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Come è nata l’open science?

17-gen-2022

Partendo dall’assunto che i risultati delle ricerche scientifiche impiegano anni prima di poter avere una applicazione industriale e commerciale, e che l’innovazione è alla base della creazione di prosperità per la società, Carlos Moedas - commissario europeo per la ricerca, la scienza e l’innovazione (tra il 2014 e il  2019 - ha impresso una forte spinta ai principi dell’open science. Tali concetti sono espressi in una pubblicazione della Commissione Europea, Open innovation, open science, open to the world (https://data.europa.eu/doi/10.2777/552370).

Da allora si sono succedute diverse policy a sostegno dell’open science, a partire dal Settimo Programma Quadro, passando per Horizon 2020, fino ad arrivare, oggi, a Horizon Europe in cui, oltre alla obbligatorietà dell’open access per le pubblicazioni in cui vengono esposti i risultati del lavoro di ricerca, viene definita una sempre crescente obbligatorietà di rendere aperti anche i dati e le metodologie utilizzati nel progetto di ricerca.

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Dalle slide Fit for Purpose! Shaping Open Access and Open Science Policies for Horizon Europe, Victoria Tsoukala, PhD, DG RTD Open Science (Unit G4), PUBMET 2019, Zadar, September 19th, 2019 (http://pubmet.unizd.hr/pubmet2019/talks/fit-for-purpose-shaping-open-access-and-open-science-policies-for-horizon-europe/)

Nel Settimo Programma Quadro la richiesta di rendere open le pubblicazioni era opzionale; con Horizon 2020 tale richiesta diventa vincolante e viene aggiunta quella di rendere aperti i dati della ricerca e di redigere un Data Management Plan, che poi diventerà “by default”. Con Horizon Europe il DMP diventa obbligatorio ed è strutturato in sezioni ben precise da compilare, con l’obiettivo di rendere i dati della ricerca aperti e rispondenti ai principi FAIR e la possibilità di mantenere i dati chiusi solo per giustificati motivi. L’adozione del DMP rende il progetto di ricerca “open science embedded” in quanto rende trasparenti tutte le fasi del processo di ricerca.

Due interessanti pubblicazioni sui principi dell’open science sono state predisposte dalla Open Science Policy Platform, attiva tra il 2016 e il 2020 nell’ambito della Commissione europea e formata da un gruppo di esperti, con la missione di divulgare le conoscenze sullo sviluppo e l’implementazione delle politiche di open science in Europa:

Altre pubblicazioni tematiche:

Realising the European open science cloud - First report and recommendations of the Commission high level expert group on the European open science cloud, Publications Office of the EU, 2016 (https://op.europa.eu/s/pk9M)