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CONVEGNO/ICT bridging an ever shifting digital divide

3-set-2011

Si conclude oggi, sabato  3 settembre 2011, presso la sede del Rettorato dell’Università il 50° Congresso internazionale FITCE, Federazione degli Ingegneri e dei professionisti dell'ICT e Media dell’Unione Europea. A promuoverlo, oltre a FITCE, AICT, l’Associazione per la Tecnologia dell’Informazione e delle Comunicazioni, con IEEE COMSOC (Communication Society) e IEEE Italian Branch. Il titolo delle assise (ICT: Bridging an ever shifting digital divide) evoca il tema del divario tecnologico tra le diverse fasce di popolazione e le diverse aree geografiche del pianeta.
La prestigiosa kermesse palermitana vede una grande affluenza di addetti ai lavori provenienti da tutt’Europa. Tante le novità e gli approfondimenti per una quattro giorni scientifica e formativa iniziata mercoledì scorso che vuole far comprendere al meglio le nuove sfide e le nuove frontiere che attendono il mondo delle telecomunicazioni; un’importante opportunità professionale per tutti gli operatori del settore delle telecomunicazioni europee, all’insegna di un confronto continuo e ai massimi livelli sui trend futuri stimolati dal processo di convergenza delle comunicazioni fisse e  mobili e sulle differenze nei diversi Paesi. 
 “Il superamento del digital divide, la regolazione della net neutrality e lo sviluppo diffuso delle città intelligenti (le cosiddette smart cities) - dichiarano Andrea Penza, presidente FITCE e Maurizio Mayer, presidente AICT- rappresentano tre fra le più importanti iniziative di settore che vedono attualmente impegnati gli attori principali del mondo delle telecomunicazioni, dalle istituzioni quali il MiSE, l'AGCOM e gli Enti locali ai privati. Eppure queste tre realtà, che a prima vista sembrano vivere di luce propria, sono di fatto fortemente interconnesse fra di loro e presentano  un forte denominatore comune: la digitalizzazione e la dematerializzazione di gran parte dell'informazione che regola quotidianamente la nostra vita sociale con un impatto a dir poco sconvolgente. E tutto questo grazie alla capillare diffusione della rete Internet ed al suo impressionante utilizzo da parte di miliardi di persone in tutto il nostro pianeta  tramite connessioni fisse e, sempre più, mobili”.
In apertura del Congresso FITCE sono intervenuti Andrea Penza, presidente del FITCE, Francesco Vatalaro, professore dell'Università di Tor Vergata, Roberto Viola, Segretario Generale AGCOM, Luigi Gambardella, presidente ETNO, l'associazione europea degli operatori telecom, Robert Madelin, direttore Generale Direzione Società dell'Informazione Commissione Europea, Roberto Sambuco, direttore generale Ministero dello Sviluppo economico e Ruben Razzante, professore di diritto dell'informazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e consigliere d'amministrazione della Fondazione Ugo Bordoni.
Il round table presieduto da Raffaele Barberio, Direttore Key4biz vedrà la partecipazione tra gli altri di Renato Soru, Tiscali e Roberto Saracco, Telecom Italia.
Il programma completo e' disponibile sul sito FITCE www.fitce.org