Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

Neuroeducation Research Working Group

15-gen-2024

Ascolta

Gruppo di lavoro sulla ricerca neurodidattica


Mission

Il Neuroeducation Research Working Grroup è un gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Palermo, istituito presso il Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche dell’Esercizio Fisico e della Formazione, in sinergia con alcuni colleghi del Dipartimento di Scienze Umanistiche, che studia l’impatto delle Neuroscienze in campo educativo con particolare riguardo alla neo-nascente disciplina denominata Neuroeducation. Esso nasce con la volontà di portare avanti studi e ricerche nell’ambito delle neuro-educazione, neuro-didattica e neuro-docimologia.

Lo studio delle basi neurobiologiche dell’apprendimento e della crescita complessiva della persona gettano nuova luce sulle ricerche in campo didattico e invitano a una ridefinizione del paradigma epistemologico dell’educazione. Nella più ampia cornice internazionale dei cosiddetti Brain-based studies, cognizione, memoria, attenzione, motivazione, apprendimento per mimesi sono solo alcune delle cifre della intersezione tra le scienze educative e le neuroscienze e meritano di essere indagate a fondo sia rispetto al processo didattico sia rispetto ai modi della valutazione e documentazione, tanto sul piano generale quanto su quello disciplinare.

Gli interessi del gruppo si concretizzano nello studio approfondito di tematiche quali: il funzionamento cerebrale alla base del processo di apprendimento-insegnamento, le aree di sviluppo di interesse della neuro-educazione, le metodologie didattiche che sposano l’approccio Brain-based, la costruzione degli strumenti docimologici in grado di orientare il percorso del docente e in grado di sviluppare una valutazione formativa degli apprendimenti, la teoria della Mente, la connessione inter-cefalica tra docente e alunno, la linguistica percettiva e la neurodidattica delle lingue, non senza un’attenzione particolare ai bisogni educati speciali e alla didattica inclusiva. Segno, questo, del costante dialogo tra diverse discipline e aree del sapere in cui la Neurodidattica trova un campo di azione stimolante.

 

The Neuroeducation Research Working Group is a research group of the University of Palermo, established at the Department of Psychological, Pedagogical Sciences and Human Movement, in synergy with some colleagues of the Department of Humanities, which studies the impact of Neuroscience in the educational field with particular attention to the newly emerging discipline called Neuroeducation. It was born with the desire to carry out studies and research in the field of neuro-education, neuro-didactics and neuro-docimology.

The study of the neurobiological bases of learning and the overall growth of the person sheds new light on research in the educational field and invites a redefinition of the epistemological paradigm of education. In the broader international framework of the so-called Brain-based studies, cognition, memory, attention, motivation, learning by mimesis are just some of the figures of the intersection between educational sciences and neurosciences and deserve to be investigated in depth both with respect to the teaching process and with respect to the methods of evaluation and documentation, both on a general and disciplinary level.

The group's interests focus on topics such as: the brain functioning underlying the learning-teaching process, the development areas of interest in neuro-education, the teaching methodologies that embrace the Brain-based approach, the construction of assessment tools capable of orienting the teacher's path and capable of developing a formative evaluation of learning, the theory of Mind, the inter-cephalic connection between teacher and student, Perceptual Linguistics and the neuroeducation of languages, not without particular attention to special educational needs and inclusive teaching. This is a sign of the constant dialogue between different disciplines and areas of knowledge in which Neuroeducation finds a stimulating field of action.