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Congedo per maternità per Dottorandi e Assegnisti

15-feb-2019

 

Il congedo per maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro  durante la gravidanza e il puerperio, riconosciuto alle lavoratrici dipendenti e ad altre figure tra le quali anche a dottorandi e assegnisti

In presenza di determinate condizioni che impediscano alla madre di beneficiare del congedo, l'astensione dal lavoro spetta al padre (congedo di paternità).

Il diritto al congedo e alla relativa indennità sono previsti anche in caso di adozione o affidamento di minori.

La procedura per l'astensione obbligatoria è differente a secondo della presenza o meno di rischio per la salute propria e del nascituro, come ad esempio movimentazione di carichi, esposizione ad agenti biologici, radiazioni ionizzanti ecc. Per un maggiore dettaglio far riferimento agli allegati A, B e C del DLgs n. 151 del 26 marzo 2001.

Procedura 1 - Mansioni che non comportano rischi per la salute

Dal momento dell'accertamento dello stato di gravidanza, la dottorando deve informare il Responsabile di Struttura, il Coordinatore del corso ed il proprio Tutor, presentando:

Il Responsabile di Struttura o il Coordinatore del corso invierà una copia del certificato medico al Settore Strategia per La ricerca - UO Dottorati di Ricerca all'indirizzo dottorati@unipa.it

La dottoranda potrà continuare la propria attività fino al periodo di astensione facoltativa che avrà inizio due mesi prima della data presunta parto e 3 mesi successivi ad esso.

 

Procedura 2 - Mansioni che comportano rischi per la salute propria e del nascituro

Dal momento dell'accertamento dello stato di gravidanza, la dottorando deve informare il Responsabile di Struttura, il Coordinatore del corso ed il proprio Tutor, presentando:

Il Responsabile di Struttura:

  • Informerà il coordinatore del corso di dottorato ed il tutor sullo stato di gravidanza della dottoranda;
  • invierà una copia del certificato medico al Settore Strategia per La ricerca - UO Dottorati di Ricerca all'indirizzo dottorati@unipa.it ;
  • destinerà immediatamente la dottoranda ad attività non a rischio;
  • sentito il Responsabile del Settore di Prevenzione e Protezione ed il Medico Competente deciderà, nel rispetto della salute della madre e del nascituro, le modalità con cui l'attività di ricerca dovrà essere sviluppata durante il periodo di gravidanza.

La dottoranda potrà continuare la propria attività fino al periodo di astensione facoltativa che avrà inizio due mesi prima della data presunta parto e 3 mesi successivi ad esso.

 

Flessibilita' del congedo di maternità (un mese prima del parto - quattro mesi dopo il parto)

Ferma restando la durata complessiva del congedo di maternità, le lavoratrici hanno la facoltà di astenersi dal lavoro a partire dal mese precedente la data presunta del parto e nei quattro mesi successivi al parto, a condizione che il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.

La dottoranda presenta al Responsabile della propria Struttura:

  • Domanda di accesso alla Flessibilità del Congedo di maternità - da presentare tra la 28a e la 30a settimana di gravidanza
  • Certificato medico di uno specialista Ginecologo del SSN o con esso convenzionato che tra le indicazioni riporti la dicitura: "In atto non sussistono controindicazioni  all'espletamento dell'attività lavorativa sino al compimento dell'ottavo mese di gestazione né per la gravidanza né per il nascituro"

Il Responsabile della Struttura:

Il Medico Competente:

  • Valutata la richiesta di flessibilità, visiterà la dottoranda e formulerà un giudizio di idoneità/non idoneità alla prosecuzione delle attività sino al periodo massimo previsto per legge;
  • rilascia una copia del giudizio alla dottoranda;
  • rilascia una copia del giudizio al Responsabile di Struttura;
  • rilascia una copia del giudizio al Settore di Medicina del Lavoro e Radioprotezione d'Ateneo.

Il periodo di flessibilità, anche se già accordato, può essere ridotto su richiesta della dottoranda e implicitamente per fatti sopravvenuti.

 

Riferimenti 

 

Contatti

Ufficio Dottorati di Ricerca
Università degli Studi di Palermo
Piazza Marina 61
90133 Palermo

Tel. 091 23893 135/139/121
Email: dottorati@unipa.it
web: Dottorato