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“Giovanni Meli, 200 anni dopo. Poesia, Scienza, Luoghi, Tradizione”

4-dic-2015

Il congresso internazionale su “Giovanni Meli, 200 ani dopo. Poesia, Scienza, Luoghi, Tradizione”, che si svolgerà da venerdì 4 a lunedì 7 dicembre, è l’evento culminante del programma per il bicentenario della morte del grande poeta palermitano, la cui opera integrale, curata da Salvo Zarcone, viene ora riproposta dalle Edizioni Nuova IPSA.
Il Congresso, promosso dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani, d’intesa con l’Assessorato regionale dei Beni Culturali, si aprirà nella sala Magna dello Steri, alle 15.30 di venerdì 4 dicembre e proseguirà a Palazzo delle Aquile (Sala delle Lapidi) per l’intera giornata di sabato 5. Nella giornata di domenica 6 i congressisti si trasferiranno a Terrasini e a Cinisi, dove il Meli trascorse alcuni anni giovanili, esercitando la professione di medico. Il Congresso si concluderà lunedì 7, nella sala Almeyda dell’Archivio Comunale, in via Maqueda.
Le 30 relazioni in programma, presentate dai maggiori specialisti italiani e di università europee e americane, riguarderanno non soltanto l’opera poetica, ma anche il Meli uomo di scienza e pensatore. Nella giornata di Terrasini-Cinisi si visiteranno i “luoghi” di Giovanni Meli, rappresentati anche in una mostra di immagini fotografiche di Paolo Chirco e in un documentario realizzato per il bicentenario, dal titolo “Verso Meli, il galante conversatore”.
Di particolare interesse e di rara suggestione il concerto che si terrà alle ore 19.30 di sabato 5 dicembre nella Sala ONU del Teatro Massimo. Il concerto, dal titolo “li soni e canti armuniusi e grati”, ripropone testi meliani per voce e pianoforte. Significativo è anche il coinvolgimento del mondo della Scuola. Alunni del Liceo “Giovanni Meli” di Palermo e della Scuola Media di Terrasini e Cinisi, leggeranno testi del grande poeta dialettale. Una lettura di testi sarà proposta anche dall’Associazione culturale “Così, per ... passione” di Terrasini.