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EVENTI - Ultima settimana formativa e consegna degli attestati per i giovani ricercatori tunisini e siciliani nel quadro delle attività intraprese dai partner del progetto APER - Calendario

4-mar-2014

Ultima settimana formativa e consegna degli attestati per i giovani ricercatori tunisini e siciliani

Si intensificano le azioni nel quadro delle attività intraprese dai partner del progetto APER

In dirittura d’arrivo i seminari formativi del progetto APER (Architecture domestique punique, hellénistique et romaine: sauvegarde et mise en valeur), finanziato dall’Unione Europea nell’ambito della cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013, nato per iniziativa dell'Università degli Studi di Palermo, tramite il Centro di Gestione del Polo Didattico di Agrigento ed in partenariato con il Polo Universitario della Provincia di Agrigento (CUPA), con l'Institut National du Patrimoine di Tunisi (INP) e con l'Agence Nationale de Mise en Valeur duPatrimoine et de Promotion Culturelle di Tunisi (AMVPPC).

Il Centro di Gestione del Polo Didattico di Agrigento, capofila del progetto, e il CUPA (Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento), partner siciliani, pubblicano il calendario degli eventi che si terranno ad Agrigento nella settimana dal 10 al 14 Marzo 2014.

Le attività prenderanno il via nel pomeriggio di lunedì 10 marzo quando, dopo l’arrivo della rappresentanza tunisina, costituita dai cinque ricercatori, dai professori e dai responsabili del progetto, si apriranno i lavori.

L’intera giornata di martedì 11 marzo sarà dedicata alle attività formative presso le ex case San Filippo, sede del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, partner associato; tali attività saranno coordinate dalla prof.ssa Maria Luisa Germanà, Responsabile Scientifico del progetto per il Centro di Gestione del Polo Didattico, con relazioni della stessa prof.ssa Germanà (“L’accessibilità dei siti archeologici: strumento di valorizzazione”), nonché di Carmelo Cipriano (“Superare le barriere nei siti archeologici: una proposta per la fruizione inclusiva del quartiere ellenistico-romano di Agrigento”), Giuseppe de Giovanni (“Valorizzazione, fruizione e musealizzazione dei beni culturali. Tecnologie innovative per i beni ritrovati”), Rosa Maria Vitrano (“Valorizzazione dei beni archeologici e turismo sostenibile”), Angela Katia Sferrazza (“Paesaggio e turismo culturale: itinerari per la valorizzazione del patrimonio”).

Nel corso della mattinata sarà tenuta una conferenza stampa, durante la quale verrà sottoscritto tra i partner tunisini e siciliani ed il Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi arch. Giuseppe Parello un protocollo d’intesa diretto a favorire la cooperazione e le sinergie virtuose intraprese grazie al progetto APER.

L’intesa prevede tra l’altro l’assunzione, da parte del Parco, della gestione dei tableau interattivi che, grazie alle attività del progetto APER, verranno posizionati presso il Quartiere Ellenistico Romano di Agrigento, nonché la consegna, a fine progetto, dei pannelli e delle guide turistiche; sarà anche suggellata la volontà dei partner di intraprendere nuove e significative esperienze di valorizzazione e gestione del patrimonio archeologico alla luce, anche, della comune identità storica che contraddistingue i due Paesi.

La giornata proseguirà con le attività formative, con interventi dei rappresentanti del Parco Archeologico: Giuseppe Parello (“Il Parco della Valle dei Templi di Agrigento.  Bilanci e prospettive tra conservazione, gestione e valorizzazione”), Carmelo Bennardo (“Dieci anni di restauri al Parco della Valle dei Templi”), Roberto Sciarratta (“La progettazione e pianificazione in attuazione del Piano del Parco”), Maria Concetta Parello (“La ricerca scientifica e la divulgazione”), Maria Serena Rizzo (“La comunicazione didattica”).

Mercoledì 12 marzo un atteso evento per la comunità archeologica e scientifica. Arriveranno infatti importanti esponenti del mondo dell’archeologia, del restauro e della conservazione dei beni archeologici. A Villa Genuardi, in mattinata, interverranno Paola Pesaresi, Responsabile della campagna di conservazione sulle strutture e le infrastrutture, e Ascanio D’Andrea, Data manager e rilievi infrastrutture dell’Herculaneum Conservation Project, che presenteranno l’esperienza di Ercolano come caso di successo ed esempio di best practices nella valorizzazione, gestione e manutenzione dei siti archeologici.

Altro ospite, nel pomeriggio, Giuliano Volpe dell’Università di Foggia, componente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici, che terrà un primo intervento seminariale, sempre a Villa Genuardi, dal titolo “Archeologia, Paesaggio e Società, le sfide della conservazione e della valorizzazione”.

Il seminario proseguirà con i contributi di Caterina Greco, Sovrintendente della provincia di Agrigento, sul contenuto “Paesaggi culturali e valorizzazione nell'agrigentino: nuovi percorsi”, e di Oscar Belvedere, dell’Università di Palermo, sull’argomento “Archeologia preventiva, una opportunità per ricerca e valorizzazione?”.

Sono inoltre previsti gli interventi programmati di Fabrizio Agnello (Università di Palermo), Sergio Aiosa (Università di Palermo), Tarek Brick (ENAU), Enza Cilia, (Direttore del Centro Regionale Progetto Restauro della Regione Siciliana); Mounir Fantar (INP), Ahmed Ferjaoui (INP), Sou Dauda (AMVPC), Ridha Kacem (AMVPC), Maria Clara Ruggieri (Università di Palermo), Gianfranco Tuzzolino (Polo Universitario Agrigento).

Concluderà i lavori seminariali, ai quali l’intera cittadinanza è invitata a partecipare, Giuliano Volpe.

Giovedì 13 marzo l’attenzione si sposta tutta sul lavoro dei dieci giovani ricercatori siciliani e tunisini, i quali terranno, a Villa Genuardi, un workshop autogestito per la definizione delle presentazioni dei cinque gruppi Giovani Ricercatori Italia-Tunisia.

Contestualmente si riuniranno il Comitato Scientifico ed il Comitato di Pilotaggio del Progetto APER.

Venerdì 14 Marzo si concluderanno le attività con le presentazioni finali dei cinque gruppi dei giovani ricercatori: “Conservazione e protezione” (Wided Arfaoui et Annalisa Lanza Volpe), “Gestione e manutenzione programmata” (Giorgio Faraci et Chirac Gallala), “Fruizione e accessibilità” (Alberto Di Stefano et Karim Nasr Nasri), “Presentazione e museografia” (Ahmed Cherif et Santina Di Salvo), “Turismo culturale integrato” (Irene Marotta et Hazar Soussi).

 I giovani ricercatori, dopo due anni di attività, lavoro sul campo e studio, riceveranno la consegna degli attestati di partecipazione al progetto da parte di Ahmed Ferjaoui, Maria Luisa Germanà e Lucio Melazzo.