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VITO ARMANDO LAUDICINA

Interrelazioni quali-quantitative tra descrittori fisici, chimici e biochimici di un pedon, prima e dopo un disturbo antropico

  • Autori: Scalenghe, R.; Saiano, F.; Palazzolo, E.; Panno, M.; Laudicina, V.; LO PAPA, G.; Badalucco, L.
  • Anno di pubblicazione: 2005
  • Tipologia: Proceedings (TIPOLOGIA NON ATTIVA)
  • OA Link: http://hdl.handle.net/10447/5938

Abstract

La descrizione dei suoli può iniziare col telerilevamento; proseguire con il riconoscimento dell'elemento territoriale e continuare con la determinazione delle caratteristiche chimico-fisiche del terreno, che sono un insieme di analisi, definite di base, necessarie e (supposte) sufficienti ad identificare le caratteristiche fondamentali del suolo. Con le attuali tecniche analitiche sono oggi disponibili descrittori più fini quali contenuto di metalli in traccia e caratteristiche biochimiche. Nel nostro caso-studio, la sensibilità di risposta al disturbo antropico ordina le classi di descrittori nel senso terre rare < metalli < indicatori chimici < indicatori biochimici. I descrittori pedologici non hanno fornito indicazioni significative.