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In ricordo del dott. Mauro Gagliano

L’Università degli Studi di Palermo esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa di Mauro GaglianoFarmacologo Clinico e docente del Dipartimento Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata.

«Laureatosi col massimo dei voti in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Palermo nel 1982, Mauro Gagliano è stato dal 1989 Dirigente Medico di  I° Livello presso l’U.O. Farmacologia Clinica A.O.U.P. “Paolo Giaccone” dove si è occupato con passione e competenza di sorveglianza della profilassi antibiotica peri-operatoria e controllo del consumo di antibiotici delle U.O. aziendali - ricordano i colleghi.
Nonostante non fosse un “accademico puro”, si è interessato alla ricerca in ambito neuropsicofarmacologico collaborando col gruppo della prof.ssa Carla Cannizzaro e laureandosi Dottore di Ricerca in “Neuroscienze e Disturbi del Comportamento” nel 2009.
Durante il Dottorato ha trascorso un periodo di ricerca presso il Department of Pharmacogenetics, School of Pharmacy, University of Pittsburgh, occupandosi dello studio dei meccanismi neurochimici che sottostanno alle alterazioni biochimiche e comportamentali indotte dall’esposizione perinatale a diversi stressors.
Il suo amore per la scienza e la passione per lo studio e la ricerca, testimoniato non solo dalle pubblicazioni scientifiche ma anche dall’iscrizione a diverse Società italiane e internazionali - tra le quali la Società Italiana di Farmacologia (SIF), la  New York Academy of Sciences (NYAS) e l’American Association for the Advancement of Science (AAAS) - e dal Titolo di Cultore della Materia Farmacologia, ha fatto di Mauro un punto di riferimento per gli studenti cui dedicava ore di approfondimento sulla farmacologia, per i tesisti che seguiva come correlatore, ma anche e soprattutto per i colleghi che ne hanno sempre riconosciuto le doti di studioso e di gentiluomo.
Mauro era una persona riservata, rispettosa, sempre disponibile e di buon carattere, un uomo gentile. Tutti coloro i quali hanno condiviso con lui una parte del loro percorso professionale lo rimpiangono e lo ricordano con tenerezza, stima e affetto».