Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

A Luca Cicalese il titolo di Dottore di ricerca "Honoris Causa"

15-mar-2016

“Da oggi un'altra illustre figura entra a fare parte del nostro Ateneo: il prof. Luca CicaleseFull Professor di Chirurgia presso la University of Texas Medical Branch di Galveston, Texas, USA, dove è anche Direttore del Centro Trapianti e del programma di chirurgia epatobiliare nonché fondatore e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia dei Trapianti, al quale conferiamo il titolo di Dottore di Ricerca "Honoris Causa" in Biomedicina e Neuroscienze”. Lo ha detto il rettore Fabrizio Micari nel corso della cerimonia di conferimento che si è svolta nella sala Magna del Rettorato allo Steri. È la prima volta che l’Ateneo di Palermo conferisce il titolo di Dottore di Ricerca “Honoris Causa” ad una personalità illustre come Cicalese.
Nella proposta di conferimento del titolo, il Consiglio di Dipartimento di Biomedicina e Neuroscienze Cliniche, diretto dal prof. Giovanni Zummo, aveva riconosciuto al prof. Cicalese, il merito di avere creduto per primo alla validità e alla serietà della proposta dell’Università di Palermo di voler internazionalizzare il Corso di Dottorato di Ricerca e perché negli ultimi anni la sua attività scientifica e didattica sia risultata significativamente legata all’Ateneo palermitano in particolare per quanto concerne l’avvio e il consolidamento del percorso di internazionalizzazione del nostro dottorato e le collaborazioni scientifiche tra gruppi di ricerca dell’Università di Palermo e dell’UTMB.
La motivazione del Dottorato di Ricerca honoris causa è stata letta dal prof. Francesco Cappello, vice-Coordinatore del Corso di Dottorato di Ricerca Internazionale in Biomedicina e Neuroscienze, mentre la laudatio è stata esposta dalla prof.ssa Felicia Farina, coordinatore del Corso. Il Professor Cicalese annovera nel curriculum più di venti premi e riconoscimenti per i suoi contributi scientifici e clinici. Nel 2000 vince il “Class Act Award” dell’University of Illinois at Chicago Medical Center. Nel 2001 vince il “Terry and Thelma Stergios Award” per l’eccellenza nella ricerca. Nel 2007 è nominato “John Sealy Distinguished Chair of Transplant Surgery” dalla “The Sealy & Smith Foundation”. Nel 2010 viene nominato dal Ministero della Salute “One of the top Italian health researchers working abroad”. Nel 2013 viene selezionato come “One of the 10 most successful Italians in the US”. Sempre nel 2013 viene nominato “Texas Super Doctor”. Recentemente viene selezionato come uno dei dieci italiani più di successo negli Stati Uniti e la sua storia viene raccontata nel libro intitolato “Primi Dieci” scritto dal giornalista Riccardo Lo Faro, edito nel 2013.