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Scienze della Terra e del Mare

SUA RD

        Scheda Unica di Autovalutazione della Ricerca Dipartimentale (SUA RD)

 

OBIETTIVI DI RICERCA GENERALI DEL DISTEM SU BASE PLURENNALE

 

Gli obiettivi di ricerca che il DiSTeM si prefigge su base pluriennale sono modulati in sintonia con il Piano Strategico d'Ateneo 2014-2016 (versione del CA del 25.3.14) che fissa le strategie generali che l'Ateneo ritiene di dovere utilizzare nell'ambito della ricerca. L'obiettivo generale che il DiSTeM si pone è il perseguimento dell'avanzamento dello stato delle conoscenze su meccanismi e processi che regolano il funzionamento dei sistemi naturali, nei comparti delle Scienze della Terra e delle Scienze del Mare. In tal senso, il DiSTeM promuove lo sviluppo di una visione integrata dei sistemi naturali, che combini in maniera efficiente lo studio dei comparti biotici e abiotici del Pianeta. Il DiSTeM persegue il suo obiettivo generale attraverso l'ideazione e conduzione di ricerche di base sulla dinamica dei sistemi naturali. Promuove inoltre ricerche applicate nel campo delle scienze della Terra e del Mare, miranti ad azioni di trasferimento tecnologico al mondo delle imprese e delle attività socio-economiche. Il trasferimento dei prodotti e delle idee della ricerca viene inoltre favorito e promosso attraverso azioni della formazione alla ricerca (assegni e dottorati di ricerca). In considerazione della significativa contrazione delle risorse di FFO messe a disposizione per l'Ateneo, e destinate alla ricerca, il DiSTeM persegue gli obiettivi di ricerca attraverso una crescente e attiva partecipazione a selezioni competitive per l'attribuzione di risorse finanziarie esterne. Si segnala a questo proposito il notevole impulso che hanno avuto nell'arco dell'ultimo decennio le iniziative progettuali a valere su bandi a finanziamento diretto della Comunità Europea (7 progetti europei finanziati nell'ambito del FP VII, 6 progetti PON). Negli ultimi 10 anni, i componenti DiSTeM sono stati coinvolti in numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, finanziati dall'Università di Palermo e da Enti pubblici e privati nazionali e internazionali.. Complessivamente, nell'ultimo decennio sono stati svolti presso il Dipartimento: 29 PRIN MIUR, 7 progetti europei FPVII, 6 PON, 10 CARG, 4 PNRA, 1 POR, 6 MIPAAF, 1 FISR, 1 MIUR-RITMARE, 1 MIUR-Dipartimento per la Protezione Civile, 1 Ministero Ambiente, 3 FIRB. Questa vasta attività progettuale dimostra la vitalità del dipartimento stesso. Nel triennio 2014-2016 DiSTeM promuoverà l'intensificazione di iniziative progettuali, in particolare nell'ambito di Horizon 2020. In tale contesto, il DiSTeM ha ideato una procedura interna, coordinata dal Delegato alla Ricerca, che negli anni a venire si pone l'obiettivo di attuare una diffusione costante delle informazioni relative alla pubblicazione di nuove call e selezioni di proposte progettuali, e che possa configurare ed attuare (ove possibile) integrazioni fra vari gruppi di ricerca per pervenire a proposte progettuali multi-disciplinari, di fatto più robuste. E' obiettivo del DiSTeM quello di promuovere attività di management della ricerca (anche tra i docenti), diffusione e valorizzazione dei risultati della ricerca, networking, non solo internazionali, ma anche tra università e imprese. DiSTeM stimolerà la ricerca dei propri componenti sui temi di rilevanza globale indicati da Horizon 2020. In tale contesto, i campi di ricerca in cui il DiSTeM intende impiegare in misura prioritaria le proprie energie progettuali nel triennio 2014-2016 sono: -Climate action, resource efficiency and raw materials; -Secure societies -protecting freedom and security of Europe and its citizens; -Marine and Maritime and Inland Research; E' obiettivo di innalzare il livello qualitativo della propria ricerca con un sistema di auto-valutazione, che combini azioni premiali verso le attività di ricerca più significative e qualificanti per originalità e produttività, con azioni di potenziamento rivolte a gruppi di ricerca in sofferenza. A tale riguardo, il DiSTeM si propone l'obiettivo di un recupero di docenti meno attivi o operanti in settori di ricerca poco numerosi, la cui ridotta produttività ricade negativamente sulla competitività del Dipartimento. In particolare il DiSTeM intende nel triennio 2014-2016 promuovere ipotesi di aggregazioni tra ricercatori operanti in aree di ricerca affini, per migliorare la trasversalità delle competenze, la qualificazione e la produttività scientifica dei gruppi di ricerca stessi. Il Dipartimento ha prodotto nel 2013 circa 170 articoli su riviste ISI a diffusione internazionale. Un obiettivo di minimo per il prossimo anno è il mantenimento degli attuali rate di pubblicazione.