Orari di ricevimento
Martedì dalle 11:00 alle 13:00 presso Studio del docente: Viale delle Scienze Ed. 12, III piano, stanza 3.05. L'appuntamento va concordato tramite e-mail, scrivendo all'indirizzo gianluca.saitta@unipa.it.
Contatti
NOTA BIOGRAFICA
Gianluca Saitta è Ricercatore (RTT) in Lingua e Letteratura Araba presso l'Università degli Studi di Palermo. Ha conseguito la laurea triennale in “Lingue e Culture del Mondo Moderno” (Lingua e Letteratura Araba e Francese) presso la Sapienza Università di Roma e la laurea magistrale in “Studi Arabi” presso l’INALCO (Institut National des Langues et Civilisations Orientales) di Parigi. Ha inoltre ottenuto il Diploma in “Studi Arabi e Islamistica” presso il PISAI (Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica) di Roma. Ha approfondito gli studi di lingua araba in diversi Paesi arabi, tra cui Egitto, Yemen e Tunisia, frequentando corsi di lingua presso il DEAC del Cairo e l'Università La Manouba di Tunisi e svolgendo ricerche dottorali presso il CEFAS di Sana'a. Nel 2017 ha conseguito il dottorato in "Littératures et Civilisations" presso l’INALCO (Parigi) ed è attualmente chercheur associé presso il CERMOM (INALCO). La sua tesi di dottorato, dedicata alle rappresentazioni del paesaggio nei generi della maqāma e della munāẓara nello Yemen premoderno (XIV–XIX secolo), ha ricevuto il premio per la migliore tesi di dottorato nella categoria “Langues et Littératures du Maghreb et du Moyen-Orient”, assegnato dal GIS Moyen-Orient et mondes musulmans e dall'Institut d'études de l'islam et des sociétés du monde musulman. Ha insegnato lingua araba presso l’INALCO ed è stato assegnista di ricerca con incarico di docenza (ATER, Attaché temporaire d’enseignement et de recherche) di Lingua e Letteratura Araba presso l'Université Sorbonne Nouvelle di Parigi. La sua attività di ricerca si concentra sulla letteratura araba premoderna dei periodi mamelucco e ottomano, con particolare attenzione all'evoluzione dei temi e dei generi letterari, in particolare dei generi della maqāma e della munāẓara. Si interessa inoltre alle rappresentazioni della natura e del paesaggio nella letteratura araba e alla letteratura di viaggio nel Maghreb ottomano. È autore della monografia Les représentations du paysage et de la nature dans les maqāmāt/munāẓarāt yéménites d'époque prémoderne (IPO, 2023), nonché di contributi pubblicati in riviste scientifiche e volumi collettanei.
