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Il prof. Walter Mazzucco eletto Vice Presidente dell’Associazione Italiana Registri Tumori – AIRTum

Il prof. Walter Mazzucco, Professore Associato di Igiene al Dipartimento di Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro” dell’Università degli Studi di Palermo e Dirigente Medico dell’U.O.C. Epidemiologia Clinica con Registro Tumori dell’A.O.U.P. “Paolo Giaccone” di Palermo, è stato eletto Vice Presidente dell’Associazione Italiana Registri Tumori – AIRTum, Società Scientifica di riferimento per i registri tumori di popolazione. 

Il network AIRTum rappresenta un insieme di competenze, riconosciute a livello nazionale ed internazionale, a presidio della sorveglianza epidemiologica sull’andamento della malattia oncologica in Italia 

“Il nuovo corso di AIRTum è pronto ad affrontare la sfida della istituzione del Registro Tumori Nazionale e della Rete Nazionale dei Registri Tumori. Per questo intendiamo avviare, sin da subito, una diretta interlocuzione con il Ministero della Salute, le Regioni e tutte le altre Istituzioni competenti. – afferma Walter Mazzucco in rappresentanza del neo eletto Consiglio Direttivo di AIRTum -  L’AIRTum  intende rappresentare nelle sedi istituzionali il punto di vista espresso dall’insieme delle competenze e delle esperienze maturate dai Registri Tumori italiani, nel corso di una venticinquennale esistenza, sulla evoluzione del sistema di sorveglianza della patologia oncologica, a cominciare dall’utilizzo del finanziamento dedicato previsto nell’ambito dell’attuazione del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, recentemente annunciato dal Ministro della Salute nel corso di un question time tenutosi al Senato della Repubblica. Il rigore metodologico nella registrazione e nella analisi dei dati rappresenta un patrimonio irrinunciabile, che va preservato dal rischio di una burocratizzazione della registrazione. Inoltre, devono essere garantiti i presupposti per restituire alla popolazione e ai decisori politici elaborazioni ed interpretazioni del dato epidemiologico indipendenti e trasparenti. L’Associazione intende intensificare le collaborazioni con le altre Società Scientifiche di riferimento per la Sanità Pubblica, l’Epidemiologia e l’Oncologia, e coi Servizi di Screening e le Reti Oncologiche per supportarne l’attività con dati puntuali, al fine di strutturare e consolidare collaborazioni scientifiche”.