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LABORATORI

7-ott-2016

 

 

LABORATORIO DI BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA

 

LABORATORIO DI IMMUNOGENETICA ED IMMUNOPATOLOGIA DELLE MALATTIE ASSOCIATE ALL'INVECCHIAMENTO

 

LABORATORIO DI IMMUNOLOGIA

 

LABORATORIO DI MEDICAL IMAGING "CASIMIRO LA GRUTTA"

 

LABORATORIO DI ONCOLOGIA CELLULARE E PROTEOMICA

 

LABORATORIO DI MICROSCOPIA ELETTRONICA

 

 
 
Presso il DiBiMed ha sede inoltre il LABORATORIO DI ALTE TECNOLOGIE BIOMEDICALI dell’ATeN Center, Advanced Technologies Network Center, attivato dall’Università degli Studi di Palermo per offrire, tra i pochi centri di ricerca al mondo, la disponibilità di una filiera che va dalla sintesi dei materiali fino ai test in vivo.  

 

































































LABORATORIO DI BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA
Responsabile: Prof. Marcello Ciaccio

Il Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, opera nel campo della ricerca traslazionale occupandosi della validazione clinica di marcatori sia proteici che molecolari. L’attività di ricerca ha visto negli ultimi anni diverse collaborazioni con gruppi di ricerca a livello nazionale ed internazionale, prevalentemente nel campo delle malattie neurodegenerative e cardiovascolari, portando alla produzione di oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste ISI con un IF medio-alto. Le attrezzature strumentali del laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica includono analizzatori automatici per immunometria-chemiluminescenza, chimica clinica, HPLC. Il Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica possiede, oltre le apparecchiature di base (centrifughe, cappe, sistemi per elettroforesi di DNA ed RNA, spettrofotometro, microscopio a fluorescenza), estrattori automatici di DNA e diverse piattaforme di Real time-PCR.

Inoltre, il Laboratorio svolge attività assistenziale per settori specialistici, effettuando indagini genetico-molecolari per malattie autoimmuni (Diabete tipo 1, Tireopatie autoimmuni, Celiachia) e analisi di screening trombofilico.

Operano nei Laboratori diverse Unità di Personale strutturato e non strutturato afferenti alla Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica Clinica, ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Biotecnologie, Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare, Scienze Biologiche, nonché al Master in Medicina di Laboratorio.

Personale afferente al laboratorio:

 

Prof.Marcello Ciaccio Professore Ordinario
Dott.ssa Chiara Bellia Ricercatore Universitario
Dott.ssa Giulia Bivona Ricercatore Universitario
Dott.ssa Daniela Butera Ricercatore Universitario
Dott.ssa Francesca Di Gaudio Ricercatore Universitario
Dott.ssa Bruna Lo Sasso         Ricercatore Universitario
Dott.ssa Ligia Juliana Dominguez Rodriguez     
Ricercatore Universitario
Dott.ssa Concetta Scazzone Ricercatore Universitario
Dott.ssa Luisa Agnello Specializzanda in Biochimica Clinica  

Biochimica

 





























LABORATORIO DI IMMUNOGENETICA ED IMMUNOPATOLOGIA DELLE MALATTIE ASSOCIATE ALL'INVECCHIAMENTO
Responsabili: Prof. Calogero Caruso, Prof. Domenico Lio.

Il Laboratorio di immunogenetica ed immunopatologia delle malattie associate all’invecchiamento, sito presso la sezione di Patologia generale (Corso Tukory, 211 Palermo) del DiBiMed, svolge attività di ricerca nell’ambito della biologia cellulare/molecolare e della genetica molecolare per identificare i meccanismi cellulari e molecolari dell’ invecchiamento e della malattie correlate, in armonia con gli obiettivi identificati da Horizon 2020 e alle linee-guida sullo studio dell’invecchiamento della popolazione in ambito nazionale ed europeo. E’, inoltre, impegnato nella formazione degli specializzandi della Scuola di Patologia e Biochimica clinica e dei dottorandi del Dottorato di ricerca in Medicina Molecolare e Biotecnologie. Personale universitario, borsisti, contrattisti, dottorandi di ricerca e specializzandi afferiscono, dunque, al laboratorio.


L’attività del laboratorio è particolarmente impegnata nello sviluppo di profili diagnostico-prognostici su base genetica e immunologica e nell’individuare target innovativi, efficaci per la prevenzione e la terapia delle principali patologie associate all’invecchiamento ed alla frailty (M. di Alzheimer, patologie tumorali, patologie cardiovascolari ed osteo-articolari).

In particolare, obiettivi principali dell’attività di ricerca dellaboratorio sono: 1) l’utilizzo di marcatori immunologici e immunogenetici analizzati con tecniche di “data mining” per la costruzione di piattaforme tecnologiche finalizzate all’individuazione di biomarcatori complessi e allo sviluppo di algoritmi Bayesiani in grado di integrare i dati clinici, laboratoristici con lo stile di vita. Questo potrebbe consentire di facilitare il management e l’outcome delle patologie associate all’invecchiamento tramite l’identificazione di profili di rischio e la personalizzazione delle terapie; 2) l’approccio all’invecchiamento con e senza successo, utilizzando i principi di nutraceutica per lo sviluppo di modelli di analisi del metaboloma nell’anziano. Questo potrebbe permettere lo sviluppo di azioni di prevenzione delle patologie nella popolazione generale.I due filoni di ricerca si basano sull’uso di 3 approcci: 1) l’approccio nutraceutico alla dieta del soggetto adulto ed anziano; 2) la caratterizzazione di cellule progenitrici endoteliali (EPC) e rischio cardiovascolare; 3) lo sviluppo di piattaforme diagnostiche e predittive basate sulla tecnologia Lab on Chip.

Un filone di ricerca più recente riguarda lo studio di recettori espressi sulla superficie delle cellule Natural Killer e di sottopopolazioni di linfociti T, attraverso la loro genotipizzazione utilizzando tecniche di PCR SSP e rivelazione tramite gel di agarosio. Tali recettori (Killer Immunoglobulin-likeReceptor, KIR) interagiscono con molecole del Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC/HLA), influenzando la risposta a patologie di natura virale, quali l’epatite B. Relativamente a questo filone, lo scopo ultimo del gruppo è quello di identificare un profilo di espressione genica e/o dei biomarcatori che possano permettere di valutare precocemente la risposta all’infezione e l’esito della patologia.

L’intensa attività scientifica del laboratorio ha permesso la produzione di un numero elevato di pubblicazioni scientifichein riviste censite su ISI e/o Pubmed, che hanno trovato supporto in finanziamenti per Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN), Progetti Operativi Nazionali (PON) e Ricerca sanitaria finalizzata. Il rigore metodologico, la scrupolosità, la dedizione e il grande entusiasmo che caratterizzano l’attività scientifica del laboratorio hanno, inoltre, permesso in questi anni ai suoicomponenti di ricevere diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra cui:AATS Graham Foundation Award at EACTS 29thEACTS Annual Meeting 3-7October, Amsterdam, Netherlands, 2015 per il migliore proposal di ricerca sugli aneurismi; Premio Bob Bonser, per il migliore studio presentato al meetinginternazionale della Società Inglese di Cardiochirurgia e Chirurgia Toracica (SCTS) dal titolo Sporadic Ascending Aortic Aneurysm:Is it the Diameter of Ascending Aorta a Good Criteria for Surgical Indication?, conferito nel Marzo 25-27 2015 dalla Society for Cardiothoracic Surgery in Great Britain &Ireland, Manchester UK, 2015; il Premio LaboSpace conferito nel 2014 in occasione del “2nd Joint Meeting of Pathology and Laboratory Diagnostics”; il Premio Schiavone conferito nel 2014 in occasione del “2nd Joint Meeting of Pathology and Laboratory Diagnostics”; il Premio Alvise Cornaro per lo studio sulle “Implicazioni biologiche della genetica dell’infiammazione nell’invecchiamento con e senza successo: l’uso dei centenari come modello di studio”, conferito nel 2011dal Centro Alvise Cornaro; ed infine diverse travel grants, conferite a dottorandi ed assegnisti del gruppo da FEBS/SFRR-E/IUBMB Societies, MiMage and Link-age European groups.

Personale afferente al laboratorio:
Prof. Calogero Caruso Professore Ordinario
Prof. Domenico Lio Professore Ordinario
Prof.ssa Giuseppina Colonna_Romano         Professore Associato
Prof.ssa Giuseppina Candore Professore Associato
Dr.ssa Letizia Scola                                                 Ricercatore Universitario
Dr.ssa Carmela Rita Balistreri             Ricercatore Universitario
Dr.ssa Manuela Bova Dottorando di Ricerca
Dr.ssa Caterina Maria Gambino                               Dottorando di Ricerca
Dr.ssa Anna Aiello                                                     Borsista
Dr.ssa Giulia Accardi                                                 Assegnista di Ricerca
Dr. Matteo Bulati Assegnista di Ricerca
Dott.ssa Floriana Crapanzano Specializzanda

 
 
 
 




LABORATORIO DI IMMUNOLOGIA
Responsabile: Prof. Francesco Dieli

Il laboratorio di Immunologia, sito presso i locali del Cladibior dell’AOUP Paolo Giaccone di Palermo, svolge attività di ricerca e formazione su diversi aspetti dell’Immunologia di base ed applicata ed inoltre svolge attività assistenziale presso l’AOUP Paolo Giaccone per le analisi immunologiche specialistiche (diagnostica oncoematologica, diagnosi immunologica di tubercolosi, tipizzazione HLA, analisi delle sottopopolazioni linfocitarie, studio degli immunodeficit).

Il laboratorio ha tre differenti linee di ricerca:

1)     Sviluppo e formulazione di un nuovo vaccino contro la tubercolosi e ricerca di nuovi biomarcatori di infezione/malattia tubercolare. In tale ambito il laboratorio studia i meccanismi immunologici che si attivano in seguito ad infezione da Mycobacterium tuberculosis e, in particolare, gli antigeni specifici di latenza riconosciuti dai linfociti T CD8, l’azione antitubercolare svolta dai linfociti T con recettore gd, il ruolo svolto dai linfociti T CD4 Th1 polifunzionali, il ruolo di una nuova popolazione di linfociti T CD8 che riconoscono antigeni del micobatterio in associazione con le molecole MHC di classe I HLA-E e le funzioni dei subsets di macrofagi coinvolti nella risposta immunitaria. Il laboratorio partecipa nell’ambito di queste attività a due consorzi di ricercatori internazionali europei, americani e provenienti dai paesi in via di sviluppo di Asia, Africa e Sud America. I fondi dell’attività di ricerca provengono da due progetti della Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon2020 e della Fondazione TBVI.

2)     Studio dei meccanismi patogenetici delle malattie autoimmuni e della malattie infiammatorie croniche. In tale ambito il laboratorio è impegnato nello studio della patogenesi, dei trattamenti e della prevenzione delle malattie su base immunitaria. L’analisi è focalizzata sullo studio sia dei linfociti T e B convenzionali, che delle popolazioni linfocitarie non convenzionali (cellule linfoidi innate, linfociti T gd, MAIT, linfociti T della memoria residenti) presenti nel sito di malattia e nel sangue periferico e nella comprensione del loro ruolo nella patogenesi delle malattie.

3)   Studio dell’immunologia dei tumori. Essendo noto un ruolo duplice del sistema immunitario nella risposta ai tumori, sia in termini di protezione che di promozione, il laboratorio di immunologia è impegnato nella comprensione del ruolo che i differenti subsets di cellule del sistema immune che infiltrano il tumore possono svolgere nella patogenesi del tumore e nell’approccio immunoterapeutico. Nel dettaglio il nostro gruppo studia le cellule del sistema immune innato che infiltrano numerosi tipi di tumore (melanoma, non melanoma skin cancer, carcinoma della mammella, carcinoma del colon-retto, etc.). Lo studio prevede sia l’analisi delle popolazioni cellulari infiltranti in termini di percentuale, fenotipo e ruolo funzionale, ma anche lo studio del microambiente tumorale (cancer stem cells e fibroblasti associati al tumore) e l’influenza che lo stesso può avere nella polarizzazione/differenziazione delle varie cellule del sistema immune.

Il laboratorio è dotato di attrezzature rinnovate ad elevata tecnologia quali citofluorimetri (n.1 FACScan, Becton-Dickinson; n.2 FACSCalibur Flow Cytometer; n.1 FACSCalibur Flow Cytometer con Cell Sorter Becton-Dickinson; n.1 FACS CantoII FlowCytometer Becton-Dickinson; n.1 FACS Aria cell sorter Becton-Dickinson), n.2 microscopi confocali, n.2 lettori di piastra ELISA, n.1 lettore ELISPOT, n.1 lettore Luminex, incubatori per colture cellulari, cappe a flusso laminare, centrifughe, microscopi ottici. Presso il CLADIBIOR sono inoltre presenti laboratori di biocontenimento BSL2 e 3 e due aree GMP Grade B e D per la realizzazione di prodotti terapeutici cellulari.

L’attività del gruppo di ricerca ha prodotto numerose pubblicazioni su riviste con IF medio-alto, partecipazione a congressi nazionali ed internazionali e ha prodotto numerose collaborazioni con ricercatori di alto profilo scientifico.

Personale afferente al laboratorio:

Prof. Francesco Dieli Professore Ordinario
Prof.ssa Nadia Caccamo Professore Associato
Prof. Guido Sireci Professore Associato
Prof.ssa Serena Meraviglia     Ricercatore Universitario
Dr.ssa Diana Di Liberto Borsista
Dr. Marco La Manna
Borsista
Dr.ssa Elena Lo Presti Borsista
Dr.ssa Valentina Orlando Borsista
Dr. Gabriele Pizzolato            Dottorando di Ricerca in collaborazione con Humanitas
Dr.ssa Irmina Chalcarz            Dottorando di Ricerca in collaborazione con Humanitas
Dr.ssa Marianna Lo Pizzo Specializzanda in Patologia clinica

 
























LABORATORIO DI MEDICAL IMAGING "C. LA GRUTTA"
Responsabile: Prof. Ing. Salvatore Vitabile

L’attività principale del Laboratorio di Medical Imaging “C. La Grutta” consiste nello sviluppo di sistemi e procedure innovative per l’analisi di dati medicali con tecniche di Intelligenza Computazionale. Al laboratorio afferisce un team di ricerca interdisciplinare, composto da informatici e medici, che svolge attività di ricerca di base e applicata per lo sviluppo di procedure innovative per l'elaborazione e l'analisi di immagini e testi medicali e per lo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni utilizzando dati biomedici forniti dalle altre unità del Dipartimento e da enti esterni che collaborano alle attività ricerca. Il Laboratorio è equipaggiato di moderni sistemi di calcolo per la memorizzazione e l’elaborazione di tipo data intensive e per la stampa 3D.

In dettaglio sono stati sviluppati sistemi per l’analisi multimodale di dati, immagini radiologiche e referti in un contesto Big-Data, sistemi di supporto alle decisioni per assistere il medico nel processo di diagnosi e pianificazione del trattamento, applicazioni mobile/desktop per l’analisi di immagini mediche. Ulteriori attività di ricerca riguardano lo sviluppo di dispositivi FPGA per l'elaborazione di Big Data, l’uso dellAlgebra di Clifford per la segmentazione di immagini medicali e la loro registrazione 3D, tecniche di prototipazione rapida di stampi e protesi personalizzate utilizzando la stampa 3D.

Per quanto concerne i progetti di ricerca connessi al laboratorio, attualmente sono attivi il progetto BD4BREAST - Un Framework Intelligente per l'Analisi di Big Data Clinici per il Supporto alle Decisioni nel Processo di Diagnosi delle Patologie della Mammella - finanziato dal MIUR (codice progetto PAC02L1_00106) e la COST Action cHiPSet: High-Performance Modelling and Simulation for Big Data Applications (codice progetto IC1406) finanziato dalla Commissione Europea. BD4BREAST prevede lo sviluppo di un sistema intelligente modulare e distribuito operante su immagini e referti mammografici che sia di supporto alle decisioni del medico radiologo durante le fasi di anamnesi e diagnosi di un nuovo caso. La Action cHiPSet è focalizzata sulla integrazione del dominio del Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC - High Performance Computing) e del dominio della modellazione e simulazione (MS - Modelling and Simulation) per l'analisi e l'elaborazione di Big Data.
 
Personale afferente al laboratorio:
Prof. Massimo Midiri Professore Ordinario
Prof. Salvatore Vitabile Professore Associato
Dott. Albert Comelli Dottorando di Ricerca
Dott. Cesare Gagliardo Assegnista di Ricerca
Dott. Dario Picone Dottorando di Ricerca
Dott.ssa Patrizia Toia Specializzanda
Dott. Marco Insalaco Borsista
Ing. Alessandro Stefano   Ricercatore IBFM-CNR Cefalù
Ing. Carmelo Militello Ricercatore IBFM-CNR Cefalù
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 




LABORATORIO DI ONCOLOGIA CELLULARE E PROTEOMICA

Responsabile: Prof. Riccardo Alessandro

Il laboratorio, ad elevata tecnologia, opera nell’ambito della biologia cellulare, della genetica molecolare e della Proteomica, svolge ricerca, servizi a terzi e formazione per la ricerca. Da qualche anno è impegnato, tra l’altro, in studi nell’ambito della biologia dei tumori che hanno suscitato grande interesse nella comunità internazionale. Si fa riferimento allo studio del ruolo svolto da piccole vescicole, denominate “esosomi”, secrete dalle cellule neoplastiche nella progressione tumorale. Gli esosomi, costituiscono dei “cargo” cellulari trasportando proteine, mRNA, microRNA e lipidi, riuscendo a modificare il microambiente tumorale rendendolo più idoneo all’invasione, alla neoformazione di vasi sanguigni ed alla metastatizzazione. L’interpretazione del comportamento degli esosomi oltre ad avere particolare significato per la dinamica cellulare appare molto promettente nella possibile mirata terapia dei tumori.

Le attività - condotte da circa 15 unità di personale tra strutturati e ricercatori TD, o in formazione - sono finanziate da enti pubblici e privati (MIUR, AIRC, Ministero della Salute, Aziende Biotecnologiche, ARPA). Dotato di attrezzature ad elevata tecnologia, anche acquisite al patrimonio di Ateneo tramite joint-venture con l’IRRCS IOR di Bologna attraverso finanziamenti PON.

Tra le attrezzature presenti nel Lboratorio: microscopio confocale Nikon (Eclipse N-SIM); microscopio elettronico a trasmissione Jeol (JEM 1400); microscopio elettronico a scansione Zeiss (EVO HD15 Zeiss); citometro a flusso Partec; spettrometro di massa Bruker 5600 TripleTof™; microscopio microdissettore Laser Leica, sistemi per l’imaging in vivo Perkin Elmer. Inoltre sono presenti gli strumenti utilizzati di routine (centrifughe, Real-Time Pcr, sistemi per elettroforesi di DNA ed RNA) ed un laboratorio per le colture cellulari.

L’attività di ricerca ha prodotto negli ultimi 5 anni più di 40 pubblicazioni su riviste a IF medio-alto, due brevetti relativi all’attività antineoplastica di nanovescicole isolate dal succo di limone ed all’attività antiangiogenetica di un inibitore di un microRNA.

 

Personale afferente al laboratorio:

Prof.ssa Chiara Corrado     
Ricercatore Universitario
Prof.ssa Maria Antonietta Di Bella      

Ricercatore Universitario

Prof.ssa Simona Fontana
Ricercatore Universitario
Dr.ssa Alice Conigliaro
Borsista
Dr. Marco Giallombardo
Dottorando di Ricerca
Dr.ssa Francesca Monteleone Borsista
Dr.ssa Flores Naselli
Borsista
Dr.ssa Marzia Pucci
Dottoranda di Ricerca
Dr.ssa Stefania Raimondo 
Borsista
Dr.ssa Laura Saieva Borsista
Dr.ssa Simona Taverna 
Borsista
Dr.ssa Emanuela Vicario
Dottoranda di Ricerca
Dr. Giovanni Zito Borsista


Immagine per lab Oncologia Cellulare

       


























































LABORATORIO DI ALTE TECNOLOGIE BIOMEDICALI

Il “Laboratorio Alte Tecnologie Biomedicali”  ha come principale ambito di ricerca l’ambito pre-clinico. Il laboratorio è dotato di tecnologie all’avanguardia come la Risonanza Magnetica Bruker BioSpec 70/30 USR 7 Tesla, dotata delle principali bobine e dei principali software per lo studio di piccoli animali e di tessuti biologici.

Il Laboratorio è equipaggiato delle attrezzature necessarie per l’induzione ed il mantenimento dell’anestesia per i piccoli animali, con il fine di effettuare, nel rispetto della normativa vigente, gli esami di risonanza magnetica e di spettoscopia in-vivo. I progetti di ricerca realizzabili nel Laboratorio sono progetti di
ricerca di studi pre-clinici come esperimenti in-vivo su cellule per lo studio della veicolazione di farmaci nelle cellule mediante modifica della loro permeabilità di membrana dopo emissione di ultrasuoni; attivazione di meccanismi che influenzano la dinamica della crescita cellulare; interazione con aggregati organizzati di organismi monocellulari; induzione al rilascio di fattori molecolari che inducono una risposta immunitaria antitumorale, o di molecole potenziali bio-marker; veicolazione di geni (cDNA o altri acidi nucleici) per applicazioni nell’ambito della gene-therapy.

Altro ambito di studio è lo sviluppo di metodi di ablazione del tessuto tumorale utilizzando ultrasuoni focalizzati in pre-clinica in vivo su piccoli modelli animali sotto la guida d’immagini di Risonanza Magnetica. Altro ambito di studio pre-clinico è l’imaging anatomico, funzionale e fisiologico con RM ad alta risoluzione di
materiali in vivo ed ex-vivo per la realizzazione di protocolli e sequenze d’imaging specifici per distretti anatomici particolari e la spettroscopia in-vivo.


Oltre il personale universitario, all'interno del Laboratorio operano ricercatori della Promedica Bioelectronics srl, soggetto privato tra i fondatori del Consorzio PiTecnoBio: un consorzio con componenti misti, istituti di ricerca pubblici e aziende private, nato per promuovere la Ricerca e lo Sviluppo di nuove idee con prospettive industriali, e in grado di raccogliere fondi provenienti da diverse fonti.











 

LABORATORIO di MICROSCOPIA ELETTRONICA
Responsabile: Prof.ssa M. Antonietta Di Bella

Il laboratorio sito presso la sezione di Biologia e Genetica (Via Divisi,83 Palermo) del DiBiMed, opera nell’ambito della biologia cellulare, vi si svolge ricerca di base e formazione.

Gli approcci sperimentali fanno uso di una collezione di attrezzature che includono:

           un microscopio elettronico a trasmissione Jeol (JEM 1400 Plus);un microscopio elettronico a scansione Zeiss (EVO HD15 Zeiss);
           microscopi a luce e microscopi a fluorescenza;
           microtomi e ultramicrotomi;
           critical point dryers, sputter coaters, oltre agli strumenti utilizzati di routine per la preparazione di tessuti, cellule, campioni di cellule-materiali.


Organismi invertebrati modello vengono utilizzati nei programmi di ricerca. In particolare si è impegnati in alcune ricerche riguardanti lo studio sulla evoluzione delle strategie e dei meccanismi della immunità innata, la identificazione di nuove molecole (da invertebrati) con attività antimicrobica per applicazione pratica nella salute umana.

Ci si avvale di una larga esperienza nel condurre indagini per cui l’imunocitochimica e la immunoelettromicroscopia possono contribuire a dare informazioni determinanti.

Da qualche anno il laboratorio di microscopia elettronica si affianca al laboratorio di oncologia cellulare e proteomica in studi nell’ambito delle nanomedicina e cancro.

Oltre ad effettuare analisi qualitative di cellule/ organelli/ strutture di specializzazione di membrane sotto differenti condizioni, il lavoro di microscopia elettronica copre altri campi di interessi e campioni quali:

          Visualizzazione di nanoparticelle
          Visualizzazione di Scaffolds per la medicina rigenerativa.
          Ultrastruttura di Scaffolds porosi biodegradabili e visualizzazione dell’arrangement spaziale delle cellule.