Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

XIII edizione del Sole Luna Doc Film Festival

2-lug-2018

Al via la XIII edizione del “Sole Luna Doc Film Festival” che vedrà 28 film documentari in concorso, di cui 15 anteprime nazionali, con l’obiettivo di mostrare le nuove tendenze del cinema documentario internazionale e di promuovere registi emergenti.

Il Festival, in programma da lunedì 2 a domenica 8 luglio presso il complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo (piazza Carlo Maria Ventimiglia, 13) proporrà un intenso programma ricco di appuntamenti culturali.

La proiezione dei documentari vedrà la divisione in 3 sezioni: “Human Rights” che raccoglierà documentari di grande potenza visiva su storie di diritti negati, mortificati o conseguiti; “The Journey” che assumerà il viaggio come esperienza e metafora della dimensione umana; “Short Docs”, rassegna di corti su temi cruciali della nostra contemporaneità, il lavoro, i rapporti di genere, la maternità e la questione migratoria.

I film vincitori saranno selezionati da una giuria internazionale, presieduta dal regista iraniano Nima Sarvestani, vincitore della scorsa edizione del festival, e composta dall’antropologo palermitano Ignazio Buttitta, dal regista Alessandro Negrini, dalla giornalista e fondatrice di “Green Film Shooting” Birgit Heidsiek e dalla scrittice ed esperta di neorealismo Ingrid Rossellini. I giurati assegneranno un premio al miglior documentario e le menzioni speciali a miglior regia, miglior fotografia, miglior montaggio e documentario più innovativo.

Altre due giurie speciali composte da giovani studenti degli istituti superiori e da minori stranieri non accompagnati, che svolgono attività di mediatori linguistici presso la Scuola di Lingua Italiana per Stranieri (ItaStra) dell’Università degli Studi di Palermo valuteranno rispettivamente le sezioni Human Rights e Short Docs. Verranno assegnati inoltre il “Premio Sole Luna - Un ponte tra le culture” e il premio del pubblico

Il Festival, fondato e presieduto da Lucia Gotti Venturato, presidente dell’Associazione Sole Luna – un ponte tra le culture, vede la direzione scientifica di Gabriella D’Agostino, antropologa dell’Università degli Studi di Palermo, e la direzione artistica dei registi Chiara Andrich e Andrea Mura, diplomati al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo.

 

Nell’ambito della rassegna saranno inoltre organizzati alcuni eventi satelliti:

  • Dall’Ex Carcere dell’Inquisizione, una performance live dell’artista Gianluca Costantini

L’illustratore e attivista Gianluca Costantini, all'interno delle celle dell’Ex carcere del Complesso Monumentale dello Steri (piazza Marina, 61) sede del Rettorato dell’Università di Palermo, luogo di detenzione del Tribunale dell’Inquisizione per oltre un secolo, realizzerà una performance di disegno in diretta dal titolo “Auto da fé”, ispirata all’omonimo romanzo di Elias Canetti. Il pubblico potrà osservare l’artista lavorare in diretta, interagire con lui, porgli domande mentre lavora al tavolo da disegno. Il lavoro di Costantini sarà un racconto per immagini delle storie e delle parole di chi oggi è detenuto ingiustamente per reati di opinione.

  •  Una mostra, focus di approfondimento, incontri con gli autori

All’interno dello Spasimo la Fondazione Ignazio Buttitta presenterà la mostraIl sacro degli altri. Culti e pratiche rituali dei migranti in Sicilia”, una esposizione fotografica di Attilio Russo e Giuseppe Muccio sui culti e le pratiche rituali dei migranti di ieri e di oggi in Sicilia. 

Il Festival sarà il momento conclusivo del progetto di residenza artistica Crossfade. I musicisti Davide Cairo e Francesco Novara saranno daranno vita a Crossfade Spazio Sonoro, un ambiente musicale dedicato al tema del ponte culturale e che diventerà, al termine del progetto, un album musicale. 

I temi delle migrazioni, dell’accoglienza e dell’incontro tra alterità, saranno affrontati con l’incontroDi terra, di mare, di incontri” durante il quale la ItaStra insieme alle Associazioni Nuvole Incontri d’Arte e TOMO presenteranno il loro esperimento di narrazione polifonica e di contaminazione fra segni, linguaggi, esperienze di giovani migranti e studenti di tutto il mondo, artisti e docenti di italiano.

  • Un nuovo simbolo per questa edizione, il Gelsomino

Il simbolo della XIII edizione del Sole Luna Doc Film Festival sarà il fiore del Gelsomino, originario del Medioriente e diffuso poi in tutta Europa. In particolare si presenterà un focus sul castello di “Maredolce – La Favara e il suo giardino” in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e la Fondazione Benetton che proporrà la proiezione del documentarioMaredolce - La Favara” di Davide Gambino. Gli ospiti saranno invitati ad intraprendere un percorso dedicato ai giardini arabo-normanni, seguendo le tracce di questo fiore che affonda le sue radici in tradizioni millenarie, incontrando esperti e visitando scorci della Palermo storica.


Visualizza il programma 

Visualizza il catalogo


Seguici sui social

  twitter

Mappa dell'evento

Santa Maria dello Spasimo, piazza Carlo Maria Ventimiglia, 13