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L'orto Botanico diventa più grande, Unicredit dona oltre un ettaro di terreno

18-gen-2016

Tredicimila metri quadri di terreno da aggiungere ai già 10 ettari dell'Orto Botanico di Palermo. A donarlo all'Università di Palermo è Unicredit che aderisce così al progetto di ampliamento del giardino portato avanti dall'ateneo e dal Comune di Palermo e che ne estende la superficie fino al fiume Oreto. L'annuncio è stato fatto nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il rettore Fabrizio Micari, la direttrice dell'Orto Botanico Cristina Maria Salmeri, il sindaco Leoluca Orlando, il regionale manager Sicilia di Unicredit Sebastiano Musso e il suo predecessore Gianni Chelo.
Il terreno, che si estende da via Tiro a Segno al fiume Oreto, permetterà al giardino scientifico di via Lincoln di mettere in atto un progetto di ampliamento che era stato presentato dai botanici palermitani nel 1982.
“L'Orto Botanico è un fiore all'occhiello dell'Università - ha detto il rettore Fabrizio Micari - e non possiamo che accogliere con gioia e riconoscenza questa donazione. La carenza di finanziamenti fa sì che non tutto quello che si vorrebbe fare è possibile ma questo deve stimolare la progettualità anche a livello nazionale ed europeo, attingendo anche ad altri fondi".
L'idea per i nuovi spazi è quella di puntare a un allargamento delle collezioni ma anche alla creazione di aree per gli studenti. E il progetto prevede anche la realizzazione di una passerella di collegamento fra l'Orto Botanico e il nuovo terreno.
"L'obiettivo - ha aggiunto Gianni Chelo, regional manager Sicilia di Unicredit fino al 2015 - è quello di dare una mano a una città che vuole diventare più bella, più vivibile, più a misura d'uomo e noi, nel nostro piccolo, facciamo una donazione che permette di ampliare del 10% l'area dell'Orto Botanico".
Per il sindaco di Palermo, l'iniziativa di Unicredit "è un atto di sensibilità della banca ma anche una conferma della volontà da parte dell'amministrazione comunale e dell'Università di voler operare insieme nell'interesse dei cittadini. Il complesso dell'Orto Botanico e di Villa Giulia si arricchisce oggi di un ulteriore tassello che ne farà sempre più uno dei biglietti da visita della città".