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Iniziative OA UniPA

29-mag-2015

 

  • 2004 – Sottoscrizione  della Dichiarazione di Messina

L’Università di Palermo nel 2004, sottoscrivendo la Dichiarazione di Messina a sostegno della Dichiarazione di Berlino, si è impegnata a sostenere nuove possibilità di disseminazione della conoscenza tramite Internet. Da allora l’Ateneo ha avviato alcune iniziative in merito, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del movimento e le relative strategie e renderne operativi gli strumenti possibili.

 

  • 2009 – Repository istituzionale

Nel 2009 viene istituito RCR - UNIPA, Repertorio Competenze e Ricerche,  il repository istituzionale per l’archiviazione della produzione scientifica di Ateneo creato nell'ambito del progetto SURPLUS e attualmente gestito dall’Area Ricerca e sviluppo. SURPLUS (Sistema Università Ricerca plus) è una suite di servizi applicativi, sviluppati dal CILEA, per la  gestione integrata della valutazione, quantificazione e rendicontazione della ricerca prodotta negli Atenei, secondo metriche e indicatori condivisi. Con RCR, uno dei moduli che costituiscono SURPLUS, l'Università di Palermo si è proposta di creare una banca dati omnicomprensiva ed interoperabile di tutte le pubblicazioni prodotte in Ateneo.

 

  • 2009 – Repository delle tesi di dottorato

 

Nello stesso anno, al fine di dare attuazione ai princìpi della Dichiarazione di Berlino per l’accesso aperto alla letteratura scientifica, il Senato Accademico delibera l’istituzione del repository ad accesso aperto delle tesi di dottorato di ricerca dell'Università degli Studi di Palermo, la cui gestione è stata affidata all’Area Ricerca e sviluppo. Dalla sua attivazione, il repository è di fatto in fase di implementazione.

 

  • 2009 – Obbligo di autoarchiviazione della tesi di dottorato

 

Ancora nel 2009 il Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca introduce all’art. 9 l’obbligo per i dottorandi dell’auto-archiviazione della propria tesi nel repository ad accesso aperto dell’Ateneo di Palermo (“Articolo 9 - Adempimenti dei candidati... 2. Il candidato ammesso all'esame finale deve inoltre presentare al Rettore, entro il successivo 15 febbraio, tre copie della tesi finale corredate dalla presentazione deliberata dal Collegio dei Docenti, di cui una dovrà essere depositata, in formato elettronico, e di cui il candidato dovrà dichiarare la conformità all’originale, presso il repository ad accesso aperto delle tesi di dottorato di ricerca dell'Università degli Studi di Palermo, che ne garantirà la conservazione e la pubblica consultabilità”); la medesima raccomandazione è ribadita nel recente Regolamento del giugno 2013, all’art. 7 comma 9.

 

  • 2009 – 2014 – Attività promozionale del Settore Biblioteca digitale

 

L’attività della Biblioteca digitale dell’Università di Palermo, fin dalla sua istituzione ufficiale come Settore del Sistema bibliotecario di Ateneo, è ampiamente orientata alla diffusione  della conoscenza del movimento open access e alla promozione degli strumenti disponibili in rete e facilmente fruibili dagli utenti. A tal fine è stata creata un’apposita sezione (Unipa per l’open access) all’interno del sito istituzionale della Biblioteca digitale  in cui, oltre ad un’ampia panoramica sul mondo open access che offre all’utente le informazioni principali su filosofia, strategie e vantaggi del pubblicare in accesso aperto, vengono illustrati strumenti e risorse liberamente disponibili on line per la ricerca scientifica.

Un’ulteriore attività del Settore, in una più generale ottica di ampia valorizzazione della fruizione delle risorse di produzione interna, è stata l’indagine conoscitiva  sulle riviste scientifiche prodotte dalle strutture didattiche e di ricerca dell’Ateneo e fruibili gratuitamente online. L’indagine è stata effettuata per la prima volta nel 2010 e se ne prevede il periodico aggiornamento.

Con l’obiettivo di sostenere e diffondere la cultura dell’open access sono stati organizzati, tra il 2009 e il 2010, due interventi formativi progettati nell’ambito dell’attività della Biblioteca digitale di Ateneo. Tra il 1° ed il 15 dicembre 2009 si è tenuto il corso di formazione su “Open access e repositories istituzionali” rivolto ai bibliotecari dell’Università di Palermo e tenuto da Susanna Mornati, Andrea Bollini e Paola Galimberti: il corso è stato finalizzato a far conoscere ai partecipanti il movimento dell’open access; ad illustrare le attività necessarie alla creazione e al mantenimento di un repository istituzionale; a trasmettere le competenze di base sulla gestione dei diritti di proprietà intellettuale e sui meccanismi di auto-archiviazione dei materiali; a conoscere il modulo Open Archive di SURplus per la gestione di archivi aperti DSpace. Dall’11 al 15 ottobre 2010 il corso di formazione per operatori dell’area biblioteche, dal titolo “Creare e gestire una rivista online” (organizzato in collaborazione con il Cilea e tenuto da Andrea Marchitelli e Paola Galimberti) è stato finalizzato all’acquisizione di nuove competenze e nuovi strumenti operativi nell’ambito dei processi di progettazione, configurazione e gestione di riviste on-line prodotte dalle strutture dell’Ateneo.

A corredo di questo percorso formativo è stata redatta la sezione Creare e gestire una rivista online, che raccoglie informazioni e indicazioni pratiche di ausilio all’avvio di progetti editoriali per la realizzazione di riviste scientifiche online ad accesso aperto. La sezione, in base al feedback ricevuto negli anni, è parecchio consultata e apprezzata.

Nel 2011 la Biblioteca digitale ha arricchito l’offerta della propria collezione, implementando e attivando il servizio Tracciarisorse che, attraverso la messa a disposizione di risorse scientifiche di qualità ad accesso aperto, con i suoi oltre 1.100 record  dà un importante contributo alla promozione dell’open access all’interno dell’Ateneo di Palermo.

Infine si inscrivono a pieno titolo nell’attività promozionale  promossa dal Settore Biblioteca digitale due volumetti promozionali sull’open access (“L’Ateneo di Palermo per l’Open Access: 1. L’open access al servizio della ricerca – 2. L’open access per una ricerca e un’innovazione mirate”), pubblicati e presentati alla comunità istituzionale il 18 novembre 2013, che intendono sensibilizzare tutti gli stakeholders di Ateneo sui vantaggi che la pubblicazione ad accesso aperto apporta alla ricerca scientifica in termini di visibilità, impatto, prestigio e massima diffusione e fruizione. (Versione digitale delle pubblicazioni, brochure promozionale sull’open access e slides della presentazione del 18.11.2013 scaricabili in questa pagina).


  •  2014 - Sottoscrizione della Road Map 2014-2018

Nei giorni 3-4 novembre 2014, in occasione del convegno Dichiarazione di Messina 2.0: la via italiana all'accesso aperto tenutosi nel decennale della Dichiarazione di Messina, l’Università di Palermo ha confermato il proprio impegno sul fronte dell’open access sottoscrivendo insieme a numerosi altri Atenei ed Enti di ricerca la Road Map 2014-2018, che indica alcune linee di azione prioritarie per lo sviluppo delle politiche istituzionali in Italia.

 

  • Progetti per il futuro

E’ al vaglio degli organi di governo dell'Ateneo la proposta per una policy istituzionale per l’accesso aperto alla letteratura scientifica.