Salta al contenuto principale
Passa alla visualizzazione normale.

MARINA MASSARO

Materiali ibridi a base di nanotubi di allosite per la rimozione d’inquinanti

  • Autori: Colletti, C.; Cavallaro, G.; Guernelli, S.; Lazzara, G.; Massaro, M.; Milioto, S.; Noto, R.; Riela, S.
  • Anno di pubblicazione: 2017
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/220926

Abstract

L’allosite (HNT) è un interessante materiale argilloso allumino-silicato naturale, non tossico e biocompatibile, con la caratteristica forma tubolare cava dotata di parziale carica positiva interna e negativa esterna.Combinando le peculiarità di un composto organico con le proprietà di un materiale inorganico, è possibile ottenere sistemi ibridi organici–inorganici con interessanti proprietà e vasti campi di applicazione. Sono un esempio delle “nanospugne” capaci di adsorbire efficacemente potenziali inquinanti. In questo contesto sono stati preparati, dei materiali ibridi “spugna” costituiti da unità ciclodestriniche e allosite e ancora un sistema ibrido HNT-Cucurbit[8]uril. Il primo possiede una struttura altamente ramificata e mostra interessanti capacità di assorbimento di coloranti organici con proprietà modulabili in funzione di pH e temperatura, il secondo è stato dimostrato possedere una spiccata attività di adsorbimento di toluene e pirene.