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DOTTORATO IN ANALISI, RAPPRESENTAZIONE E PIANIFICAZIONE DELLE RISORSE TERRITORIALI, URBANE E STORICHE-ARCHITETTONICHE E ARTISTICHE - XXV-XXVI Ciclo

6-apr-2013


 

Coordinatore: Prof. Francesco Lo Piccolo


Il Dottorato in ANALISI, RAPPRESENTAZIONE E PIANIFICAZIONE DELLE RISORSE TERRITORIALI, URBANE, STORICHE-ARCHITETTONICHE E ARTISTICHE è articolato in indirizzi che investono settori di ricerca differenti, ma contigui e mantengono sostanziali autonomie di approccio metodologico e di ambiti di competenze, in relazione ai criteri codificati dalle tradizioni e dalle prassi disciplinari nazionali e internazionali. All’interno del dottorato, dove la riconoscibilità degli indirizzi costituisce una prerogativa indispensabile, anche ai fini dei processi di internazionalizzazione avviati, si possono individuare temi condivisi negli ambiti della valorizzazione e gestione dei beni ambientali, storici , architettonici e artistici.
In riferimento alle “Linee guida per la politica scientifica e tecnologica del Governo” del MIUR 19.4.2002, gli elementi specifici di coerenza del dottorato sono:
- Contribuire a riorientare la strategia scientifica e tecnologica dell’intervento pubblico a sostegno del potenziale innovativo (patrimonio territoriale, storico, artistico, ambientale e culturale) delle Regioni del Mezzogiorno, attraverso la formazione di ricercatori operanti nell’ambito chiave della pianificazione, gestione delle risorse territoriali locali, promozione e valorizzazione dei beni culturali e delle risorse del territorio;
- Contribuire al potenziamento e alla valorizzazione, attraverso la formazione di futuro nuovo personale docente qualificato, dell’alta formazione delle Università (nuove lauree magistrali e master di secondo livello) per incrementare qualità e quantità del capitale umano;
- Contribuire ad una maggiore apertura ai flussi internazionali della conoscenza, valorizzazione e ricerca (in materia di pianificazione, gestione delle risorse culturali e territoriali in coerenza con direttive e politiche comunitarie europee) ed alla creazione di adeguate strutture formative per incrementare la flessibilità e mobilità dei ricercatori all’interno del sistema scientifico nazionale e internazionale.
Di seguito sono specificati puntualmente ambiti particolari e specifici degli indirizzi:

PIANIFICAZIONE URBANA E TERRITORIALE

Sia la denominazione che i temi della ricerca dell’indirizzo in PUT sono ampi ed esaustivi, investono più settori disciplinari, e si occupano principalmente degli ambiti di ricerca propri delle discipline urbanistiche e pianificatorie applicate alle città e al territorio, nonché di quelle estimative, della geografia urbana e regionale e dell’ecologia del paesaggio. La denominazione stessa dell’indirizzo di Dottorato è ampiamente codificata sia in ambito nazionale che internazionale, ed esaustiva nella definizione delle sue caratteristiche e degli obiettivi formativi: ciò assicura un’adeguata riconoscibilità e identificazione dell’indirizzo stesso, anche in ambito internazionale, garantendone le caratteristiche di “sistema aperto” a persone ed esperienze estranee all’ambiente di ricerca ed alle conoscenze dirette dello stesso collegio dei docenti, come correttamente auspicato nella “Relazione sullo stato della didattica nei corsi di dottorato” del CNSVU 2004. Quest’ultimo aspetto è testimoniato dalle numerose iniziative di internazionalizzazione promosse all’interno dell’indirizzo in PUT (co-tutela di tesi, partenariati di ricerca, azioni congiunte nell’ambito dell’AESOP, the Association of European Schools Of Planning).

STORIA, RAPPRESENTAZIONE, CONSERVAZIONE DELL'ARTE, DELL’ARCHITETTURA E DELLA CITTA'

La conoscenza del patrimonio architettonico, urbanistico, ai fini dell’analisi, valorizzazione e promozione del territorio e delle civiltà che lo hanno prodotto, è obiettivo primario della nostra cultura, e richiede adeguate risposte formative. Queste si raggiungono attraverso una mirata e strutturata organizzazione didattica, finalizzata all'acquisizione di strumenti, di metodi, di strategie di ricerca e alla loro verifica sul campo. Il Settore scientifico di questa tematica è ICAR/18 (Storia dell'Architettura), al quale si affiancano, con le loro specifiche competenze, docenti di settori diversi, con riferimento soprattutto al disegno (ICAR 17). Le diverse specializzazioni dei docenti del Collegio in merito alla storia dell'architettura nelle sue articolazioni cronologiche, alla storia della città, alla storia del progetto e agli strumenti di rappresentazione e di analisi dell’ingente patrimonio italiano ed europeo si sommano tra loro, completandosi reciprocamente, ai fini di un obiettivo comune, espresso dalla titolazione dell’indirizzo di Dottorato.
La storia e l’arte isolana costituiscono uno dei campi di approfondimento e di conoscenza più pregnanti, ai fini della valorizzazione e promozione dell’identità locale. Il collegio dei docenti nella sua composizione multidisciplinare offre parametri di competenze che si articolano dall’ambito umanistico (L-ART; M-STO) a quello tecnico-scientifico (CHIM; ING), permettendo di ampliare i possibili campi di esplorazione e i temi di ricerca dagli aspetti di critica e storia dell’arte e delle tecniche artistiche, all’interpretazione storiografica, alla museologia sino alla conoscenza materica (chimica e tecnologia dei materiali). Il perimetro delle esperienze convergenti nell’indirizzo di Dottorato consente, attraverso la didattica e un articolato sistema di stage formativi, anche di preparare gli allievi nei campi della ricerca storica (con i suoi criteri e le sue strategie), nel campo della conservazione e della tutela dei beni storico-artistici e della museologia.