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CLELIA BARTOLI

La responsabilità di sistema e le “mele” di Abu Ghraib

  • Autori: Bartoli, C.
  • Anno di pubblicazione: 2010
  • Tipologia: Articolo in rivista (Articolo in rivista)
  • Parole Chiave: Diritti umani, responsabilità, Abu Grahib, effetto Lucifero, diritto penale, psicologia sociale, esperimento carcerario di Stanford, tortura
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/55082

Abstract

Philip Zimbardo, ideatore del celebre esperimento carcerario di Stanford e perito della difesa nel processo sugli abusi di Abu Grahib, approfondisce il concetto di responsabilità di sistema. Egli accusa il diritto penale di anacronismo rispetto alle scoperte delle scienze sociali, trascurando la conclamata e poderosa influenza dell’ambiente sull’individuo. La responsabilità di sistema sembrerebbe sollevare gli individui dalla responsabilità personale, configurandosi come alibi per la coscienza, scusante per atti atroci, negazione della stessa libertà umana, decretando un determinismo assolutorio e rassegnato ai mali del mondo. Tale concetto, smascherando il paradigma delle “mele marce”, serve invece a responsabilizzare maggiormente i vertici delle organizzazioni, i cosiddetti architetti di sistema.