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Unipa e Università “Jean Lorougnon Guédé” insieme per favorire la cooperazione

29-set-2016

Favorire le relazioni culturali e scientifiche quale strumento indispensabile per la comprensione reciproca delle culture, per l'avanzamento delle conoscenze e la diffusione del sapere. In questo spirito e negli ambiti in cui si identificano progetti comuni, è stata siglato, stamani allo Steri, un accordo di cooperazione tra l’Università degli Studi di Palermo e l’Università “Jean Lorougnon Guédé” della Costa d’Avorio.
A firmare la convenzione per l’Università di Palermo il Prorettore Vicario, prof. Fabio Mazzola alla presenza della prof. Ada Maria Florena, Prorettore alla Internazionalizzazione e per l'Università “Jean Lorougnon Guédé” il Prorettore vicario, il prof. Akaffou Doffou Sèlastique (delegato dalla rettrice Mme Tidou Abiba Sanogo)

“Si tratta di un'ulteriore passo in avanti nella politica di internazionalizzazione del nostro Ateneo – dichiara il prof. Mazzola - che guarda con sempre maggiore interesse alle realtà in evoluzione del continente africano”.
Il programma di cooperazione - promosso da MhD Consulting - prevede la collaborazione in progetti di ricerca comuni che comporti la mobilità di ricercatori e docenti dei due atenei, la  mobilità  di  giovani  ricercatori e laureati  impegnati  in programmi post-lauream e lo scambio di materiale scientifico. Inoltre è prevista la collaborazione nei percorsi formativi degli studenti iscritti alle due università volta ad assicurare la mobilità degli stessi studenti per periodi minimi di un semestre, secondo una apposita programmazione, definendo le modalità anche finanziarie dell'iscrizione temporanea, l'eventuale attribuzione di borse di studio, la garanzia dell'attribuzione, del trasferimento e del riconoscimento dei crediti accademici, la mobilità di docenti nell'ambito di progetti formativi concordati e l'elaborazione di percorsi formativi comuni con l'obiettivo del rilascio congiunto di titoli. Sarà possibile anche la partecipazione in comune ai programmi promossi dalla Commissione Europea o da altri enti e fondazioni; il coordinamento di proposte volte all'acquisizione di risorse finanziarie per la realizzazione di strutture e per lo sviluppo di progetti di ricerca e formazione. La convenzione sarà valida per un periodo di cinque anni.