Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra e del Mare

10-lug-2013

Titolo del   Dottorato: SCIENZE DELLA TERRA E DEL MARE

(Area CUN   prevalente 04 Scienza della terra)

 

Coordinatore: ALESSANDRO AIUPPA   (alessandro.aiuppa@unipa.it)

Vice-coordinatore: SILVIO ROTOLO (silvio.rotolo@unipa.it)

Segretario: MARCO MILAZZO (marco.milazzo@unipa.it)

 

Componenti Collegio   dei Docenti:

 

Aiuppa   Alessandro

Calvo   Sebastiano

Caruso Antonio

Censi   Paolo

Chemello   Renato

Di   Stefano Enrico

Di   Stefano Pietro

Dongarrà   Gaetano

Luzio   Dario

Masini   Federico

Mazzola Antonio

Merli   Marcello

Milazzo Marco

Montana Giuseppe

Parello   Francesco

Rotigliano   Edoardo

Rotolo Silvio

Sarà   Gianluca

Sciascia   Luciana

Sulli Attilio

Valenza Mariano

Vizzini   Salvatrice

 

Sede deI dottorato:

DIPARTIMENTO DI   SCIENZE DELLA TERRA E DEL MARE (DISTEM), VIA ARCHIRAFI 22

 

Tematiche di   ricerca:

Geologia di base   (Paleontologia, Paleoceanografia e Paleoclimatologia; Neotettonica e rischio   sismico; Stratigrafia e Analisi di facies; Geologia marina) Geologia applicata e geofisica (Valutazione   dei rischi geomorfologici, idrogeologici e sismici); Geochimica/Petrografia/Mineralogia/Vulcanologia (Inquinamento   ambientale; Impatto e monitoraggio dell’attività vulcanica; Processi di   degrado di monumenti, affreschi ed opere pittoriche; indagini mineralogiche,   petrografiche e geochimiche) Ecologia   Marina (Biologia Marina, Conservazione della Natura, Risorse Biologiche   Marine, Alterazioni ambientali e Cambiamenti climatici)

 

Obiettivi:

Il Corso di dottorato in Scienze della Terra e del Mare si   propone l’obiettivo di formare dottori di ricerca che combinino una robusta   base conoscitiva nelle scienze fisiche e naturali con una minuziosa   conoscenza degli aspetti applicativi più innovativi nei settori delle Risorse,   Ambiente, Ecologia e Territorio. Il dottorato si propone attività formative   miranti allo sviluppo di capacità di fare ricerca con creatività e rigore   scientifico, di comunicare in lingua inglese, d'interagire positivamente in   ambienti di ricerca e lavoro diversi dalla sede e di livello internazionale;   di acquisire la capacità di presentare i risultati della ricerca in forma   sintetica ed efficace in lingua inglese, nella forma richiesta dai migliori   standard delle riviste internazionali specializzate nel settore. In   particolare il dottorato mira a formare ricercatori nell’ambito della   gestione delle risorse, dell’ambiente e del territorio, e personale con   capacità dirigenziali e quadri tecnico-scientifici destinati ad enti pubblici   e privati (settori collegati alla Protezione Civile; esplorazione,   valutazione e gestione delle risorse geotermiche e minerarie, incluse quelle   dei fondi marini; gestione risorse idriche; Agenzie per controlli   ambientali), oltre che personale con orientamento imprenditoriale. La formazione   dei dottori di ricerca in Scienze della Terra e del Mare avrà importanti   implicazioni per il Programma Horizon2020, inparticolare per   le azioni 5.1, 5.2, 5.5 e 5.6.

 

 

Profili formativi

a) Prevenzione e monitoraggio dei danni ambientali (gestione   delle emergenze e delle catastrofi naturali): Monitoraggio dei vulcani   attivi; previsioni d’eruzioni con metodi geochimici. Gas hazard. Processi   sismogenetici. Valutazione e mitigazione del dissesto idrogeologico.   Inquinamento solido, liquido e gassoso.

b) Valutazione e gestione delle risorse: prevenzione e/o   stima del livello d’inquinamento; monitoraggio e valutazione   dell’inquinamento atmosferico e dei suoli, e delle georisorse (geotermiche,   minerarie, dei materiali).

c) Materiali: Quantificazione dei rapporti intercorrenti   tra struttura atomica e proprietà chimico-fisiche negli aggregati   cristallini, per ottimizzare le loro caratteristiche in funzione di precisi   impieghi industriali (ceramiche, semiconduttori, cementi, farmaci).

d) Ecologia acquatica. Idrobiologia ed ecologia acquatica   di acque lentiche e lotiche e di ecosistemi marini costieri e di transizione.   Telerilevamento applicato alla cartografia delle comunità bentoniche in   ambiente marino costiero, eutrofizzazione delle acque marine costiere, limnologia   sulle acque interne; indicatori ambientali nella gestione degli impianti di   disinquinamento.

e) Ecologia marina e Conservazione della Natura.   Valutazione della biodiversità marina. Analisi sperimentali di effetti di   processi biologici, fisici e geochimici su comunità biologiche marine.   Ricerca in aree marine protette, valutazione di specie minacciate di   estinzione.

f) Biologia marina e Risorse. Gestione delle risorse   naturali marine, acquacoltura e maricoltura, biologia ed ecologia degli   ambienti marino-costieri. Analisi di processi e funzionamento di comunità   attraverso marker trofici, ecologia isotopica, analisi delle alterazioni   ambientali a diversi livelli ecosistemici, effetti dei cambiamenti climatici,   studi sui livelli di contaminazione e sui processi di biomagnificazione,   studi di VIA e tecniche di acquicoltura sostenibile.

 

Strutturazione del   Corso

I prerequisiti per la frequenza ai corsi di dottorato   possono essere divisi in conoscenze acquisite nei corsi di laurea di   provenienza e conoscenze di base di fisica generale, matematica, elementi di   programmazione e calcolo numerico, paleontologia, stratigrafia,   sedimentologia, tettonica, geomorfologia e geologia applicata, geochimica e   geochimica applicata e ambientale, vulcanologia e rischio vulcanico, ecologia   e biologia marina, ecologia applicata, biologia della conservazione, analisi   dei sistemi ecologici.

Il programma formativo e didattico si sviluppa attraverso   percorsi in parte comuni ai vari orientamenti o tematiche.

Il ciclo avrà durata triennale e per ciascuno studente di   dottorato è obbligatorio un periodo di soggiorno all’estero di almeno dodici   mesi nei tre anni. Tale obbligo verrà specificato nel bando.

 

Coloro che verranno selezionati e formati per il corso di   dottorato potranno trarre forte vantaggio dalle collaborazioni internazionali   dei componenti del collegio dei docenti del DDR e dalla corretta   implementazione dei progetti di ricerca, dando origine a nuove opportunità di   finanziamento per la propria crescita scientifica (ad es., progetti ERC e   borse Marie Curie).

 

Curricula:

Non sono previsti   curricula

Titoli di accesso   (Classi di Laurea): Lauree Vecchio Ordinamento: Scienze   ambientali, Scienze geologiche, Scienze naturali, Chimica, Fisica, Scienze   Biologiche

Lauree Specialistiche: 68/S - in scienze della natura,   86/S - in scienze geologiche, 62/S - in scienze chimiche, 6/S - in biologia,   20/S - in fisica, 85/S - in scienze geofisiche

Lauree Magistrali: LM-54 scienze chimiche, LM-60 scienze   della natura, LM-74 scienze e tecnologie geologiche, LM-6 biologia, LM-17   fisica, LM-79 scienze geofisiche

Per le date delle   prove di accesso consultare il sito di ateneo (http://portale.unipa.it/; http://portale.unipa.it/amministrazione/area2/set15/uob18/)

 

n° posti con borse di studio

assegnate dal S.A.

di cui n° posti

con borsa da riservare a soggetti laureati all’estero

n° posti senza borsa

richiesti nella proposta

di cui n° posti

senza borsa da riservare a soggetti

laureati all’estero

n° borse di studio

finanziate da Altri Atenei

n° borse di studio

finanziate da Enti pubblici o privati *

7

//

2

1

//

1