dalla degradazione enzimatica. “Diabete di tipo 3”, così  è chiamato il morbo di Alzheimer, perché caratterizzato da una condizione di resistenza all’insulina cerebrale simile a quella del diabete. L’ormone, indotto come terapia sperimentale, è in grado di migliorare le facoltà cognitive in soggetti con l’Alzheimer, inibendo la neurodegenerazione.  Le nanoparticelle sono state prodotte attraverso un processo innovativo che fa ricorso a fasci di elettroni accelerati comunemente utilizzati per la sterilizzazione industriale di dispositivi biomedicali. Il nanosistema sviluppato è biocompatibile, emocompatibile ed in grado di inibire i diversi meccanismi neurodegenerativi indotti da Abeta, un peptide coinvolto nell’Alzheimer.
Lo studio, condotto anche grazie ad un progetto PRIN che ha finanziato parte della ricerca, è stato pubblicato su Biomaterials (Picone P, Ditta LA, Sabatino MA, Militello V, San Biagio PL, Di Giacinto ML, Cristaldi L, Nuzzo D, Dispenza C, Giacomazza D, Di Carlo M. Ionizing radiation-engineered nanogels as insulin nanocarriers for the development of a new strategy for the treatment of Alzheimer's disease. Biomaterials (2016) 80:179-94. doi:10.1016/j.biomaterials).
Info: Marta Di Carlo, IBIM-CNR E-mail marta.dicarlo@ibim.cnr.it - Daniela Giacomazza IBF -CNR E-mail: daniela.giacomazza@cnr.it - Clelia Dispenza DICGIM-UniPA  E-mail: clelia.dispenza@unipa.it