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L’Open Access all’Università di Palermo

9-ott-2017

 

  • 2004 – Sottoscrizione della Dichiarazione di Messina

L’Università di Palermo nel 2004, sottoscrivendo la Dichiarazione di Messina a sostegno della Dichiarazione di Berlino, si è impegnata a sostenere nuove possibilità di disseminazione della conoscenza tramite Internet. Da allora l’Ateneo ha avviato alcune iniziative in merito, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del movimento e le relative strategie e renderne operativi gli strumenti possibili.

  • 2009 – Repository istituzionale

Nel 2009 viene istituito RCR - UNIPA, Repertorio Competenze e Ricerche, il repository istituzionale per l’archiviazione della produzione scientifica di Ateneo creato nell'ambito del progetto SURPLUS (Sistema Università Ricerca plus). Si trattava di una suite di servizi applicativi, sviluppati dal CILEA, per la  gestione integrata della valutazione, quantificazione e rendicontazione della ricerca prodotta negli Atenei, secondo metriche e indicatori condivisi.

  • 2009 – Repository delle tesi di dottorato

Nello stesso anno, al fine di dare attuazione ai princìpi della Dichiarazione di Berlino per l’accesso aperto alla letteratura scientifica, il Senato Accademico delibera l’istituzione del repository ad accesso aperto delle tesi di dottorato di ricerca dell'Università degli Studi di Palermo.

  • 2009 – Obbligo di autoarchiviazione della tesi di dottorato

Ancora nel 2009 il Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca aveva introdotto all’art. 9 l’obbligo per i dottorandi dell’auto-archiviazione della propria tesi nel repository ad accesso aperto dell’Ateneo di Palermo (“Articolo 9 - Adempimenti dei candidati... 2. Il candidato ammesso all'esame finale deve inoltre presentare al Rettore, entro il successivo 15 febbraio, tre copie della tesi finale corredate dalla presentazione deliberata dal Collegio dei Docenti, di cui una dovrà essere depositata, in formato elettronico, e di cui il candidato dovrà dichiarare la conformità all’originale, presso il repository ad accesso aperto delle tesi di dottorato di ricerca dell'Università degli Studi di Palermo, che ne garantirà la conservazione e la pubblica consultabilità”).

  • 2009-2014 – Attività promozionale del Settore Biblioteca digitale

 L’attività della Biblioteca digitale dell’Università di Palermo, fin dalla sua istituzione ufficiale come Settore del Sistema bibliotecario di Ateneo, è stata ampiamente orientata alla diffusione  della conoscenza del movimento open access e alla promozione degli strumenti disponibili in rete e facilmente fruibili dagli utenti. Con l’obiettivo di sostenere e diffondere la cultura dell’open access il Settore ha organizzato, tra il 2009 e il 2010, due interventi formativi: nel 2009 il corso di formazione su “Open access e repositories istituzionali” (rivolto ai bibliotecari dell’Università di Palermo e tenuto da Susanna Mornati, Andrea Bollini e Paola Galimberti), finalizzato a far conoscere ai partecipanti il movimento dell’open access, illustrare le attività necessarie alla creazione e al mantenimento di un repository istituzionale, trasmettere le competenze di base sulla gestione dei diritti di proprietà intellettuale e sui meccanismi di auto-archiviazione dei materiali; nel 2010 il corso di formazione per operatori dell’area biblioteche, dal titolo “Creare e gestire una rivista online” (organizzato in collaborazione con il Cilea e tenuto da Andrea Marchitelli e Paola Galimberti), finalizzato all’acquisizione di nuove competenze e nuovi strumenti operativi nell’ambito dei processi di progettazione, configurazione e gestione di riviste on-line prodotte dalle strutture dell’Ateneo.

A corredo di questo percorso formativo è stata redatta la sezione Creare e gestire una rivista Open Access che raccoglie informazioni e indicazioni pratiche di ausilio all’avvio di progetti editoriali per la realizzazione di riviste scientifiche online ad accesso aperto.

Nel 2011 la Biblioteca digitale ha arricchito l’offerta della propria collezione, implementando e attivando il servizio Tracciarisorse che, attraverso la messa a disposizione di risorse scientifiche di qualità ad accesso aperto, con i suoi oltre 1.100 record  dà un importante contributo alla promozione dell’open access all’interno dell’Ateneo di Palermo.

Infine si inscrivono nell’attività promozionale  promossa dal Settore Biblioteca digitale due volumetti promozionali sull’open access pubblicati nel 2013 (“L’Ateneo di Palermo per l’Open Access: 1. L’open access al servizio della ricerca2. L’open access per una ricerca e un’innovazione mirate), con l’obiettivo di sensibilizzare sui vantaggi che la pubblicazione ad accesso aperto apporta alla ricerca scientifica in termini di visibilità, impatto, prestigio e massima diffusione e fruizione.

  •  2014 – Sottoscrizione della Road Map 2014-2018

Nei giorni 3-4 novembre 2014, in occasione del convegno Dichiarazione di Messina 2.0: la via italiana all'accesso aperto tenutosi nel decennale della Dichiarazione di Messina, l’Università di Palermo ha confermato il proprio impegno sul fronte dell’open access sottoscrivendo insieme a numerosi altri Atenei ed Enti di ricerca la Road Map 2014-2018, che indica alcune linee di azione prioritarie per lo sviluppo delle politiche istituzionali in Italia.

  • 2015 – IRIS (Institutional Research Information System)

L’Università adotta il nuovo repository dei prodotti della ricerca di Ateneo, IRIS, che consente l’archiviazione, la consultazione e la valorizzazione dei prodotti scaturiti dalle varie attività di ricerca e sostituisce SURPLUS. Grazie a IRIS l’Ateneo dispone di un sistema unico e integrato con gli altri sistemi di Ateneo, in grado di dialogare con i sistemi centrali nazionali ed internazionali, per la gestione e la disseminazione delle pubblicazioni, conforme ai requisiti del MIUR e della Commissione Europea per l’Open Access. Tra i principali vantaggi, IRIS dialoga con LoginMIUR, la banca dati ministeriale gestita dal MIUR in cui ogni autore scientifico deve descrivere i propri prodotti di ricerca, cosicché il caricamento dei dati può avvenire contestualmente nei due prodotti in un’unica soluzione.

  • 2018 – Approvazione della policy di Ateneo sull'open access

L'università adotta il Regolamento di Ateneo per il deposito dei prodotti della ricerca nell’Archivio istituzionale e l’accesso aperto alla letteratura scientifica - D.R. n. 1406 del 17/05/2018 (pubblicato nell'Albo Ufficiale di Ateneo al n. 729 del 18/05/2018)