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CHIARA AGNELLO

Progetto "Cancer Care Beacon - Reducing Disparities across the European Union"

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B75E22001770006 cod. IRIS: PRJ 0853 – Resp.le scientifico Prof. Dario Monzani - SPPEFF

Il progetto si occupa di individuare le difficoltà lungo la strada da percorrere per migliorare le disparità presenti tra i paesi europei nello screening, nella diagnosi, nel trattamento, nella qualità della vita, nella gestione della sopravvivenza e nelle cure palliative alla fine della vita dei pazienti oncologici. Tra le sfide incontrate all'interno e all'esterno dell'Europa, le disparità più comuni si osservano nell'accesso alle informazioni, nella crescita vertiginosa dei costi dell'assistenza sanitaria, nell'accesso alle opzioni terapeutiche ottimali con modalità di trattamento complete ed esiti ottimali, nell'assicurare la migliore qualità di vita per i pazienti durante e dopo il processo di trattamento, nell'integrazione della ricerca sul cancro e delle cure innovative contro il cancro e nell'accesso a team di assistenza multidisciplinare in rete. In risposta a questo scenario preoccupante, il progetto Cancer Care Beacon si concentra su tre pilastri iterativi: (1) la mappatura delle capacità e delle competenze dei centri oncologici dell'Unione Europea; (2) la creazione di strumenti di supporto alle decisioni che aiutino le quattro parti interessate: i pazienti a trovare i centri migliori, i fornitori a condividere le risorse e le competenze, i ricercatori a condividere i dati e i politici ad allineare lo stanziamento dei fondi con le priorità dei pazienti; (3) l'ottenimento di formazione e accreditamento che riflettano la qualità dell'assistenza oncologica. Nel corso di questo progetto, forniremo tre prodotti finali principali: (a) una proposta di roadmap per scalare le capacità e le competenze attuali al fine di affrontare le disparità esistenti in materia di cancro, (b) una pletora di relazioni, comprendenti sia documenti statistici che applicazioni web interattive, volte a supportare il processo decisionale dei quattro stakeholder, e (c) un piano di sostenibilità su come si intende lavorare direttamente con i partner per mantenere il progetto vivo e attivo oltre la durata biennale del finanziamento da parte di Horizon Europe.

LINEA DI RICERCA IN CUI SI INSERISCE IL CONTRIBUTO DELLA RIFLESSIONE FILOSOFICA

Una parte del progetto riguarda i dati forniti dai pazienti circa la comunicazione medico- paziente: è rispetto a questo ambito che si inserisce il contributo teorico della riflessione filosofica in termini di analisi delle cause di una crisi profonda di credibilità da parte dei pazienti nei riguardi della medicina in un tempo in cui questa esibisce al massimo la sua potenza tecnologica (Good B. J. : 1994). Al fine di risalire alle radici culturali di tale criticità la ricerca si articolerà attraverso tre snodi: il primo è una riflessione su corpo, esperienza della malattia e mondo della vita, il secondo riguarda il tema della rappresentazione narrativa della malattia e infine il terzo prevede un confronto con alcune rappresentazioni paradigmatiche della malattia nell’antropologia medica.