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GIANLUCA SAITTA

Il simbolismo della vigna nella Maqāma manẓariyya dell’autore yemenita Ibrāhīm b. Muḥammad al-Wazīr (m. 1508)

Abstract

La descrizione del paesaggio e della natura è il tema centrale di alcune munāẓarāt yemenite scritte in epoca premoderna (XIV-XIX s.). Questi testi mettono in scena la disputa letteraria tra alcuni elementi della natura ma anche tra città, quartieri e borghi yemeniti immersi nel verde. Questi personaggi rivaleggiano tra loro esaltando le proprie bellezze naturalistiche e dando luogo a delle rappresentazioni paesaggistiche complesse. Tuttavia, un’attenta analisi letteraria di queste opere mostra che oltre al significato letterale ne è presente anche un altro di tipo simbolico; infatti dietro tali componimenti si celano spesso dei significati nascosti e l’elemento naturale e la sua descrizione sono spesso utilizzati dagli autori per veicolare in maniera allegorica dei significati di tipo ideologico, politico o religioso legati a degli avvenimenti storico-sociali vissuti dalla società yemenita premoderna. Caratteristiche che ritroviamo nella Maqāma manẓariyya, o Maqāma del paesaggio dell'autore Ibrāhīm b. Muḥammad al-Wazīr (m. 1508) oggetto di analisi di questa ricerca.